sabato 6 maggio 2017

una doccia fredda...

....La sveglia mi comunica che è l'ora di iniziare con un nuovo lavoro...Rapida colazione, punto il navigatore satellitare e ne seguo le direttive.
Arrivato a destinazione mi accorgo che è sbagliata!!!...Bello!!....verifico le impostazioni e sono giuste!!!
Ovvio a questo punto che il problema non è il GPS ma io che l'ho impostato!
Inizio a cercare nelle strade vicine...nulla...dopo essere passato più volte negli stessi punti decido di cambiare strategia...dopo vari tentativi trovo la casa di Angelo. Parcheggio ed entro.

Sono le 8.20, non c'è male come primo giorno 20 minuti di ritardo, mi preparo psicologicamente per prendere un calcio in culo!!!

Angelo non c'è...parlo con una ragazza che sta impacchettando fagiolini, mi dice che Angelo arriverà a momenti....nel frattempo se posso prendere il trattore e andare a prendere le ceste dalle persone che stanno cogliendo.
Salgo sul trattore, qualche minuto per capire come funziona, lo avvio chiedo a Jenny di salire almeno che possa guidarmi nei campi che non conosco...

Jenny è scozzese, capelli rossi cotonati e ricci, occhi azzurro ghiaccio e una carnagione chiarissima, parla un inglese, molto difficile da comprendere, ovvio, il peggiore inglese viene parlato in Scozia ed in Australia...ottimi luoghi per impararlo!

Dopo aver fatto il carico rientro e inizio a impacchettare.
Angelo si fa vivo dopo un ora. Si presenta, con un largo sorriso, mi scuso per il ritardo. Mi dice di non preoccuparmi e che non è la prima volta che succede. Ci credo, le strade sono tutte uguali!

Angelo è Italiano come origine, ma è nato qui e non parla una parola di italiano. Non troppo alto, pancia da bevitore di birra, occhi marroni chiari, capelli bruno-rossicci. Cappello da baseball, oggi ne ha uno che pubblicizza un meccanico.

Mi spiega che in questi giorni non ha altro da farmi fare se non impacchettare fagiolini. Mi chiede se so usare un trattore e il carrello elevatore. Ora all'inizio sono destinato ad andare a prendere il fagiolini e impacchettarli oltre ad aiutare la ragazza che fa le consegne nei vari supermercati e negozi della zona.

La conoscenza dura si e no 20 minuti, poi prende un furgone e se ne va.
Un paio d'ore dopo passa Loretta, la moglie, quella con cui avevo fatto il colloquio.
Mi chiede come mi trovo e se ho bisogno di nulla...Jenny nel frattempo è scomparsa...faccio conoscenza con la ragazza addetta alle consegne, una simpatica Australiana, anche se sembra piuttosto "svampita".
Le prime due settimane di lavoro passano, ogni tanto Angelo passa e si scusa per il fatto che non abbia di meglio da farmi fare!!....ma di stare tranquillo che ha dei progetti in cantiere.
Sinceramente, mi trovo molto bene e anche se questo fosse tutto quello che devo fare...va più che bene...

Andrea e Fabiana hanno portato anche un "gattino", virgolettato perchè è un vero "aussie cat", ha solo otto mesi e pesa 8 kg, decisamente XXL!
E francamente al rientro dal lavoro non mi dispiace, avere le attenzioni di un gattone!...Un unico neo, da buon maschietto, che rinnova una casa...piscia dappertutto!!...le prime settimane sono drammatiche...quando rientriamo da lavoro inizia la caccia a dove l' abbia fatta!!!

Nei campi divento amico di Frank, un italiano che ormai vive qui da 40 anni, è arrivato in tenera età e i suoi genitori si sono premurati di fargli studiare l'Italiano oltre all' inglese. E' davvero un appoggio importante, visto che tra le mansioni che ho è segnare chi ha raccolto cosa e i cinesi non scrivono un bel niente, per cui tocca a me assegnare il prodotto.
Frank invece segna tutto quello che fa e anche quello che fanno gli altri, in modo che alla fine mi resta davvero poco da assegnare!

Un pomeriggio Angela mi informa che a breve farà l' esame di inglese. L'appello verrà effettuato nella sua scuola e se posso iscriverla, visto il suo astio nei confronti di tutto ciò che ha un monitor e una tastiera.

Dedico una mezzora buona a fargli l'iscrizione, visto che nell'account vanno mesi vari file, tra cui la scansione del passaporto, oltre a tutti i dati personali.
E' pronta, per andare a confrontarsi con questa nuova prova...gli serve un 6. Per quanto sia convinta di non superarlo, è sufficientemente preparata. Se non fosse così non avrebbe potuto seguire le lezioni scolastiche e non avrebbe conseguito importanti traguardi.
Personalmente ritengo che è già in condizione di prendere quel voto, come è ovvio però, gli esami sono tutti uguali, dipende molto da che piega prendono...

Il giorno fatidico  arriva presto, mentre io carico e impacchetto fagiolini e zucchine, Angela stà dimostrando quanto ne sa di Inglese...

Al rientro da una "gita" per campi, con il trattore stracarico, vedo la nostra macchina parcheggiata. Angela è fuori dal capannone con un aria abbastanza affranta.
La saluto...in tutta risposta ho: "se ho preso 1 è andata bene!!"..."troppo difficile!"
Tra un pacco e l'altro ho modo di farmi spiegare cosa è successo, in realtà il suo racconto è abbastanza poco logico, contraddistinto da numerose lacune e vari "non ricordo". Segno evidente che il panico ha superato la concentrazione. Nulla di strano....andrà meglio la prossima volta.

Passano le settimane, Andrea inizia a lavorare assieme a me. Con mansioni spesso diverse, ma questo ci permette di poter usare una sola macchina per andare a lavoro, come già fanno Angela  e Fabiana per andare a scuola.

Arrivano i risultati dell'esame, il voto più basso nelle 4 prove previste è un 5. Meno male che aveva preso uno, la media è 5 1/2.

Come immaginavo, è già in condizioni di superarlo.

Sta iniziando il caldo torrido estivo, è già qualche giorno che si superano i 30°, la parte interessante è che anche dopo che il sole è tramontato resta caldo ancora per molte ore, per poi decadere con escursioni termiche di 20°.

Come tutti gli anni in questo periodo, il Murray River inizia a crescere. Quest'anno è prevista una ondata di piena particolarmente cospicua. Infatti hanno già rimosso, tutte le attrezzature della chiusa e iniziato a costruire barricate con i sacchetti di sabbia.
Giorno dopo giorno il livello cresce e quello che normalmente era visibile, pian piano viene sommerso....il pontile di attracco delle barche, ormai è sott'acqua. Alcuni parcheggi sono anch'essi scomparsi, la strada che percorre tutto il parco fluviale è chiusa...l'acqua continua a salire.
Come se questo non bastasse, il fiume è per me fonte di apprensione, visto che non ho mai avuto a che fare con un corso d'acqua di queste dimensioni, Angelo mi informa che domani non si lavora perchè è previsto l'arrivo di una lightning storm (tempesta di fulmini). Chiedo perchè, in fondo io lavoro all'interno non all' aperto. La risposta è semplice e concisa "it is dangerous!"

Me la dormo allegramente, la tempesta prevista per la mattinata tarda. Nel primo pomeriggio il cielo inizia ad incupirsi. Un blocco di nuvoloni neri forma una sorta di cupola minacciosa sopra le nostre teste. Un  vicino di casa mi racconta che un paio di anni fa, una tempesta simile lasciò senza corrente il paese per due giorni e i quartieri più in basso sommersi da 20 cm d'acqua!
Secondo lui questa potrebbe essere peggio!...alla grande!

Il pomeriggio prende un colorito, scuro sono le 16.00 e sembra quasi buio, mai visto nulla di simile...
Inizia a soffiare il vento, tanto forte da farmi dubitare la tenuta del tetto di casa!!
Mi affaccio, fuori una moltitudine di persone stanno scattando foto, iniziano a volare pezzi di legno, qualche ramo d'albero.

Dopo un ora di vento, per me impressionante, inizia a farsi buio veramente e si iniziano a vedere i primi fulmini...tutti fuori a far foto, se lo fanno tutti sarà sicuro!?....esco anche io...un ora di fulmini e saette, boati assordanti, il gatto è sotto il letto e sinceramente non so chi ha più paura!
Esco di nuovo, un fulmine mi passa si e no a 30 metri, cade nel giardino del vicino e appicca un piccolo incendio.....Albert, il mio vicino di casa, si precipita a vedere se sia il caso di chiamare il fire department...non ce nè bisogno...inizia a grandinare in modo devastante, chicchi di ghiaccio grandi come noci, tanti da diminuire la visibilità, quasi come se fosse scesa la nebbia...fortunatamente la durata è di pochi minuti e anche se non smette di grandinare almeno le noci finiscono presto...va via la corrente, telefoni isolati...provo a chiamare Angela che è da poco andata a lavorare, il telefono fa scena muta.
Riprende il vento, forse più forte di prima, ancora si porta dietro tutto ciò che incontra. Siamo al buio completo e fuori piove in ininterrottamente...Esco, è diventato freddo, ancora in terra si vedono i chicchi di grandine, sono ancora li e nonostante sia passata mezzora non si sono ancora sciolti...tutto attorno è bianco, quasi fosse nevicato. Non accenna a diminuire l'intensità della pioggia, nessun' auto passa dalla strada.
Ripenso a quello che ieri mi ha detto Angelo....si in effetti era pericoloso stare dentro al capannone, ancora non so se ci sono stati dei danni...potrebbero esserci.

Dopo 40 minuti dall ultimo tentativo di chiamata, thundersturck mi informa che abbiamo di nuovo la copertura telefonica.
 E' Angela, mi chiede se posso andarla a prendere...chiedo se li è tutto a posto, "siamo senza corrente da più di un ora, e ogni tanto si sono viste passare le sedie davanti alla finestra...ma per il resto nulla di nuovo"...."ok, vedo che posso fare"

Prendo la macchina e mi avvio. Mi rendo subito conto di aver fatto una cazzata, i tergicristalli non ce la fanno a tenere il parabrezza pulito...perfetto, Angela aspetta.

Un ora dopo, il peggio sembra passato, ha quasi smesso di piovere, ma ancora l'illuminazione pubblica non da cenni di vita, le case sono tutte quante al buio. Dalle finestre si intravede il saltellare delle fiammelle di candele prontamente recuperate dal fondo dei cassetti.

Adesso posso anche partire, il panorama che ho attorno è qualcosa di sconosciuto ai miei occhi, i mucchi di grandine e la fiumana di acqua lungo le strade mi rende difficile riconoscere i luoghi che ormai vedo tutti i giorni da molti mesi...un albero è in mezzo alla strada, spezzato.
I rami, strappati dal vento, sono dappertutto, faccio attenzione a non passarci sopra, qualcuno è particolarmente grande. Un auto parcheggiata, ha un ramo infilato nel lunotto, il cristallo è in mille
pezzi.

Arrivo a destinazione abbastanza scosso, non avevo mai visto la natura scatenarsi a questo modo.

Angela è all' interno del locale assieme ai colleghi, intenti a bersi una birra, evidentemente loro sono abituati, molto più di quanto non lo sia io.

Di li a poco, Angelo chiama. Anche domani non si lavora, deve fare un giro per capire quanti danni la tempesta abbia fatto.

Visto che non lavoriamo approfittiamo per farci un giro a vedere quanti danni ci sono stati. In televisione la raccontano molto drammatica.

Alla luce del giorno la situazione è molto peggio di come sembrava di notte, gli alberi sradicati sono molti, qualcuno era davvero enorme. Sembra però che i danni maggiori si abbiano avuti in un paese a 30 km da noi.

