lunedì 11 agosto 2014

...un weekend difficilmente dimenticabile...

Buon giorno, il previsto post per il"partito delle massaie" che ha piu riprese mi hanno chiesto quanto costa la vita, verrà spostato più avanti, ho tutto il materiale pronto, con tanto di foto dei prezzi al super mercato, ma preferisco scrivere altro.

Mi sono fatto un giro, in un isola qui vicina, Fraser Island, è a circa 300 km da qui, è abbastanza facile da raggiungere (oltre che molto divertente).
E' l'isola di sabbia più grande del mondo, per questo è un parco naturale ed è insertita tra i patrimoni dell'umanità dell' UNESCO.

Veniamo al dunque. L'escursione vie ne organizzata anche dalla scuola con un prezzo "da studenti", pertanto è bastato chiedere in direzione, il resto lo hanno fatto loro.

Sveglia alle 5.30 per prendere il primo pulman  che porta in centro, il ritrovo è alle 7.00 davanti alla scuola, e per il trasferimento servono circa 45 minuti.

Arrivati a scuola, il bus 4x4 è già li che ci aspetta. Nelle operazioni preliminari di carico, faccio amicizia con l'autista, Billy, un omone di 190 cm per 120 kg.
Billy mi lascia un pò perplesso....ha infatti una invalidità importante alle braccia e alle mani!!!

Non voglio soffermarmi sulla sfortuna che abbia avuto, lui è nato così, ma piuttosto sul fatto che, purtroppo li da noi,  temo, che non gli sarebbe stato possibile avere l'opportunità di lavorare come autista. Ho visto persone messe molto meglio di lui avere patenti con limitazioni notevoli, di sicuro non avrebbe l'abilitazione a guidare il camion che guida. Le mie perplessità nei giorni a seguire, saranno allegramente superate dalla capacità e sensibilità che Billy ha nel guidare il camion 4x4 nei percorsi molto accidentati che sarà chiamato a dover afrontare.
Qui sono molte le persone che hanno invalidità anche importanti, ma al contrario che da noi, che un disabile deve avere un accompagnamento, qui non succede.
Non so se sia giusto o sbagliato, mi limito semplicemente a constatare dei fatti, qui succede che per quanto possano essere disabili, hanno le stesse opportunità di tutti gli altri, gli autobus sono dotati di una pedana per farli salire e di un apposito punto dove possano "incastrare" la loro sedia a rotelle, e viaggiare assieme a tutti gli altri, senza aver bisogno di aiuto.  Esistono concessionarie di scooter per anziani e deambulatori (in italia solo in ospedale), modificati per far si che l'utilizzatore possa usarli per strada, se necessario come sedile, e anche come carrello della spesa.
Questo signore l' ho fotografato fuori ad un super mercato, non so dove abitasse, ma di sicuro non aveva la badante per fare la spesa, ed è arrivato percorrendo la corsia per le biciclette.
Secondo me in italia abbiamo dei problemi di fondo....Credo che sia definibile con il nome "SINDROME DELLA MAMMA". La quale compatisce a tal punto il figlio che lo fa diventare ancora più invalido di quanto lo sarebbe altrimenti.
 La domanda che mi scaturisce questa riflessione è: Siamo proprio sicuri che l'assistenza ad ogni costo (attività molto praticata in italia non solo per i disabili) sia realmente necessaria a questo livello?
Non so, ma il pensiero tutto England "aiutati che dio t'aiuta" mi sembra funzionare molto meglio del nostro "tranquillo che ci pensa la cooperativa, oppure l'associazione di muto soccorso...
E' chiaro che quanto sopra può essere possibile solo se intorno c'è una organizzazione inteligente e costruita per fare questo tipo di solidarietà, la vedremo mai in italia? Secondo me il valore di un popolo lo si vede molto anche da questo.....

Partenza, ci aspettano 3 ore buone di strada per arrivare a destinazione. L'autostrada lascia ben presto lo spazio ad una statale, fermata al distributore, pochi kilometri e inizia la parte singolare del viaggio.