Qui la situazione è drammatica, avevano ragione quelli della TV, auto distrutte dalla caduta di alberi, capannoni ridotti a cumuli di macerie, case con tetti divelti. I vigneti ormai quasi pronti


per la raccolta, quasi totalmente ripuliti dalla furia della grandine.
Molti agricoltori hanno perso il raccolto, il lavoro di un anno andato in fumo. Causa una tempesta durata si e no 4 ore.

Assistiamo ad una intervista di uno di questi. E' piuttosto provato, lui è anche uno di quelli che ci ha pure rimesso una macchina oltre a gran parte del raccolto.

Chiamo Angelo, dopo aver visto i danni, ho quasi paura delle risposte...
Mi risponde, piuttosto rilassato. Solo un campo seminato a zucchini ha preso la parte brutta della grandinata e oltretutto non erano ancora pronti per essere raccolti.

L' indomani, riprendo con i "miei" fagiolini, Andrea invece se ne va a vedere il nuovo acquisto, una vigna, che ormai da 2 anni non viene curata.
E mentre io vado in giro a recuperare il prodotto dai vari campi di produzione lui si dedica a segare tutte le piante secche.
Angelo gli confessa che sua moglie non sa dell'acquisto e che se lo scopre lo ammazza!!!
Hihihihi....un vero personaggio!
Passano i giorni, inizia la raccolta degli zucchini, quelli che hanno preso la grandine crescono piuttosto antiestetici ed invendibili per gli standard dei supermercati...ne mangeremo parecchi!

Passato il periodo dei raccolti, vengo dirottato a riparare un trattore andato a fuoco, da un mucchio di cenere c'è da farlo ritornare usabile...

La parte di lavoro che tocca a me è tutta quella relativa alle lamiere, in parte da ricostruire e la ricostruzione della struttura del tetto, andata totalmente distrutta. C'è da rifare tutti i levismi che comandano i servizi oltre a tutto l'impianto elettrico.

Così mentre Andrea si "diverte" nella vigna "fantasma" io impazzisco a ricostruire qualcosa che non ho mai visto, con molta fantasia e l'aiuto indispensabile di Angelo che per quanto si faccia vedere poco, quando lo fa mi illumina su parti di lavoro che potrei solo immaginare...Il tutto condito da attrezzature che somigliano molto a quelle di un fabbro medievale!

Nel frattempo Murray River è arrivato al massimo livello....la strada lungo il fiume è sommersa, i parcheggi anche...e il pontile di approdo delle barche è un ricordo è sott'acqua di almeno un paio di metri.
Un caravan park è chiuso, la strada per raggiungerlo è interrotta dalla piena e il parco è sott'acqua.

Andrea e Fabiana, dopo due anni lontani dalla loro amata Sardegna, decidono di rientrare per qualche settimana. Decidiamo di accompagnarli a Melbourne per prendere il volo di rientro.
Visto che siamo in zona decidiamo anche di passare da Sorrento a salutare il proprietario del ristorante nel quale Angela lo scorso anno ha provato ad essere assunta.
Dopo una sveglia alle 4.30 e 5 ore di viaggio arriviamo a destinazione, in attesa di parlare con il capo, passeggiamo nei pressi del pontile di attracco del traghetto che collega Gelong a Sorrento. Una grossa foca emerge con un pesce in bocca...Si immerge di nuovo poi ricompare poco più lontano.
Restiamo affascinati dalla tranquillità con cui questa gioca, a pochi metri da decine persone che come noi sono appena scese dal traghetto.
La protagonista resta in zona per una ventina di minuti, a volte è possibile scorgerla sotto il pontile altre se ne vede la sagoma mentre si allontana o avvicina sott'acqua...poi, ormai molto lontana si affaccia un ultima volta, quasi a salutare, si immerge e se ne va.

Noi invece andiamo al ristorante, per un colloquio. Mauro ci saluta calorosamente come sempre, ci offre un caffè.

"Ciao ragazzi come va?"
"Bene, ci hanno detto che sei di nuovo in cerca di un cuoco...è vero?"..."Al momento stò lavorando a Mildura al Pub"
"Si conosco il proprietario, come ti trovi?"
"Bene, ma qui mi piacerebbe di più"
"Si in effetti sono di nuovo senza chef, se vuoi possiamo provare tra un paio di settimane sarebbe l' ideale"..."ma non ti prometto niente"
"Ok, aspetto tue notizie"

Non sarebbe male mollare Mildura per venire qui, ora il problema sarà prendere una settimana di ferie....boh...vediamo...

Il viaggio da Gelong all' aeroporto è breve, salutiamo i ragazzi e andiamo in ostello, dove ci aspetta una camera....siamo stanchi morti, perdo conoscenza ancora prima di spegnere la luce....

Il trattore pian piano inizia a somigliare di nuovo a quello che era, provo ad avviarlo e tra lo stupore di tutti i presenti si avvia e inizia a borbottare...i levismi funzionano adesso bisogna aspettare che il carrozziere abbia finito di riverniciare i pezzi...



Nell' attesa vengo dirottato nella vigna "fantasma"...c'è da ricostruire parte dei filari. Cambiare numerosi pali e alla fine rimettere gran parte dei fili che sosterranno le piante che stanno iniziando a germogliare dai peduncoli restati dopo il taglio.
Il lavoro inizia presto, alle 6.00 sono già in loco. Normalmente il sole mi obbliga a smettere poco dopo le 1.00, spesso anche prima. Alle 9.00 si sfiorano già i 35° per arrivare a mezzogiorno a 40°.

Ogni tanto intravedo qualche iguana. Tutti dicono che se ci sono le iguane non ci sono i serpenti.
In realtà, visto che sono acerrimi nemici, condividono il territorio, per cui non sono affatto tranquillo a lavorare in mezzo all'erba alta, ma c'è poco da fare.

Dopo aver ricostruito tutta la struttura c'è da selezionare il migliore dei nuovi germogli legarlo al telaio e tagliare tutti gli altri...si tratta di mettere le mani in un intricatissimo ciuffo di rami...ovviamente è impossibile vedere se il ciuffo è abitato da qualche ospite pericoloso...

Il lavoro procede, ma a volte il caldo è drammaticamente opprimente, a 40° e senza vento, si fa fatica anche a respirare e le mosche sono incredibilmente noiose....per fortuna il vento è quasi una costante e aiuta non poco.

Il tutto diventa routine, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Sveglia, colazione poi avvio il van di Andrea e vado a lavoro, quando arrivo di solito sta albeggiando...inizio a lavorare. Qualche ora dopo mi fermo per bere e mangiare qualcosa...
Mi avvicino al van e un ticchettio mai sentito attrae la mia curiosità...sembra un relè..."PORCA TROIA!!!"...."i fari!!"

Provo ad avviare il van....picche, batteria defunta...poco male chiamo Angela e la mando a comprare i cavi per un avviamento volante...prendo il telefono in tasca, senza copertura di rete...di bene in meglio!!...Come spesso capita, quello che più ti serve non funziona...segue una amichevole conversazione con tutti i santi in paradiso, maometto, budda e tutti gli dei dell'olimpo, giusto per non farmi mancare nulla...Finito lo sfogo, mi ritrovo punto e daccapo con il problema di avviare un motore con quello che ho per le mani. Oltretutto non è nemmeno la prima volta!

Non resta che mettere il cervello in modalità "McGiver" e vedere se ci riesco...
Inizio a cercare nel van il "kit sopravvivenza" deve esserci per forza, ci hanno vissuto sopra per tre mesi...Tutto quello che trovo è una cesta con dentro qualche cacciavite, una prolunga per la corrente, una tanica di olio.

Ok, posso tagliare i cavi e utilizzarli per collegare un altra batteria. Una volta qui c'era un trattore, ma dove è stato messo....mi metto in cerca, alla fine lo trovo in mezzo alla vigna vicina, totalmente nascosto dalle viti.
Lo accendo e mi avvio verso il van...lo parcheggio vicino. Mi metto in cerca della batteria, dopo aver cercato in tutti i posti immaginabili, essermi riempito di polvere, della batteria nessuna traccia!!

Se trovo il genio che ha progettato questo van, lo lego a un palo e frusto a sangue...poi sotto il sedile del passeggero intravedo un inverter...in teoria se seguo i fili dovrei trovare la batteria. Questi si arrampicano su per la lamiera dove è imbullonato il sedile e poi spariscono.
La batteria dovrebbe essere sotto il sedile, un posto più idiota non potevano trovarlo!...sollevo il sedile e trovo il vano della batteria, purtroppo non c'è modo di tenere il sedile sollevato, non so perchè ma me lo immaginavo!!

Recupero un filo di ferro dalla vigna e lego il sedile in modo da poter operare nel vano, sono sudato marcio, il sole mi sta ammazzando!
Quando ormai sono pronto per costruire i cavi, ne trovo un paio già confezionati proprio sopra il vano batteria, il posto più logico dove tenerli, ovvio....bastava sapere dove era la batteria!!!
Collego il tutto, accendo il trattore, un gruppo di pappagalli si alza in volo poco lontano, evidentemente non se lo aspettavano....provo ad accendere il van....niente...però se accendo i fari non c'è il ticchettio, almeno un pò di corrente arriva...dopo 10 minuti di carica, il van vagisce di nuova vita!...mi guardo nello specchio, sono uno schifo...coperto di sudore, polvere e grasso.
Sono solo le 11.00, non me ne frega una mazza....me ne vado!

Da Sorrento arriva una brutta notizia, Mauro ha trovato il cuoco che gli mancava, ancora una volta, restiamo a piedi.

A volte succede che il clima è particolarmente clemente e posso restare a lavoro un pò di più.
Ci sono giornate particolarmente piacevoli, vento, sole velato dalle nuvole e assenza di umidità...
Mi succede di dimenticarmi del passare del tempo, l'aeroporto qui vicino mi diletta di continui decolli e atterraggi...ogni tanto qualche pilota, appassionato di vino, passandomi sopra sbatte le ali. Non credevo che un piccolo centro come questo generasse un tale traffico aereo.

Arrivo a casa alle 15.00, oggi è stata una giornata particolarmente rilassante...mi sdraio sul divano e guardo le notizie in rete...non ho ancora deciso di andare a farmi la doccia che alla finestra vedo arrivare Andrea (l'umbro)...è incazzato come un toro.
 Lo faccio entrare e mi dice se ho dei cavi per la batteria.
"Certo che li ho!"...(se lo sapevo prima pochi giorni fa non mi sarei dannato l'anima)
"Ho la macchina con la batteria a terra".
Mi spiega anche che sono almeno 4 mesi che ha problemi di avviamento. Alla fine decide di comprarne una nuova. Lo accompagno da rivenditore e andiamo a montarla.

Nel frattempo è passata la polizia e ha messo le strisce che normalmente usano per segnalare le auto da rimuovere!!
Poco male, vado ad aprire lo sportello e lo trovo bloccato...la batteria a zero ha fatto scendere tutte le sicure....e la chiave non funziona per aprire la porta!
Si prospetta un altra stupenda giornata di "sport".
Non c'è modo di arrivare alla batteria e prima di rompere un vetro decidiamo di cercare un meccanico che possa aprirla...purtroppo hanno chiuso tutti quanti i battenti...Gli australiani quando è l'ora di finire di lavorare ...lo fanno!!!
Vado in vigna e recupero un pò di filo rigido per cercare di agganciare i levismi delle sicure per sollevarle. Sembra facile, ma non ho il manuale del piccolo scassinatore con me...in compenso i nostri tentativi fanno arrivare una pattuglia della polizia...ci manca altro che dare spiegazioni agli sbirri!...
Scendono di macchina più divertiti che altro e tra una battuta e l'altra chiedono spiegazioni. La situazione è abbastanza evidente per cui si limitano a prenderci in giro (io farei lo stesso)...

"NOW I BREAK THE GLASS", Andrea comincia ad essere esasperato, come dargli torto, sono 40 minuti che proviamo a entrare e siamo sotto un sole drammaticamente caldo!
"No, stop, if you break it first I have to leave"...lo sbirro è un pò più pratico, se lui rompe un vetro a lui  tocca scrivere una relazione!
"Why do not you try to shoot to break it?"...la mia battuta lo fa sorridere..
"Nooo....Too many paperwork!!"....mi risponde mentre ride...

Alla fine decidiamo di rompere il divano posteriore, ed entrare da li...gli sbirri divertiti, ci salutano.
Sostituita la batteria il gioiello della meccanica riprende vita.

La vigna somiglia sempre di più a un luogo di produzione di uva da vino...in effetti il lavoro effettuato è stato molto, sono abbastanza soddisfatto, nonostante sia la prima volta che mi cimento in questo lavoro, me la sono cavata abbastanza bene e oltretutto ho scoperto che lavorare in campagna è molto meglio che lavorare in fabbrica...

Arriva il giorno fatidico del rientro dei nostri amici che hanno passato le ferie in Italia, dopo 2 anni... Già ci hanno detto che i nipoti, che avevano lasciato poco più che bambini, sono diventati...altro....almeno li hanno riconosciuti!!!

Apro il pc, per controllare le mail e per fare una videochiamata a casa...appena avvio il programma che uso per le video chiamate, il monitor diventa nero....le ventole partono alla massima velocità...alla grande, mi ci mancava di dover comprare un altro pc!!
Forzo lo spegnimento e lo riavvio...dopo oltre un minuto ho di nuovo il pc acceso, sembra funzionare, ma parte del software non funziona e le configurazioni se ne sono andate a farsi benedire.
Cerco di capire cosa sia successo...sembra che le virtualizzazioni (linux e windows) siano diventate troppo grandi e in qualche modo abbiano messo in crisi l'intero sistema.

Mah....poco male era un pezzo che dovevo ripristinarlo. E già che ci sono lo faccio senza sistemi virtuali, come lo avevo fatto appena comprato. Lo lascio acceso tutta la notte per il backup e domani quando torno da lavoro inizio le operazioni.

Inserisco il disco originale, con snow leopard, formatto e lancio l' installazione...non arriva in fondo, se cerco di creare un utente, il sistema va in crash....se salto la procedura, il sistema va in crash appena accendo il wifi...con il cavo ethernet non è possibile andare in rete...Sembra che la situazione sia messa male!!!...quello che sembrava un semplice problema di "sovraffollamento" di file sembra essere qualcosa di più grave.
Scrivo all' assistenza Apple di Melbourne, che con molta nonchalance mi rispondono "ARRANGIATI"...la risposta era in inglese e anche abbastanza lunga, ma la traduzione che più si associa è quella che ho scritto...altra dimostrazione della superiorità della lingua italiana in fatto di semplicità!
Decido di scrivere in un forum...purtroppo gli utenti dei forum dedicati al mac non sono molto ferrati, in fondo le persone comprano i mac per non avere problemi...
Dopo aver provato a cambiare il disco e scollegato la scheda wifi, senza risolvere un bel nulla, inizio a pensare che sia la scheda madre cotta!!!..Mi metto in cerca di un ricambio...quella che costa meno si trova in Cina (non so perchè ma me lo immaginavo) e costa 400$...è un esagerazione, ma è comunque meno che comprare un altro pc...
Su ebay.it trovo un tecnico che le ripara, gli scrivo, anche se sinceramente credo che non ne valga la pena. Mi risponde chiedendomi che problemi ho....mi fa sorridere, ma il tecnico è lui e magari ne sa qualcosa di più di me....li scrivo le problematiche riscontrate.
La risposta mi sorprende, sembra che in Apple abbiano cambiato i firmware, rendendo incompatibile snow leopard con il microprocessore del mio mac....mi sembra impossibile!!...vado a cercare risconti nel sito supporto Apple....non c'è scritto una mazza. Più divento grande e più darei fuoco a tutti quelli che fondano, finanziano, supportano le multinazionali....
Il problema resta...riscrivo al tecnico e chiedo lumi...simpaticamente mi risponde dicendomi che lui l' ha scoperto per caso...e che secondo lui se ci installo di nuovo el capitan, tutto riprenderà a funzionare....decido di dargli retta, in fondo provare non costa nulla.
Scarico i software necessari a preparare l'installer. Quando li avvio ricevo un errore....tutti quanti non sono compatibili con snow leopard...grande!!! E ora dove lo vado a trovare un mac aggiornato!!! Il risultato finale è che mi trovo con un fermacarte, bello ed elegante dal costo molto poco irrisorio....MALEDETTA APPLE!!!!
Inizio a pensare a come risolvere, gli unici che possono prestarmi un mac sono a Melbourne, a 550km!!
Alla fine la soluzione che mi pare più semplice è che quando andrò a recuperare gli amici che tornano dall'italia, faccio una scappata e mi preparo l'installer....semplice non c'è che dire MALEDETTA APPLE!!!

Nel frattempo Angela ha un appuntamento ad Adelaide per un nuovo tentativo per l'esame di inglese, viene con noi Nicola che anche lui ha lo stesso problema....per lui è un pò più grave, perchè è qui su una "promessa" fatta all'immigrazione...in pratica ha fatto richiesta di visto dicendo che avrebbe portato l'esame successivamente, purtroppo il tempo che gli era stato concesso è finito e lui è ad alto rischio di essere rimpatriato!
Accompagno i due aspiranti all' esame....li fanno passare in anticipo rispetto  all'orario dell' appuntamento....vado a farmi un giro...mentre mi gusto un cappuccino con un pancake, Nicola mi chiama dicendo che lui ha finito e che a momenti dovrebbe uscire anche Angela.
Finisco rapidamente, arrivato all'istituto, sono tutti e due incazzati come tori!!! Non è andata bene...

Andiamo in spiaggia a calmare i bollenti spiriti...il mare è la migliore medicina per un sacco di malanni e le incazzature ne fanno parte.
A fine giornata prendiamo una camera in ostello, la notte passa piuttosto male, c'è un freddo della madonna e non ci sono coperte, il clima del sud Australia è piuttosto capriccioso (per non definirlo uno schifo). Angela si sveglia con forti dolori cervicali, purtroppo ogni tanto gli succede...immagino già il finale della giostra...lascio la camera e vado al centro congressi ad aspettarli è qui che si svolge l'esame.
Nell' attesa un addetto alla sicurezza viene a rompere le palle, almeno tre volte perchè sono troppo vicino alle aule dove si svolgono i test...Mah...meglio evitare di prenderlo a calci!

All'uscita l' incazzatura del giorno precedente è anche peggiorata!...meglio ritornare sulla spiaggia...

Durante il trasferimento, Angela si ricorda che tra pochi giorni dovremmo andare alla cerimonia della consegna dei diplomi e che lei è tra i candidati ad essere premiata come studente dell'anno. Decide di andare al supermercato per comprare i vestiti adatti!!!...Le discussioni si sprecano, io che gli spiego che in paese di contadini pensare a dei bei vestiti è come pensare di dare uno zuccherino ad un maiale...ma lei insiste e alla fine mi compra un paio di mocassini, una camicia bianca con righine grige e un paio di pantaloni di cotone neri...potrei essere scambiato per un prete!!! Nicola, ovviamente non perde neanche un secondo e mi fa nero di battute!!! (io farei lo stesso!)
Dopo un bel bagno tra i flutti di Adelaide, riprendiamo la via di casa...

Chiedo ad Angelo se posso far festa un paio di giorni per andare a Melbourne a recuperare gli amici che rientrano dalle ferie italiane, mi dice che non ci sono problemi e che prima ritorna Andrea meglio è!

Chiamo gli amici che possono prestarmi un mac...sia Sammy che Mauro non hanno problemi, mi metto d' accordo con entrambi, in modo che l'uno o l'altro mi consenta di sistemare il problema al pc.

Chiamiamo i ragazzi... secondo i nostri calcoli dovrebbero essere in attesa della coincidenza a Shanghai...non rispondono....forse in aeroporto non gli funziona il telefono.
Non passa molto che sono loro a chiamare, ci informano che non sono potuti salire sul volo e che sono ancora a Roma!...Siamo già a Melbourne ed è tardi per ripartire, per cui restiamo a dormire nell ostello che abbiamo prenotato e il mac sarà un problema spostato a domani.

Mauro oggi è irreperibile, per cui chiamo Sammi, che per fortuna è a casa e oggi non lavora...è un bel pò di tempo che non ci vediamo e fa molto piacere ricevere il calore di una famiglia di veri amici, oltre all' installer, facciamo pranzo.
Il ritorno è come sempre una "palla al piede"....

La sveglia stamani mattina l'avrei bruciata!!!...mi vesto e tra i vapori del sonno preparo colazione.
Altra giornata torrida, un pò per la stanchezza accumulata e un pò per il sole implacabile, smetto presto. Arriva Angelo proprio mentre me ne stavo andando, mi chiede di Andrea e gli spiego che non sono potuti salire sul volo di rientro. Appena possibile ne prenderanno un altro. Per quanto un pò interdetto, sorride chiedendomi se so cosa sia successo...purtroppo le uniche cose che so è che il volo Cagliari-Roma causa mal tempo è arrivato in ritardo e probabilmente è per questo che non sono potuti partire.

Arrivo a casa e faccio l'installazione del sistema operativo...funziona, aveva ragione il tecnico italiano! (the italians are better, lo sanno tutti).

Porto Angela a lavoro, faccio la doccia e mi metto a riposare...un attimo e già il telefono squilla....Angela ha finito!...mi sembrava di aver appena iniziato a dormire!
Quando arrivo, mi comunica che il ristorante dove lavora verrà venduto e che lei andrà a lavorare in quello nuovo, gestito da una nuova società.

"Che vuol dire?....ma possono sponsorizzarti?"
"Credo di si"
"C'è poco da credere, vediamo di informarci, per evitare qualche cetriolo!"
"Ok, domani chiamo Alberta"

Alberta ci rassicura, non dovrebbero esserci problemi, salvo che qualcuno dei nuovi soci non decida di crearne...

Ancora una sveglia, come sempre è buio....sta diluviando....scrivo un messaggio ad Angelo e riprendo a dormire....
Dedico la giornata a ricostruire il mac, visto che le virtualizzazioni creano problemi intendo farlo con tre sistemi operativi indipendenti...i problemi da risolvere non sono pochi.
OSX e WINDOWS hanno delle architetture quasi incompatibili e per entrambi in sede di programmazione, i tecnici non considerano linux.

Serviranno giorni, fallimenti e studi aggiuntivi per capire come costruire l'architettura adatta per farli funzionare tutti e tre, con una parte di disco dedicata per la condivisione dei file....alla fine ottengo il risultato voluto.
Qui accanto il boot loader dal quale selezionare il sistema da avviare.
Le icone rappresentano da sinistra verso destra:
Recovery ubuntu, OSX, Ubuntu, Windows e la partizione condivisa.
Tutti perfettamente funzionanti. Se qualcuno fosse interessato, ho scritto una guida che al momento è pubblicata su  "iMaccanici" uno dei forum italiani dedicati al MAC.
Presumo che la pubblicherò a breve anche su "Ubuntu forum Italia".

Arrivano i risultati dell'esame...ancora 5 e 1/2...anche questa volta, se si confrontano le impressioni avute a fine esame e i dolori di Angela...è andata meglio del previsto.
Nicola invece è raggiante, lui è arrivato al voto che gli serviva, è particolarmente felice perchè questa era l'ultima possibilità, se falliva con ogni probabilità sarebbe stato rimpatriato.
Bisogna festeggiare...la serata passa con fiumi di birra davanti ad un barbecue!!!

Arriva una chiamata inaspettata...Simone...Ci chiama dall' Ecuador!!!....