A seguito di un bivio si entra in un bosco, la strada finisce su una spiaggia......prima, blocco al differenziale e dentro......si avete capito bene stiamo continuando il viaggio su una spiaggia, bene da qui in avanti saremo su questo terreno, e non saremo da soli altre auto (ora capisco perchè le auto più gettonate da queste parti sono i fuoristrada) moto quad ecc ecc.

All'inizio è poco compatta, il camion fa fatica ad avanzare, ma superati i 60 kmh, si avete letto bene 60kmh, inizia pian piano a uscire dalla sabbia e a "galleggiarci", quelli che hanno esperienza di fuoristrada sulla sabbia sanno di cosa sto parlando, a questo punto diventa facile arrivare tranquillamente a 80/90 kmh che è la velocità che più o meno viene tenuta da tutti, segno evidente che tutti "escono" dalla sabbia più o meno alla stessa velocità.

50 Km e si arriva al primo canale da attraversare, la zona è paludosa, per cui la strada è stata ricavata tra spiagge e pezzi di bosco, collegati in un paio di punti con chiatte trainate da cavi di acciaio collegati sulle due sponde.
Di nuovo spiaggia che finisce in un tratto di bosco somigliante alle nostre pinete, qui gli australiani si fermano a campeggiare.
Qui campeggiare non è come siamo abituati, non esistono camping attrezzati che costano come un albergo, che sei anche obbligato a usare se non vuoi pagare un verbale più salato del costo del campeggio.
Qui ci si ferma, si sgancia la roulotte oppure si mette il frena a mano al camper ma anche si monta la tenda la grandezza non è rilevante e si fa amicizia con il vicino.

I luoghi dove si campeggia sono numerosi, anche lungo le spiagge transitate, tutti hanno una cosa in comune.....la bandiera australiana in cima ad un pennone (come mai da noi appendere la nostra bandiera si configura come reato "vilipendio alla bandiera"? Se non puoi essere orgoglioso del simbolo che ti rappresenta non puoi nemmeno riconoscerti come popolo...).
I campeggiatori salutano i viandanti, mentre preparano l'attrezzatura per la pesca, si la cena è previsto farla con il pescato....cotto sulla brace.

Primo stop rainbow beach, non ci sono parole.....una franata lunga qualche kilometro che delimita la fine della spiaggia, fatta da una tavolozza di colori, si va dal bianco al giallo, dall'arancio al rosso, con qualche chiazza di marrone scuro e anche nero, con alle spalle il vedre-azzuro dell'oceano pacifico....si resta senza parole.

Un pò di foto due chiacchiere con Billy e Matt, l'altro autista, vengono sgonfiate le gomme, entrambi ritengono che si debba arrivare a velocità di "galleggiamento" prima dei 60 all'ora.
Commenti sul luogo che veramente non ha eguali, o perlomeno io non ho visto nulla di simile e nemmeno gli altri gitanti.

Riprendiamo il cammino, il prossimo stop è a "red canion" una gola di terra rossa, erosa da vento ed estremamente spettacolare, sembra che ci sia stata messa apposta, un paragone che calza, sono le dune di sabbia di Khongoryn Els in mongolia, anche queste in mezzo a un panorama del tutto diverso.
Foto, e ancora chiacchiere con gli autisti, sono estremamente simpatici e divertenti.
Sono entusiasti del lavoro che fanno e si ritengono fortunati a poterlo fare, in uno dei più bei posti del mondo questo è uno dei loro commenti "I drive in the most beautiful place in the world ... and they pay me to do it !!!" (guido nel posto piu bello el mondo...e mi pagano per farlo!!!), come dargli torto....
 Si riparte e quasi subito cambia il panorama intorno a noi, si passa dal multicolore ad un giallo acceso per la spiaggia e un nero intenso per i confini di questa, non sono sicuro, ma sembra carbone, cavolo se lo è è praticamente una miniera a cielo aperto, chiedo di fermarci per poterlo constatare, Billy mi dice che è preferibile non farlo, la sabbia è troppo poco compatta rischierebbe di non riuscire a ripartire.
Poco più avanti ci fermiamo ad un paese, per fare pranzo.
E' proprio carbone. La sabbia è macchiata di nero e i piedi prendono ben presto lo stesso colore.