"Ecuador?!?!?!, cosa cazzo ci fai in sud America?"..."Non eri andato in Germania?!"
"Si ma ho avuto dei problemi..."
"Ti volevano arrestare perchè hai rubato la verginità a qualcuna???....hahahhaah"
"Hahahah...no tranquilli, vi racconto quando ci vediamo"
"Cioè??, torni nella terra dei canguri?"
"Si ho fatto richiesta ieri per il visto, se me lo accettano torno!"
"Tranquillo che lo accettano"
Ci presenta la sua nuova fidanzata, Ecuadoregna, che è li con lui.
"Ho già chiamato Dom, appena arrivo torno a lavorare da lui"
"Perfetto, veniamo a fare colazione da te!"

Sono già due settimane che gli amici italiani sono bloccati a Roma, siamo un pò preoccupati, perdere un volo intercontinentale non è mai uno scherzo. Ci siamo sentiti diverse volte ma ancora non erano riusciti a trovare delle soluzioni per rientrare.

Mentre sto guardando "il silenzio degli innocenti", gli Ac/Dc mi informano che qualcuno mi sta chiamando...Angela.

"Mi ha appena chiamato Fabiana, mi ha detto se possiamo andarli a prendere ad Adelaide"
"Adelaide?!...quando?"
"Sono appena atterrati, pensavo di partire quando smettevo di lavorare"
"Sti cazzi!!, passiamo la notte in macchina, non possono prendere un bus domani mattina?"
"Non lo so me l'hanno chiesto loro evidentemente non possono"
"Ok, li chiamo io, ti faccio sapere"

Chiamo Andrea, passati i convenevoli, mi informa che per venire a Mildura da Adelaide non c'è un servizio di pulman. C'è un bus che parte quando è pieno, di solito ogni tre giorni.
Perfetto, Mildura è davvero servita bene con i servizi pubblici.
Gli dico di chiamare Angelo e di informarlo che domani non sono a lavoro, se per lui va bene, partiamo appena Angela finisce.
10 minuti, nuovo squillo...Tutto ok, destinazione Adelaide...Dopo un giorno di lavoro, una notte in macchina, non mi entusiasma....ma loro lo farebbero per me, per cui c'è poco da pensare...
Partire di notte in Australia, somiglia molto ad una follia, la quantità industriale di animali rende la probabilità di investirne uno estremamente elevata, infatti di notte solo i truck sono in strada.
Dopo 150 km trovo il mio passaggio, un truck con attaccati 3 rimorchi che mi accompagna fino alle porte di Adelaide.
Il tempo di sgranchirmi le gambe ed è già ora di ripartire, sono le 3 e mezza di notte, sono più morto che vivo....per fortuna Andrea e Fabiana soffrono del jet lag e sono sveglissimi. Ci raccontano le varie vicissitudini avute a Roma per recuperare un nuovo volo e riescono a farmi stare sveglio fino alle 5.00.....poi crollo, mi fermo a lato della strada e mi addormento come un sasso...Quando riapro gli occhi il sole è già alto, ho dormito 2 ore...mi sento come se mi avesse investito un camion, ho la bocca impastata e sono sudato fradicio.
Bevo un pò d'acqua, riavvio la tosca e ripartiamo, pochi chilometri dopo ci fermiamo di nuovo, colazione, un ettolitro di caffè mi sveglia abbastanza per farmi arrivare a destinazione serviranno altre 2 ore...Varco la porta di casa, non mi premuro nemmeno di salutarli...vado direttamente a letto.

Si riprende la storia dove l'avevamo fermata, mi sveglio salgo sul van di Andrea e andiamo a lavoro.
Mi lascia al capannone, i pezzi del trattore erano ad aspettarmi...

Mentre monto i parafanghi, vedo arrivare Angela, scura in volto, incazzata come non mai.

"Cosa è successo?"
"Non intendono sponsorizzarmi!"
Lo dice tutto d'un fiato, un affermazione che mi gela il sangue, tutto il lavoro fatto, i sacrifici, potrebbero portare ad nulla di fatto...
"Come mai questo cambiamento?"
"Non lo so, sembra che uno dei nuovi soci non voglia impegnarsi in questo percorso"

Adesso tutto diventa più complicato, quello che sembrava scontato ritorna nebuloso, le speranze riposte in queste persone sembrano diventare vane.
La strada ridiventa improvvisamente buia e tutta in salita....
Diventa immediatamente necessario trovare soluzioni, ci stiamo avvicinando rapidamente alla fine del nostro visto e quella che sembrava una naturale conseguenza del lavoro fatto ritorna ad essere una notte buia e senza stelle....

Prossimo post

"Avalon"


ciao a presto






  















venerdì 14 aprile 2017

un nuovo lavoro...

Il nuovo lavoro da "baby sitter", non è proprio male...a parte i rischi connessi, l'unico problema è svegliarsi alle 6.00 di mattina, quando è ancora buio pesto e anche piuttosto freddo.

Faccio il giro, i ragazzi vivono in tre abitazioni diverse, tutte rigorosamente in campagna lontani da sguardi indiscreti...
Arrivo nel posto dove dobbiamo lavorare e a fine giornata li riporto a casa. Come sempre io mi faccio i conti, con obbiettivo "minima spesa, massima resa", lavorando a cottimo, quando ho guadagnato la giornata mi siedo in macchina e aspetto.

Durante una pausa, gli AC/DC suonano.... Valentino che mi chiama da Hong Kong, Katy ha pubblicato un pò di foto, per cui so che è diventato il beniamino dei nipoti...almeno così sembra dalle fotografie.

"Ciao Zio!!!, come ti butta???"
"Hahahahaha...bene butta!..."
"Cosa è successo?"
"Domani arriva un gruppo di ragazzi nuovi, puoi passare a prenderli e poi accompagnarli a casa?"
"Perchè no, a che ore e dove arrivano?"
"Alla stazione, ma non so l'ora"
"Che è un concorso a premi?!"..." è un nuovo format televisivo?, intitolato: scopri l' orario di arrivo?"
"Non lo sapevano, pensavo di dargli il tuo numero"
"Ok, però vedi di assicurarti che non arrivino alle 3.00 di notte, se no vado a prenderli con il fucile, e poi dovrai fare a meno dei nuovi arrivati"
"Hahahahaha...ok, glielo dico...."
"Salutami Katy e ciao a presto.....a proposito, quando torni?"
"Dovrei essere li la settimana prossima"
"Bene, ti aspetto"..." a presto"

La telefonata non tarda ad arrivare.

E vista l'ora, sembra che questi non hanno capito un cazzo!...

"Hi, Roberto speaking"
"Hallo, I'm Danny....Valentino gave me your number"
"Danny...è mezzanotte e mezza, ti sembra l'ora di chiamare?!!!!" (CAZZO)
"I'm sorry, I wanted to tell you that we arrive tomorrow"
"Bene, allora richiama domani mattina"..."good night!"

Mi rimetto a dormire....la sveglia arriva prima di quanto sperassi.
Alle 10.00, Danny torna alla carica...

"Hallo, We arrive with bus from Melbourne at the 1.30 PM"
(questo si fa in vena e ha pure lo spacciatore poco buono!)
"Hi Danny, I can't come pick up you at 1.30 PM, you should take another bus"
"I have not found other"
"Okay,  do not worry, you spend the night at the station"

Riattacco, e chiedo a James se qualcuno può andare a prenderli.
James, risponde con un "Fuck them"..."another bus no, it is not possible?"

Un paio di ore dopo, Danny si è svegliato e mi comunica che arriverà alle 10.30 PM.

Sono in dieci persone, dotate di almeno tre valigie per ognuna. Nemmeno con un miracolo li metto tutti in macchina, se va bene tocca fare due giri.
Finisco, poco prima di mezzanotte.

Passo a recuperare i ragazzi e inizia un nuovo giorno di lavoro...gli amici Malesi, sono piuttosto lazy (bighelloni), in Italia sarebbero presi a calci in modo sistematico!

Valentino mi chiama, chiedendomi se posso portare i nuovi arrivati al supermercato. Bene, finito di lavorare ho pure questa!

Appena a casa, doccia rapida e mi rimetto in macchina. Li porto al "Mildura central" un grosso centro commerciale.
Non gradiscono, vogliono andare al Coles (catena di supermercati australiana).
Gli spiego che li ho portati li semplicemente perchè sono presenti tutti, Coles compreso, che si trova al di là della strada!!! (non mi sembrano molto svegli)

Dopo mezzora, ritornano con tre carrelli pieni!....serve un furgone per riportarli indietro!
Li lascio a casa e mi metto d'accordo per l'indomani.

Inizio a contare i giorni che mancano al ritorno, di Valentino, fare da baby sitter, mi avrebbe già divertito!

Messaggio su messenger, è Valentino...

"Cosa è successo?"
"Che vuol dire?, perchè non chiami?"
" Non mi funziona FB, credo che sia bloccato, sono in aeroporto. Non sai nulla?, mi hanno scritto i ragazzi, sembra che abbiano fatto una retata"
"Non so nulla, vado a vedere e poi ti scrivo, tra quanto hai il volo?"
"Circa tre ore"
"Ok, vado subito"

Questa mi mancava!
La casa sembra vuota, cazzo!...li hanno beccati tutti?!
Dopo aver girato un pò per l' abitazione ne vedo uno che esce dalla vigna.

"what appened?"
"the police came here at home, we remained only others we have taken them"

Molto semplicemente, gli sbirri li hanno seguiti, hanno visto dove vivevano....e poi sono tornati per un controllo e di 12 persone ne hanno prese 7, le altre ce l hanno fatta a scappare nella vigna.

Aggiorno Valentino, non è molto preoccupato gli è già successo altre volte, mi dice di lasciarli a casa e che ci pensa lui appena torna.

Rientriamo a casa e riprendiamo la visione del film che avevamo interrotto.

Non passa molto, forti rumori provenienti dalla strada attraggono la nostra attenzione....ci affacciamo.
Nulla, sembra tutto tranquillo. Ma la cosa non ci convince, invece di rientrare camminiamo verso la carreggiata.

Un auto malamente parcheggiata, poco lontano. E' buio, la scarsa illuminazione non aiuta.
Mi avvicino, la strana posizione fa pensare che abbia una ruota a terra, o qualcosa di simile...si apre lo sportello e un tizio crolla per terra!!!!...corriamo....il puzzo di alcol proveniente dall'abitacolo, chiarisce il mistero....il protagonista ha una sbornia da guinness!. 
Mi guardo attorno, cominciano ad arrivare altre persone, qualcuno chiama la Polizia.
Il tizio sta bene, ma non sta in piedi!..sembra che sia passato sopra alla rotatoria, spazzando via parte dei cartelli e a seguire abbia continuato colpendo tutti gli spartitraffico, che dividono le due corsie evitando per miracolo gli alberi che crescono all'interno di questi!!!
Fino a quando la sospensione ha ceduto facendolo fermare, con una ruota che è restata attaccata solo per il tubo dei freni!

Pochi minuti, Polizia, Vigili del Fuoco e una ambulanza arrivano sul posto. Iniziano a fare i rilevamenti del caso, i paramedici visitano l'autista.
Arriva anche il carro attrezzi. Decidiamo che per noi è meglio ritirarsi, ma prima ci godiamo l'arrivo della moglie!!!
Una cicciona, incazzata come un toro che infama il marito nel peggiore dei modi!!...numerosi sono quelli che come noi sorridono alla scena!!!

Al mattino dopo, mi rendo conto, guardando i segni lasciati che l'ubriacone, è passato a pochi centimetri dalla macchina di Valentino...controllo bene, sembra che ci sia passata solo molto vicino, senza toccarla minimamente!!!

L'indomani Valentino arriva con il materasso (lo aspettavamo a gloria), e con Katy. Gli abbiamo preparato la camera, per qualche giorno resterà qui da noi, per risolvere la rogna dei Malesi.
Ma anche per partecipare al un torneo di poker che annualmente viene organizzato in un hotel qui vicino.

Katy è piuttosto contrariata, ma alla fine si adatta...al torneo sono iscritti più di cento partecipanti divisi per tavoli da gioco, ad ogni tavolo sei persone. Gli scontri porteranno all'eliminazione dei concorrenti fino a restare con un solo tavolo, fatto dai vincitori di più partite a più tavoli.

Il torneo ha avuto inizio in tarda mattinata, a mezzanotte mi chiama Valentino per andarlo a prendere.
Fino ad ora non è stato eliminato, domani a mezzogiorno inizia la parte finale, sono restati in 25 che continueranno a giocare fino all'eliminazione dell ultimo concorrente.

Porto Angela a lavorare, Katy mi accompagna. Per rientrare ha richiesto un visto turistico, lei e Valentino sperano di poter richiedere il visto permanente, sono già stati riconosciuti come coppia di fatto, e Valentino è diplomato in agronomia, diploma conseguito qui in Australia. Nelle prossime settimane devono tornare a Melbourne per parlare con l avvocato del datore di lavoro di Valentino, sembra che siano arrivati al traguardo; beati loro!

Lascio Katy al super mercato e torno a casa, Valentino non starà molto a chiamare, informandomi della sua eliminazione...

Chiama Angela, nessuna notizia da Valentino...inizio una videochiamata con l' Italia. Valentino chiama Katy, gli dice di andare al torneo...è in finale!!!....è uno degli ultimi sei finalisti!!!
Cazzo, va a finire che vince e dimostra che ho toppato!!
Mi tocca chiudere la chiamata prima del previsto, dobbiamo andare a fotografare la finale...
Quando arriviamo, sono restati in quattro e uno di questi è a corto di fiches. Sono tutti concentratissimi,  il mazziere distribuisce le carte, iniziano le puntate...Valentino scola una birra (probabilmente è la ventesima!)...cambio delle carte, il nostro eroe non ne cambia....
Le cinque carte scoperte in tavola, sono: 9, 8, 2, K, Q in due se ne vanno, tra i quali quello che era agli sgoccioli, eliminato!
Il nostro eroe invece resta e va a vedere, doppia coppia K e 2...l' avversario pare contrariato!!!, scopre le carte...sarei contrariato anche io!...ha una doppia copia Q e 2 e perde la mano.

Il gioco continua, i tre restati sono quelli che si divideranno il monte premi di 70000$...avete letto bene e io non ho sbagliato a scrivere.

L'ultimo eliminato, passa, senza farsi vedere, un rotolo di banconote ad un altro, che ha tutta l'aria di essere un altro giocatore. Evidentemente avevano degli accordi precedenti.
Non conosco il poker faccio solo delle supposizioni, ma immagino che sia molto più semplice progredire se ci si accorda con gli altri giocatori per poi spartirsi l'eventuale monte premi.

Un paio di "mani", un nuovo eliminato. Prima del gran finale, viene chiamata una sosta di 30 minuti.

I due finalisti, tra i quali Valentino, sono ben forniti di fiches, forse è in leggero vantaggio l' avversario, ma la differenza è davvero minima, per cui sarà una bella sfida!

La tensione è palpabile....gli avversari sono distanti, ognuno con attorno un capannello di persone, sorrisi, pacche sulle spalle...è mezzanotte passata, credo che diventerà una lunga nottata...e alla fine della sfida il vincitore porterà a casa 50000$ il secondo 15000$ il terzo ha già preso l' assegno che gli spetta: 5000$.

Passano i minuti, gli sfidanti si trovano a breve distanza, quasi casualmente. Si fanno reciprocamente i complimenti. Poi iniziano a parlare sotto voce, si allontanano dai curiosi, discutono, pacatamente...in fondo hanno già vinto e hanno entrambi iniziato a rilassarsi. Si stringono la mano allontanandosi.

Valentino viene da noi.

"Forse sarebbe meglio dividersi il montepremi senza giocare"
"Stavi parlando di questo, con il tipo?"
"Si, non lo ha proposto, ma me lo ha fatto intendere"
"Ovvio....figurati se mostra un pò di incertezza!"
"Te che faresti?"
"Bel cetriolo mi doni!"..."Lo sai che non posso decidere per te!"..."Come te la senti?..."Siete in parità, tutto può accadere"..."Dividete 50% per uno?"
"Non lo so, dobbiamo trattare"
"Sarebbero 25000$...servono sei mesi per guadagnarli!"..."Forse li prenderei"
"Non lo so...se vinco sono il doppio, però"

L'altro si avvina e lo prende sotto braccio...si allontanano. Si ritirano nell'angolo più buio della sala.
Mancano ancora 5 minuti all'inizio della finale.
Mi giro verso di loro, e per quanto siano lontani e al buio, vedo distintamente una calorosa stretta di mano. Il saluto della sfida oppure dell' accordo...

Pochi attimi e i due rientrano e sorridenti si avvicinano all' organizzatore, parlano un pò, non si sente quello che dicono, ma sembra che siano tutti e tre d'accordo.

Infatti, l'organizzatore prende il microfono e dichiara la partita finita...25000$ cadauno!
Ci avviciniamo tutti per complimentarci con i vincitori...sono tutti e due visibilmente più rilassati.
Valentino sceglie il trofeo, quello più grande del vincitore, l'altro si accontenta di quello più piccolo, in fondo quello a cui puntava era l'assegno, la coppa è solo un oggetto destinato a prendere polvere in uno scaffale...l'assegno invece...

Foto e interviste di rito, quattro chiacchiere con gli altri contendenti...all' una passata prendiamo la via di casa...Tutta la birra ingurgitata, ora che la concentrazione è passata, inizia a fare effetto.
Dovrei riuscire a portarlo a casa prima che perda conoscenza!...anche se non ne sono troppo sicuro!

Appena a casa il campione si concede una sigaretta...

"Vai a letto, ancora non hai realizzato del tutto quello che è successo"
La risposta è piuttosto sbiascicata sopra una risata distorta...
"He he...no ancora no..."
"Bravo dormici sopra, che domani mattina ci paghi colazione"
"Si si..."

Sta dormendo in piedi...

Mai la sveglia è stata una coltellata alla schiena come stamani, Valentino è ancora allegramente tra le braccia di morfeo...ma a me tocca andare a lavorare...ho dormito si e no 5 ore e sono rintronato come una campana...il caffè mi fa lo stesso effetto che se lo avessi dato ad un altro...ho la bocca impastata, tipica del dopo sbronza, bevo un mezzo litro d'acqua...non va meglio!

Salgo in macchina e vado a recuperare i ragazzi...inizia il mio ultimo giorno da supervisore...

Al ritorno prendo Angela per portarla a lavoro. In questi giorni sta preparando anche la serata al ristorante della scuola.
Tra le prove che deve sostenere c'è anche quella della gestione del ristorante.

Ha già il menù pronto, dovrà supervisionare un gruppo di studenti, che cucineranno i piatti che lei ha messo in menù, in poche parole dovrà fare lo HEAD CHEF; il capo della cucina...poveri ragazzi che sfortuna hanno avuto ad essere sottoposti, con quanti potevano capitargli...proprio Angela!

Discutiamo di come impostare il menù, ovviamente la parte grafica tocca a me...speriamo di essere all'altezza delle aspettative...

La discussione riprende quando vado a recuperarla...ho già fatto i bozzetti necessari per lo sviluppo grafico, dovrebbero piacergli ho anche scaricato un pò di caratteri da usare per la scrittura.

Mentre gli mostro il lavoro fatto...mostra cenni di cedimento, gli cala la palpebra!!! Prima che perda conoscenza, e che io parli 10 minuti con il muro, questo è il tempo che passa da quando si addormenta e inizia a russare...spengo il pc e la copro...."buonanotte ne riparliamo domani".

Mi aspetta una giornata davanti al pc per arrivare alla conclusione della grafica, fortunatamente oggi non lavoro. Angela lo farà nel pomeriggio, per cui mi piacerebbe lavorarci un pò assieme...mi sbaglio.

Colazione...accendo il pc e inizio a lavorare...non aspetto molto. Angela esce dalla camera in versione ZOMBIE 2.0 e piuttosto irritata mi chiede dove sia la sua colazione...

Potrei definirlo un classico...ha "l'applicazione sveglia" ancora in esecuzione e non è per niente connessa!

Finito di mangiare, mi dice che dobbiamo andare a Robinvale a sentire se i nostri amici verranno alla cena.
"Scusami ma non sarebbe meglio finire il menù?"
"No quello si finisce domani"
"Come no...io devo lavorare domani!"
"Allora lo finisci stasera, quando sono a lavoro"
"Ma porca trota!!!...non sarebbe più semplice farlo assieme???"
"No perché io non ci capisco nulla"
"Certo, ma potrebbe accadere che tu possa imparare!"..."Cosa da non sottovalutare!"
"No bisogna andare a Robinvale"

Visto che le donne sono provviste di 6 labbra, 2 le usano per dire cazzate le altre 4 per farsi perdonare è per questo che di solito risulta impossibile trovare delle soluzioni.

Chiudo il pc e salgo in macchina.

Passiamo una bella giornata in compagnia e ovviamente tutti parteciperanno.

Riprendo i lavori e alla fine sono soddisfatto del risultato. Una foto di un borgo toscano come sfondo, immagine sfocata quanto basta con  sopra la lista delle pietanze e il prezzo.

Dietro una breve storia di Angela.
Oltre a questo è necessario un foglio per il feedback.
Gli astanti a fine cena risponderanno ad un breve questionario, nel quale descriveranno le impressioni avute, nel bene e nel male.
Questa sarà la valutazione che verrà messa nel registro scolastico.

Tutto è pronto....Angela è a scuola a fustigare i sottoposti io sto aspettando gli amici.

Pensare che una comitiva di Italiani possa arrivare puntuale ad un appuntamento è follia e infatti alle 18.00, ancora non si è visto nessuno...A scuola non sono molto abituati ai ritardi, considerando anche che per loro è una esercitazione come le altre e farebbero anche a meno di restare in cucina fino a tardi...

Per le 19.30 siamo tutti al tavolo, l'atmosfera è quella tipica di una cena tra amici, tra vino e buon cibo...quello che è diverso dal solito e la nazionalità del gruppo. Se è vero che la maggioranza è italiana, abbiamo anche un sud americano, un australiano, una malese, una proveniente da Hong Kong e per non farci mancare nulla abbiamo anche uno delle Fiji!
L' Italia è tutta rappresentata, dal nord al sud, passando per le isole!

E' una piacevole serata passata in compagnia degli amici, con i quali abbiamo condiviso una bella fetta del nostro viaggio.

Le portate si susseguono in modo costante, in cucina hanno fatto un buon lavoro!...A detta di tutti, manca solo il sale nella polenta!...E i nordisti lo fanno notare, fanno bene visto che gli esperti in materia sono loro.
Anche la presentazione delle pietanze non ha nulla da invidiare a quella di un ristorante di un buon livello.

Il bimbo di Nicola è come se non ci fosse, niente bizze o pianti....sembra uno grande!
Il vino, per quanto sia lontano anni luce dal prodotto italiano, è abbastanza apprezzabile, ne vengono stappate svariate bottiglie....il tutto sperando che gli sbirri non ci facciano la sorpresa finale!

Purtroppo non possiamo fare tardi, gli amici devono farsi 100 km prima di arrivare a casa e domani...tocca lavorare...

Tutti quanti scrivono le loro impressioni e il loro feedback...Angela riscuote un successo superiore alle aspettative...
Quello che a me fa più piacere sono le parole, di Nick e di Laitia (Australia e Fiji).

"Thank's for inviting me...I have never eaten so well"

L'unica cosa che mi dispiace è che lo abbiano detto a me e non ad Angela, che comunque ha pensato il menù e ha partecipato, anche se solo in parte alla preparazione degli alimenti.

Tamara e Glenn gli insegnanti che supervisionavano lo staff, hanno solo avuto da dire:

"I have never had so much fun"

Un successo sperato, ma non pensavamo di queste proporzioni!