Andiamo in cerca di qualcosa da mangiare, ormai sono diverse ore che siamo in giro e la fame comincia a farsi sentire, troviamo un locale abbastanza nascosto che prepara spremute e "smooties", la traduzione sarebbe frullato, ma vi viene aggiunto del latte e del gelato, il risultato è una via di mezzo tra un frappè e un frullato. Costa 5 dollari ed è un ottimo pranzo, mi accorgo che qui i prezzi sono sensibilmente più bassi rispetto alla città....circa il 40% in meno, da ricordare nel post relativo al costo della vita!!!

Di nuovo in marcia......prossimo stop Eli Creek, questo è l'arrivo di uno dei tanti ruscelli che scorrono dalla foresta pluviale all'interno verso il mare....l'acqua è piuttosto fredda ma tutti quanti facciamo il bagno, qualcuno vestito qualcuno in costume, e quelli che non lo fanno....ovvio no...gavettone! L'acqua è potabile, si avete letto bene, abbiamo anche riempito le bottiglie, fresca e buona come quella di una fonte montana.....
 

E' stato costruito un percorso che si addentra per 500 metri, fino al punto dove è possibile arrivare oltre è vietato, perchè è considerato il confine con la foresta pluviale e per tanto viene lasciato allo stato brado, solo alcuni pezzi di foresta sono visitabili,  ma ne parleremo più avanti.

Durante i trasferimenti tra i vari punti di interesse, tutti avvenuti sulla sabbia, più volte abbiamo avuto modo di vedere la fauna locale, la foresta è abitata dai Dingo (un cane selvatico), serpenti di tutti i tipi, scimmie, pappagalli, coccodrilli oltre a svariati tipi di roditori, ma anche i koala che sono concentrati in una zona non visitabile.
I più gettonati sono stati ovviamente i dingo che preferendo le zone confinanti alla foresta sono spesso lungo la spiaggia, assieme a gabbiani, cormorani, pellicani, succede di vedere anche le aquile di mare (credo che si chiamino così), per capirci quelle che sono l'emblema degli stati uniti Marrone scuro e testa e il sotto delle ali bianco.

Siamo all'apice dell'isola che è lunga circa 130 km e larga circa 20, qui ci fermiamo per vedere uno dei panorami mozzafiato che ormai l'australia ci ha abituato a mostrarci.
Mentre ci arrampichiamo per un sentiero guardando verso il mare, vedo quello che sembra lo sbuffo di una balena....forse mi sono rincoglionito....a volte per vederlo tocca stare in mare per un giorno....sarà possibile???
Non ci credo, ma comunque, resto concentrato a guardare......un altro sbuffo!!! Allora avevo visto bene!!!! un altro ancora....poi dal nulla una balena esce dall'acqua con un balzo che ha dell'incredibile.....solo in televisione lo avevo visto, ma dal vero!!!! Non riesco a fotografare la scena, la macchina fotografica non arriva così lontano, almeno la mia. Spero che succeda di nuovo....ancora sbuffi 2....poi 3...4....d nuovo un salto, non è la stessa di prima, ora arrivati più in alto si riesce a vedere meglio non è una sola ma sono un branco almeno 6 o 7, e ogni tanto una salta fuori...Da non credere....qualcuno passa anni per vedere una balena e a me è capitato di vederla per caso!!!!
Siamo sul bordo di una scogliera a picco sul mare alta otre 100 metri, i due lati la spiaggia e la punta dove siamo saliti la divide in due strisce.
Da quassù tra i marosi, si riesce a intravedere i pesci che nuotano tranquilli sotto di noi, li vediamo come ombre nere, difficili da riconoscere, ma di sicuro animali di grossa pezzatura, ci sembra di riconoscere, razze, tartarughe, un branco di dentici e uno squalo....nel frattempo le balene si sono leggermente allontanate, ma stanno continuando la loro danza quasi fosse fatta a nostro uso e consumo!!!!
Inizia a dimuire la luce e sta entrando la marea Matt mi dice che per l'ora in cui avrà finito di crescere è meglio non trovarsi sulla spiaggia , è l'ora di ripartire, abbiamo da fare un' altra fermata, presso il relitto di un vapore, che così a occhio direi che è stato costruito alla fine dell '800 inizio del '900, la prua bassa e verticale i racconta che il periodo dovrebbe essere stato quello, ho chiesto per sapere se i nostri ciceroni non che autisti, sapesero i motivi dell' insabbiamento, ma sembra che questi si perdano nelle nebbie del tempo.
Comunque anche questo è qualcosa di "amazing" (stupefacente), arenato in un punto improbabile, vista la dimensione dell'isola e la visibilità, oltre al fatto che 10  miglia a nord c'è il faro dell'isola e in un reef a 15 miglia fuori ce n' è un altro, sembra quasi impossibile finirci sopra!!!! Mah!
A questo punto la marea si comincia a far davvero vedere, nei pressi del relitto si nota che ad ogni onda che frange sulla spiaggia, quella successiva penetra più profondamente, mentre scatto mi becco una quantità industriale d'acqua, il gavettone non era previsto, ma me lo son preso lo stesso!!!
E' davvero l'ora di scappare se non si vuol rischiare di dormire sulla spiaggia...