Passano i giorni, tra qualche settimana è previsto l' Open Day della scuola. Angela è "invitata" a rappresentare, il Commercial Cookery.
Assieme a lei al banco ci saranno Giovanni, un italiano ormai naturalizzato, che tra pochi mesi riceverà il diploma di Chef e una ragazza asiatica.

Io invece, per un paio di settimane sarò impegnato a piantare un vigneto!!!...una bella differenza!
Valentino mi passa il numero di Andrea un ragazzo appena arrivato, che da domani sarà il mio autista per andare a lavorare.

La musichetta della sveglia del telefono mi sveglia...è ancora buio pesto, non ho proprio voglia di alzarmi...passano 8 minuti....di nuovo...stamani è proprio una rogna!!

Dopo aver valorosamente combattuto una guerra persa al terzo tentativo la sveglia riesce ad avere la meglio...scendo dal letto, tre passi al buio della camera da letto...e mentre mi avvicino alla porta...una dolorosissima ginocchiata nel fondo del letto finisce di svegliarmi, nel peggiore dei modi, se il buon giorno si vede dal mattino....iniziamo bene!!!

Colazione a velocità luce e sono in strada, Andrea ha già il telefono in mano evidentemente mi stava aspettando da un pò!
Un buon giorno sbiascicato, che mi conferma che non sono l'unico ad essermi svegliato nel peggiore dei modi.
Gli altri occupanti della macchina sono già rientrati nel mondo dei sogni, per le presentazioni...c'è tempo!

La giornata di lavoro passa piacevolmente, Gregorio e Andrea sono simpatici e divertenti, entrambi nati in Umbria nella stessa città, hanno frequentato la stessa scuola e dopo vicissitudini diverse, Gregorio è stato diversi mesi a Londra, si sono ritrovati dalla parte opposta del mondo.

Nel caso qualcuno pensasse che il nostro pianeta è piccolo, beh si sbaglia!

A fine giornata ho due nuovi e simpatici amici, avrò da passarci assieme svariati giorni. Andrea ha un notebook, che è diventato inutilizzabile, mi spiega che non si accende e quando lo fa resta bloccato ancora prima che il sistema operativo sia partito.
Windows lo fa!!, fin troppo spesso!!

"Pensi di poterlo sistemare?"
"Buona domanda, posso provarci, ma non garantisco"..."In teoria si, portamelo domani mattina"
"Ok, non preoccuparti troppo, se non è possibile lo butto via!"
"Prima di buttarlo, vediamolo e al limite lo decidi dopo se lanciarlo nella spazzatura"

Il pc è proprio defunto!...non da cenni di vita. Dopo vari tentativi, riesco ad avviarlo con una live di Linux, faccio il backup dei dati e poi una verifica dell' hardware.
La parte elettronica funziona, per cui dovrebbe bastare reinstallarlo.

"Buon giorno toro!"
"Buon giorno belve!"

Una nuova giornata inizia, l'alba vista come sfondo ad un paesaggio che si muove velocemente, gli alberi pian piano si mostrano per quello che sono, lasciando la loro apparenza di ombre indistinte... ai margini della strada qualche canguro. Anche oggi ci hanno solo guardato passare.

"Il pc è vivo?"
"Si basta reinstallarlo, ti ho fatto il backup"..."Che versione di windows c'era installata?"
"Bhò"
"Alla grande...ci rivuoi quello che c'era oppure l'ultimo"
"Basta che funzioni"
"Allora mi documento e ci rimetto quello che c'era"

Il pomeriggio lo dedico, a capire di quale windows si trattava (l'adesivo della licenza è già da un pò che è illeggibile). Alla fine metto in download windows 7. Anche se la macchina supporterebbe anche il successivo.
Porto Angela a lavoro e fatta la chiavetta inizio l'installazione. Non passano 5 minuti ed è già ferma.
Un errore, mai visto!
Mi metto a cercare soluzioni, niente. Dopo un paio di pomeriggi di tentativi, aver cambiato le impostazioni del bios e aggiunto diversi driver nella chiavetta di istallazione, non se ne leva le gambe!
Scrivo in Italia, agli amici smanettoni, magari possono darmi una mano a strigare questa matassa....
Dopo varie discussioni e un paio di video conferenze, il più pragmatico degli amici mi consiglia di provare a installare windows 10. Considerato che nell' installer di 7 sembra che manchino i driver per riconoscere in sede di installazione il disco fisso del pc. Tanto più, reperire i driver giusti è un problema non da poco, visto che nel sito del produttore non si parla di questa possibile problematica.

E in effetti il problema si risolve, creandone un altro, questo pc supporta fino alla versione precedente di windows, non il 10!
Tuttavia in rete, alcuni lo hanno già installato e scritto le guide per risolvere!
Dopo una settimana passata a risolvere problemi non previsti rendo il pc ad Andrea, alla buon ora dico io!

I giorni di lavoro si susseguono, i ragazzi passano a prendermi e andiamo...oggi però alla guida c'è un nuovo personaggio. E' una vecchia conoscenza, è Malese e sogna di diventare supervisor, motivo per cui in passato ho avuto da discutere. Poco male, saluto tutti, dopo essermi seduto mi metto il cappello su gli occhi e riprendo a dormire...pochi minuti dopo mi rendo conto (se mai ce ne fosse stato bisogno) che l'autista non è più un italiano che ha una cognizione di utilizzo di una autovettura...ma un bradipo al quale è stato dato un oggetto di cui non ne conosceva l'esistenza!

Dormire è quanto meno impensabile, speriamo almeno che non ci accompagni ad "incollarci in un albero!"....Per quanto preoccupato dei possibili esiti della "missione" (potremmo definirla impossibile)...sono distratto come sempre dal panorama e dai colori da cui sono circondato...gli spazi aperti australiani sono qualcosa di molto difficile da descrivere e mi succede spesso di "perdermici dentro"....

"FUCKING KANGAROO!!!!"....l'urlo mi ruba dal "sogno" in cui mi sono perso...un canguro ha attraversato la strada...e il nostro "acuto autista" sta facendo di tutto per prenderlo!!!...si attacca hai freni, con lo sguardo sbarrato, non cerca nemmeno di evitarlo, cosa che sarebbe risultata inutile visto il bloccaggio delle ruote (a volte si capisce perchè abbiano inventato l'ABS)...mi preparo per il colpo, non credo che ci sia altro da fare...il pensiero è qualcosa di velocissimo, in un attimo ti prepari per l'inevitabile e speri che il fato possa essere a te favorevole, in una serie di fotogrammi al rallentatore, vedi succedere davanti a te l'inevitabile e la considerazione che tu ci avresti messo una "pezza" non serve a nulla, a volte, inevitabilmente è quello che hai intorno a decidere per te, anche se questo non ti piace...il canguro invece aveva fatto bene i suoi calcoli, infatti, con un balzo molto più lungo di quanto potessimo immaginare, si toglie da ogni impiccio....MADRE NATURA 1....ASTUTO AUTISTA 0....
Il genio invece passato l'attimo, eroga la sua quantità di insulti in un divertente mix di inglese, malese e cinese...il tutto ben poco comprensibile. anche se a ben vedere l'unico ad aver dato prova di essere a dir poco imbarazzante è stato lui...arriviamo in farm e iniziamo a  lavorare...il genio è a distribuire bottigliette di acqua minerale, a 20 persone che invece lavorano duramente e combattono con le mosche, che qui in Victoria sono una vera piaga!
A fine giornata, il capo, ha modo di apostrofarlo, invitandolo a non farsi più vedere...grande carriera per uno che vorrebbe diventare supervisore, nulla da dire...
Pochi giorni dopo verremo a sapere che si è trasferito a Melbourne da degli amici, bene, un problema in meno da dover gestire.

In serata ci vediamo con Andrea e Fabiana, la coppia con la quale siamo stati a visitare il Mungo National Park.
Stanno mollando il lavoro, visto che le promesse avute prima di cambiare il visto non hanno avuto un seguito, i motivi sono sempre gli stessi, le grosse società non possono pagare i dipendenti in nero e di conseguenza loro non possono lavorare per più di 20 ore settimanali. Sono piuttosto contrariati, ma per quanto questo non ci piaccia, non possiamo cambiarlo.
A fine serata, decidiamo di ospitarli in casa nostra, visto che abbiamo una camera libera e Angela andrà a scuola assieme a Fabiana. E' un buon compromesso per tutti, noi dimezziamo l'affitto e le spese loro hanno un buona base operativa.
Nei mesi passati, più volte ci è stato chiesto di affittare la camera, fino ad ora abbiamo sempre rifiutato, per il fatto che mettersi in casa un clandestino, ci esponeva a rischi che abbiamo preferito accuratamente evitare.
Questa volta no, li abbiamo accettati con entusiasmo, perchè in fondo stanno facendo quello che anche noi facciamo e aiutarsi....aiuta!
Li aspettiamo per il fine settimana per il trasloco.

La sveglia del venerdì spesso è molto più digeribile di quella degli altri giorni, oggi in teoria dovremmo finire di piantare il vigneto...ho di nuovo Andrea (l'Umbro) come autista, cosa che mi permette di godere di sogni tranquilli...

"Buon giorno, il pc ha smesso di funzionare!"
"Buon giorno una sega!!!"..."Cosa ha preso a fare?"
"Non mi fa vedere i filmati"...
"Anche con VLC?"
"Si , non c'è proprio verso"
"Bho...riportamelo, vedo se ti ci posso mettere la pezza"
"E' li dietro, quando torniamo lo prendi"
"Ok"

Sta iniziando il caldo, si hanno escursioni termiche impensabili in Italia, la notte 5 gradi alle 10.00 di mattina si superano i 25!...e le mosche sono una cosa terribile.

Ancora l'estate non è iniziata e già sono insopportabili...non oso pensare a quando sarà caldo davvvero!!
La giornata finisce presto, assieme alle piante!...Alle 2.00 del pomeriggio sono di nuovo alle prese con il notebook...all'altro lato del tavolo, Angela sta studiando...
In effetti, non funziona nessuna delle applicazioni multimediali, comprese quelle che fanno parte del sistema operativo. Mi metto in cerca di soluzioni in rete, scopro che è un problema conosciuto per il quale esistono due o tre "medicine".
Qualcuno dice che "la fortuna è cieca", in compenso "la sfiga ci vede benissimo"...le medicine non funzionano, leggo nei forum di Microsoft e sembra che alcuni siano stati costretti a fare una nuova installazione.
Purtroppo reinstallare, non è detto che risolva il problema, visto che questo si è presentato pochi giorni dopo una installazione su disco pulito.
Qualcuno ha risolto mettendo la spunta nelle proprietà, alla voce "esegui come windows 7".
Sulla macchina in questione è tempo perso...per cui decido di installare di nuovo, poi mettere la spunta, su tutte le applicazioni che hanno il problema.
Finita la procedura, installo un programma che crea una immagine del sistema, in una partizione del disco e che se necessario è possibile "richiamarla", senza che questa tocchi i file privati.

Chiamo l'Umbro dicendogli che il pc è sistemato e che può venire a prenderlo quando vuole.

Siamo in periodo di "magra", per iniziare a lavorare di nuovo, forse dovrò aspettare un bel pò, sembra che per qualche mese non siano previsti nuovi lavori da iniziare, non va per niente bene...
Lascio passare, una settimana, chiamo, per sentirmi dire che nulla è cambiato.
Ok, se Maometto non va alla montagna....mi metto in giro a cercare qualcosa da fare.
Dopo svariate richieste e l' interessamento del capo di Angela, trovo alcuni posti interessanti, che al momento non hanno nulla, ma che nel giro di pochi giorni, tutto potrebbe cambiare...speriamo, ma chi visse sperando....
Non demordo, e durante i nostri giri esplorativi, ci fermiamo in una farm abbastanza lontana da casa nostra ma comunque ad una distanza accettabile.

Entriamo e chiediamo se è possibile parlare con il manager oppure con il titolare...un gruppo di ragazze sta impacchettando fagiolini, una alla guida di un trattore carica una van...qualcosa da fare sembra che ci sia.
La ragazza alla quale abbiamo chiesto ritorna con una signora, sulla cinquantina.
Dopo aver amabilmente chiacchierato ed aver scoperto che lei è imparentata con i titolari del ristorante nel quale lavorava Angela un anno e mezzo fa, ci chiede di lasciare il numero di telefono.

Qui avrebbero bisogno di un lavoratore che abbia capacità di spaziare dal lavoro agricolo alla gestione del magazzino e siccome da poco hanno avuto un trattore distrutto da un incendio, un meccanico non gli farebbe scomodo...penso che potrei ricoprire il ruolo...

Due giorni e Angelo mi chiama.

"Ok, I wait for you tomorrow morning at 8.00"




Prossimo post: "una doccia fredda!!"


Ciao a presto



  

























giovedì 2 marzo 2017

Interessanti novità....

...Sono le 8.00 del mattino, fa freddo, siamo in pieno inverno e scarrozzare per il filari delle viti con un quad, non mi entusiasma per nulla se poi aggiungiamo che presumibilmente alle 8 e 15 sarò bagnato fradicio...mi entusiasmo ancora di meno. "Purtroppo" il convento passa questo....faccio i controlli preliminari....olio motore, carburante, pressione delle gomme e inforco la mia Honda a quattro ruote dentate e con un carrello pieno di raccordi e tubo a seguito, e inizio il lavoro.

Prima però, faccio un paio di sgommate per instaurare quel feeling necessario quando si inizia a usare un nuovo oggetto, dotato di ruote e motore!

Credo che monti il motore dell'Honda 600 enduro, quella di qualche anno fa. Con rapporti più corti. L'acceleratore è una levetta accanto alla manopola di destra, estremamente sensibile. La frizione è centrifuga, per cui sono senza leva. Il cambio lo si manovra con il piede sinistro, ed ha la stessa configurazione di qualsiasi altra moto. Con una differenza sostanziale. La posizione di "folle" è in mezzo a prima e retromarcia, la quale per essere inserita necessita di tirare il freno posteriore e agire su un pulsante posto nelle immediate vicinanze. Per farla breve servono entrambe le mani per inserirla, per ovvi motivi di sicurezza.

Questo gioiellino è decisamente divertente da guidare, oltre che pericolosissimo!... La coppia che riesce ad erogare a qualsiasi regime di giri è impressionante. Si riesce a partire in terza marcia, nelle cambiate le gomme pattinano fino all'inserimento della quarta marcia a circa 50 km/h.
Mi piace!!!

In mezzo ai filari si viaggia a circa 20 km/h, quando si vede una perdita ci si ferma e si ripara, facendo una giunta al tubo.
Come previsto, non si può lavorare con in guanti e dopo 2 riparazioni sono bagnato fradicio.
Vincent è dalla parte opposta del vigneto, sento a fatica il rombo del motore del suo quad.
La situazione è quasi drammatica, i danni sono ingenti, in qualche filare è necessario sostituire lunghi pezzi di tubo, gli animali sono terribilmente efficienti nel fare danni.
A mezza mattinata, scopro una perdita non proveniente da un tubo...la guarnizione del tubo portante ha ceduto è quello che permette di irrigare tutto il vigneto, che per gli standard italiani è enorme, i filari sono lunghi più di un chilometro e per ogni blocco sono più di 200; ....le flange che accoppiava sono di 3 pollici....una quantità industriale di acqua ha allagato i sei filari centrali, in terra ci sono circa 40 centimetri di acqua. Preferisco non avventurarmi la in mezzo. Molto meglio chiamare Roan.

Poco dopo la flangia smette di perdere, è stato chiuso l'impianto. Pochi minuti, arriva Frank, alla guida del suo Hilux, armato di due chiavi da 24 mm la guarnizione e una mazza da 5 kg, oltre che di stivali di gomma!
Breve breefing....veniamo spostati in un altro blocco, visto che questo è sommerso!
Lo riprenderemo a fine lavori, previsti tra 3 settimane.

Passano i giorni, bagnati, ventosi e freddi. Per fortuna normalmente alle 10.00 di mattina il sole è già abbastanza forte da asciugarci quasi in tempo reale.

Il casco che mi hanno dato, dopo giorni di uso, comincia a darmi fastidio, è troppo largo, e spesso me lo ritrovo davanti agli occhi! La rete che ho davanti e che mi evita di prendere in faccia i rami delle viti ed è costellata di ragnatele. Il proprietario ha fatto un grosso investimento, costruendo proprio li la sua tela.
Ha un operaio, io, che gliela porta in giro e che tutti i giorni gli cattura una buona dose di mosche.
Comincio a pensare a quando sarà estate...considerando che le mosche sono già troppe ora, in estate probabilmente diventeranno un dramma!

Vincent ha trasformato il suo quad nella sua discoteca privata...Se prima sentivo a fatica il rombo del suo motore...adesso sento distintamente i Led Zeppelin e i Pink Floid...passando spesso attraverso il Reggea di Bob Marley.

Angela viene a prendermi come tutti i giorni. Oggi è particolarmente raggiante, ha pure una maglietta nera con le scritte del SuniTafe (la scuola che frequenta).

"Questa che novità sarebbe?...hai pure comprato la maglietta sponsorizzata?"
"Per nulla!!!....mi è stata data per le interviste e per il servizio fotografico!"
"!?!??!?!....cioè?...fammi capire bene, cosa sarebbe successo?"
"Hai davanti a te la ragazza immagine della scuola!"
Quasi mi viene da ridere...lei invece è serissima!
"Mi hanno fatto un servizio fotografico e una intervista. Materiale che verrà utilizzato nelle campagne pubblicitarie dei prossimi anni."
"I poche parole ti vedrò sorridente, mentre passi attaccata ad un bus?"
"Penso proprio di si, ma anche sui giornali. Per la maggioranza saranno giornali dei paesi asiatici, ma probabilmente anche in Europa".

Mi ci mancava altro che la notorietà!...Speriamo almeno di non venire fermati per strada oppure al supermercato!

Tolte le possibili "rogne" dovute a questa novità, direi che la cosa mi fa molto piacere. Al contrario che nel nostro paese natio, qui se lavori, ti impegni e fai del tuo meglio vieni anche ripagato.
L'impegno devoluto allo studio sembra che abbia portato i primi frutti!
Oltre a lavorare nel miglior ristorante di Mildura, adesso è anche lo studente più importante della scuola, che ovviamente si è presa i diritti di immagine, derivanti dalle campagne pubblicitarie nelle quali verrà coinvolta.

Oltretutto, un bel "tassello" da inserire in curriculum, cosa molto importante nei paesi anglosassoni. In Italia il curriculum lo prepara "il santo in paradiso" al quale hai leccato il culo....e infatti se ne vedono i risultati, da essere una delle potenze industriali mondiali, stiamo pian pianino diventando un paese del terzo mondo, con il benestare di tutti i paesi concorrenti, Germania e Francia in testa.

Ma torniamo in Australia che è meglio!

Sentiamo Fabiana e Andrea, visto che abbiamo qualche giorno libero decidiamo di andare a fare un giro, tutti assieme.

La destinazione scelta è il Mungo National Park, io e Angela ci siamo già stati, ma ci torniamo più che volentieri, un salto nella natura incontaminata è sempre un buon medicinale per disintossicarsi.

Partenza, ad un orario non indecente, per fortuna! Sono circa 200 i chilometri che ci separano dalla destinazione, per la maggior parte la strada non è asfaltata, grossi nuvoloni neri fanno da sfondo al cielo in direzione della destinazione....speriamo bene...

Come mi ricordavo, per quanto in terra non ci sia l'asfalto, il fondo è compatto e scorrevole, si può tranquillamente viaggiare a 90 km/h senza rischiare di volare fuori strada!
Le piogge dei giorni scorsi hanno reso qualche punto drammatico...mi tocca fare molta attenzione a dove metto le ruote, pena passare il resto della giornata a tirar fuori "la Tosca" dal fango.
Più mi avvicino e più sono preoccupato dei nuvoloni che ormai ci accompagnano in una coperta fatta di batuffoli di cotone che ci ammanta totalmente

Vengo attratto da un cartello, "rest area"
....questa che novità sarebbe, siamo nel bel mezzo del nulla e hanno costruito un area di servizio???... nuovo cartello come quello precedente ma con scritto a 500 metri. Non mi sembra di vedere nulla, se non uno spiazzo....hihihi qualcuno si è divertito a costruire qualcosa di diverso e divertente....una decina di presse di fieno perfettamente ordinate, con in mezzo un gabinetto, completo di vasca per lo scarico e una poltrona; un' antenna e un cartello "free wifi"....gli australiani riescono davvero ad essere spassosi!!

Per fortuna arriviamo senza intoppi, il parco sorge in una zona remota, ai limiti del deserto. Ci fermiamo pochi minuti per visitare la grande stalla, con tutti gli annessi. Di li a poco iniziamo il percorso che le autorità hanno previsto. Ai bordi della strada sono numerosi i canguri
, al contrario dell'ultima volta che invece erano gli emu a farla da padroni.
Il cielo sembra schiarirsi, forse riusciamo a non restare impantanati...sosta al primo percorso, questa volta superiamo i recinti e ci facciamo due passi in mezzo alle dune di sabbia, come sempre molto suggestive, il vento impetuoso ci sbatte in faccia i granelli che si staccano dalle creste...la vista però è qualcosa di indescrivibile, qui al contrario che nel sahara la sabbia è bianca, e la zona somiglia moltissimo alle dune di Khongoryn Els in Mongolia, anche qui una grossa "isola" di sabbia che contrasta con il verde di una vegetazione bassa, tipica delle zone desertiche.



Angela approfitta per sognare una assolata spiaggia del nord del Queensland...quanto ci manca Cairns!!!...purtroppo il vento gelido ci ricorda che siamo un bel pò lontani!!!

Poco più avanti una zona particolarmente erosa dalle piogge, la friabilità della terra crea disegni incredibili, difficili da descrivere. Alti pinnacoli appuntiti, che degradano verso il basso formando creste appuntite. Ai margini di quello che sembra essere il letto di un torrente che si risveglia solo durante il periodo dell'intensificarsi delle piogge.

Continuiamo il fondo stradale peggiora notevolmente e per quanto sia abbastanza battuto sento che le gomme affondano pericolosamente e il peggio è che non si vedono i punti più cedevoli...

Il punto critico è solo pochi chilometri, usciamo dal bosco e siamo di nuovo con attorno un panorama fatto di bassi arbusti. Vediamo un echidna, una specie di istrice ma dalle dimensioni e i colori totalmente diverso. Ci fermiamo, appena si accorge del possibile pericolo inizia a scavarsi la bucaLo fa in modo tale che soltanto i grossi aculei restino fuori, facendo diventare impossible qualsiasi tentativo di stanarlo per vederlo nella sua completezza.

Poco lontano un gruppo di canguri, tra i quali fa bella mostra di se un big red...che si mette davanti agli altri con fare minaccioso....è piuttosto lontano, siamo in relativa condizione di sicurezza, ma visto che così a occhi è alto più di due metri...ci rintaniamo in macchina per ripartire...

Ancora pochi chilometri e siamo alla fine del giro, sono circa 50 km, ci fermiamo in una zona attrezzata per la pausa pranzo....un pollo arrosto da dividere in quattro. Lo facciamo mentre una decina di grossi falchi ci gira sopra la testa...visto che siamo troppo grossi per essere attaccati (in realtà non ne sono molto sicuro), non ce ne curiamo molto. Dopo un pò si capisce il motivo di tutto quello zelo, un cucciolo di lepre deve essersi allontanato troppo dalla tana e ora si nasconde sotto un basso cespuglio. Ci guarda con evidente preoccupazione, ma, complice la nostra distanza e la necessità di un pezzo allo scoperto, non si allontana e resta li ad aspettare il momento migliore per "rincasare"....

"buona fortuna cucciolo, e sai bene di quanta ne avrai bisogno, con quella caccia che ti gira sopra la testa!"

Siamo dalla parte opposta delle dune sabbiose, la strada le costeggia seppur a lunga distanza, viste da qui sono anche più belle, con il sole morente che ne accarezza le punte, che pian piano prendono le sfumature del rosso.
Un luogo veramente incantato...pochi posti riescono a darmi pace e tranquillità d'animo come questo....

Purtroppo si sta facendo buio, dobbiamo fare quasi 200 chilometri in mezzo al nulla...è ora di andare e anche alla svelta!!

Come sempre la legge di Murphy conferma la sua ineluttabilità!...Inizia a piovere! Per il momento non molto...ma durerà?....Gradirei non passare la notte in una macchina restata bloccata dal fango. Verifica rapida dei telefoni e ovviamente sono dei fermacarte, di grosso valore, funziona solo il GPS perchè è scollegato dalla rete telefonica...per il resto, sono perfetti oggetti d' arredo!!! Soli come altre volte mi è successo, non ci penso, sono uscito da situazioni peggiori.

La pioggia aumenta e io aumento la velocità...negli specchi vedo due fari in lontananza, però!!!...poteva anche andare peggio!!!
Pian piano si avvicinano, poi il fuoristrada mi supera e se ne va. Buio pesto, ancora l'asfalto non ha dato notizia!...eppure dovrebbe essere vicino!

Gli AC/DC, mi dicono che abbiamo di nuovo copertura sui telefoni, Angela risponde, è Valentino...gli dico che sono nel difficile e che lo richiamo più tardi.

Vedo, davanti a me, in lontananza due luci rosse, hanno tutta l'aria di essere quelle di un auto ferma lungo la strada...perfetto adesso dobbiamo pure aiutare qualcuno!!!....E a noi chi ci aiuta!!!
Mentre stò ancora pensando se fermarmi a dare una mano oppure tirare dritto e buonanotte suonatori, le due luci si fanno sempre più evidenti, sono del fuoristrada che ci ha sorpassato. Siamo abbastanza vicini per esserne sicuri, rallento, non mi va di mollarlo qui...una scossa inconfondibile, mi rassicura...è iniziato il nastro di asfalto...e il fuoristrada non ha nessun problema. Si è fermato per rilassarsi, come sto facendo anche io!...Scendo per sgranchirmi le gambe, alla luce dei fari dell'altra auto scopro che "la tosca" è praticamente ricoperta di fango, dagli specchietti fino al sotto porta, sotto i parafanghi ci sono almeno due dita di terra...Non resta che sperare che continui a piovere, almeno i parafanghi si ripuliranno!

Richiamo Valentino, mi informa che domani sono "off", per via del maltempo e se sarebbe possibile andare a finire la sua macchina.

"Bene, ci vediamo domani mattina, all' officina alle 9.00, dovremmo fare veloci, è restata da cambiare solo la cuffia di un semiasse!"

Ore 9.30....Valentino non è in officina....è sicuramente fuori conoscenza a casa!
Vado lo ammazzo e torno!...dopo averlo vestito e preparato il caffè riesce a farcela!!

Mi sovviene una domanda.
"Ma Kety  è previsto che torni?"
"Devo andare a prenderla a HongKong, sta aspettando la risposta da parte dell'immigrazione"
"Spero che torni presto, da solo non puoi farcela!!!"
"Hahahaha", ride..."Si in effetti quando c'era, riuscivo ad alzarmi!!"

Il lavoro è abbastanza rapido, l'accent è tornata come "nuova", gli manca solo di farla vedere, da VicRoad per essere di nuovo immatricolata.

Visto che non è tardi, andiamo in una casa nella quale aveva lasciato, un pò di stoviglie e piatti, che Katy aveva comprato.
Attualmente la casa è abitata da un gruppo di aborigeni, ovviamente di quanto descritto ne sono state perse le tracce, cosa ovvia visto che avevano lasciato la casa circa un anno fa!.

"Appena torna Kety mi ammazza!"
"Hahhahah"...ora sono io a ridere..."Tranquillo, basta che appena scende dall'aereo, le metti in macchina e la porti al Kmart e gli ricompri tutto...mi raccomando appena arriva"...."almeno è ancora rintronata dal viaggio e dal Jetlag"....
"Hahaha"...risata generale!

Telefonata a Angela, la informo che sarò a casa in tempo per accompagnarla a lavoro, ovvio che se avessi fatto tardi, avrebbe ammazzato me!

Passano i giorni, adesso viene Vincent a prendermi la mattina, mentre lo aspetto un grosso Red Back mi passa tra i piedi...mi dispiace molto ma lo schiaccio...e con questo abbiamo sfatato un altro mito!

Il mito parla che ogni casa di Mildura è abitata da un Red Back...molto bene la mia era abitata da due!

Siamo stati spostati in un altra proprietà a "rattoppare" l'impianto di irrigazione, i vigneti sono molto isolati, si nota la quantità di animali dai danni che ci tocca riparare. Oggi Vincent sta ascoltando i Rolling Stones e i Deep Purple...Il ragno che ha colonizzato la mia rete deve essere particolarmente contento, oggi grossi festeggiamenti...la sua trappola ha bloccato una libellula, non saprei se sono stati i 60 km/h che stavo facendo oppure la tela...fatto stà che immagino si toglierà la fame!

Mentre sono impegnato nella riparazione dell'ennesimo buco, un canguro seguito da un cucciolo mi superano nel filare accanto al mio...sono più "stranito" io di loro, mah!...finito, riparto per poi infilarmi nel filare successivo, adesso ci vado piuttosto sicuro e le velocità sono quasi raddoppiate rispetto ai primi giorni.

La coppia dei marsupiali è ferma, accanto a un tubo...mamma cangura sta insegnando come romperlo per bere al suo cucciolo!...ma te guarda sta stronza!!, almeno evita di farti vedere...purtroppo sono troppo lontano per tirargli qualcosa!! e andargli vicino in presenza del piccolo potrei rischiare di prenderne di santa ragione...non mi resta che aspettare la fine della lezione per poi...riparare i danni...Il cucciolo impara alla svelta e fa pure un bel buco, FIGLIO DI UNA CANGURA!!!!...

Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro qui, le riparazioni sono finite, aiuto Frank a preparare le attrezzature per rimettere alcuni pali in testa ai filari che sono stati in parte sradicati per far posto a tutta una serie di nuove costruzioni, nei prossimi mesi questa farm deve diventare il punto di riferimento della compagnia qui in Victoria.

Al mio ritorno, Angela mi riserva una nuova sorpresa...

"Ho avuto la nomination, come miglior studente dell'anno!"
"Bello....e come funziona?"
"Finito il semestre verrà fatta una cerimonia, presso l' Art Center nella quale verranno premiati i più meritevoli dell'anno"
"Capito ogni settore avrà un vincitore"..."pensi di vincere?"
"E che ne so!"... " Chi vivrà vedrà!"..."Sembra anche che ci sia un premio in denaro"
"Ecco questa è la parte interessante...quanto?"
"Boh...non lo so"

Sono ormai più di sei mesi che siamo qui a Mildura, Angela a scuola sta facendo cappotto!!!
Mi auguro che l'impegno, le incazzature, le discussioni e tutta quella parte che per ovvi motivi non è andata a finire in queste righe, possa portare a farci restare in questo bellissimo paese.

Tra meno di un mese dovrebbe ricevere il certificato IV, che la qualifica come cuoco.
Dovrà presto iscriversi per fare il primo tentativo di esame per la lingua, evito accuratamente di fare pressioni, la protagonista della storia è decisamente lei, anche se sono io a scriverla.

Ma al momento, il problema più impellente che abbiamo è il visto, che è in scadenza.
Purtroppo dovremmo rinnovare lo student, per pochi mesi. Spesa aggiuntiva che non era prevista.
Chiamiamo il nostro migration agent, il quale ci gira il link per l'applicazione.

Mi dedico alla lettura...
Le regole sono cambiate, in peggio ovviamente, la capacità degli asiatici di cambiare indirizzo di studi ogni due anni, per poter così prolungare la loro permanenza, porta a questi risultati.
 Fermo restando l'obbligo di iscrizione ad una scuola e il pagamento del corso, adesso è necessario dimostrare di avere abbastanza denari per pagare l'intero corso. Oltre a questo vengono richieste informazioni aggiuntive sui componenti della famiglia, genitori, fratelli e sorelle.
A questo si aggiunge il divieto di cambiare indirizzo di studi, sarà possibile solo seguire corsi di livello superiore al certificato raggiunto, ma nello stesso settore.
Per Angela il problema non dovrebbe porsi, visto che sta finendo il suo certificato di cuoco, oltretutto in un istituto statale.
Il prezzo non è a buon mercato, per tutti e due saranno circa 3000$, ai quali andranno aggiunti, per fortuna tra un pò di tempo, altri 6000$ per l'ultimo semestre scolastico, che porterà al diploma di chef.

La stesura della richiesta on line è troppo complicata per essere sicuri di non sbagliare, fumandoci così due anni di duro lavoro e sacrifici.
Per cui decidiamo di prendere un appuntamento e andare a Melbourne per farcelo presentare da Alberta.

Mi chiama Valentino..."la prossima settimana vado a prendere Katy a HongKong"..."puoi portarmi i ragazzi a lavoro"
"Mi stai ingaggiando come baby sitter?"
"Hahahah....si, non saprei proprio a chi farlo fare!"
"In poche parole ho appena vinto un cetriolo troppo grosso per il mio culo, oppure ho capito male?"
"No hai capito benissimo!!!"
"Perfetto!!...hai anche qualcuno con il quale devo interfacciarmi per portarli sul posto di lavoro, oppure devo parlare anche con i farmer?"
"No tranquillo devi solo andarli a prendere la mattina e portarli dove ti dice James"
"Ok, quando devo iniziare?"
"Vado via martedì...e starò via per quindici giorni"
"Bene...ma James lo sa?...non è che poi mi tocca anche dirlo a lui!"
"No, no...ho già organizzato tutto"
"Perfetto!!"

La cosa non mi entusiasma per nulla, considerato che i suoi ragazzi lavorano con un visto turistico, cosa vietata...e se dovessero fermarmi con un carico di questi tizi, avrei da dare un sacco di spiegazioni.
Ma l'amicizia che mi lega a Valentino mi obbliga a prendermi questo tipo di rischi. Se siamo arrivati, fino a qui molto è anche merito suo e dei lavori che mi ha trovato, non posso mollarlo.

Saluto Valentino e gli metto il materasso da cambiare in macchina, appena torna o prima di andare in aeroporto passerà a sostituirlo con la misura giusta. Dovendo andare a Melbourne, almeno mi risolve un problema...considerando che nella mia macchina non c'entra, riportarlo a Melbourne per me sarebbe una bella rogna!

In questi giorni mi sono fermato un attimo a guardarmi indietro...La strada percorsa è stata molta, fatta di ostacoli a volte molto difficili da vedere. Il più delle volte li scopri quando ci sei già inciampato.
Ma personalmente penso che per quanto possa essere stata dura, stiamo arrivando a destinazione, con la testa alta e senza nessun rimorso. Abbiamo risolto problemi, trovato soluzioni.
Non so ancora se riuscirò un giorno a sfogliare il mio passaporto Australiano...ma penso che fare meglio di quello che abbiamo fatto, sia molto difficile.

A volte parlo con ragazzi appena arrivati, pieni di domande, di dubbi...e mi scopro a parlare con loro come farebbe un avvocato, un migration agent. Come è ovvio sono anni luce dall'esserlo, ma ne so molto più di loro e mi sembra il minimo dargli, quei consigli che a suo tempo mi sono stati donati e che ci hanno permesso di arrivare almeno fino a qui....adesso siamo davvero vicini al capo linea...nel bene o nel male.



prossimo post:

un nuovo lavoro...forse stabile....


ciao a presto