40 minuti dopo è buio, la spiaggia si è ridotta di molto, Matt aveva ragione, Billy mi dice che siamo vicini all'albergo dove dormiremo, ma che comunque bisogna sbrigarsi perchè la marea non ha ancora finito di montare.
Arriviamo all'albergo, assegnazione delle camere, discussione tra un gruppo di allievi che nonostante le camere siano da 4 vogliono dormirci in 5, un paio di studentesse particorlarmente passioniste, hanno selezionato i migliori pezzi del gruppo e non vogliono farseli scappare, in effetti come dargli torto...
La mattina dopo i tre maschietti li ho visti un pò provati, non chè con numerose "firme" nel collo....immagino che ne avessero altre, ma non visibili....

A risentirci, stasera ho fatto tardi e domani devo svegliarmi presto per andare in fiera a cercarmi un lavoro....il prossimo post....la foresta pluviale ma anche altro

 

martedì 5 agosto 2014

....dintorni.....

ciao a tutti, stasera voglio confrontare le spiaggie australiane e quelle italiane....ovviamente perlerò di quelle che conosco...

Oltre a questo, girovagando nei pressi di casa ho scoperto un lago, che è perfettamente integrato nel contesto popoloso della zona residenziale in cui abito....
Questo un piccolo scorcio del lago, o meglio del sistema di laghi, infatto ce ne sono 3 di laghi, uno grande e gli altri due molto più piccoli che vengono usati come "serbatoi" per evitare la tracimazione del primo, sono alimentati da un torrente che ora è quasi in secca, ma che nel 2011 ha praticamente raso al suolo, tutto quello che ha trovato, prima di far arrivare quasi a tracimazione il lago principale. Tutt'oggi parte del parco non è stato ripulito, e si vede ancora il livello dell'acqua sugli alberi, non chè il fogliame che la corrente ha ammonticchiato sulla base degli arbusti, fogliame, non pezzi di nilon o plastica oppure altro tipo di spazzatura, evidentemente qui ci sono delle differenze sostanziali con l'italia, o il maggiore spazio a disposizione fa si che si possa evitare di fare discariche vicine a luoghi abitati, oppure più semplicemente qui non c'è l'uso di disfarsi di oggetti lontano dalle discariche....fatto stà che gli alberi lungo i fiumi da noi dopo una piena si riempiono di spazzatura di vario genere....
 
A seguto dell'alluvione di cui sopra, il lago è restato interdetto, per  un pò di tempo per il rischio coccodrilli, questo a ricordare che la natura qui la fa ancora da padrona francamente spero che continui a farlo.

Dopo accurate ricerche, e aver catturato due esemplari è stato riaperto e ristrutturato in gran parte.
Il sistema acquatico è abitato da numerosi uccelli, non chiedetemi di che razze, l'uniche che ho riconosciuto, germani, ibis, tacchini selvatici tipici australiani cicogne e aironi; un paio di cormorani ma siccome non siamo troppo lontani dal mare immagino che fossero di passaggio.

 Quanto sopra è a circa 3 minuti a piedi dalla casa dove abito, sinceramente non mi aspettavo che in una zona residenziale, come questa, fosse stato lasciato intatto un angolo di bosco i tre laghi e anche il torrente che li rifornisce.

Tutta la zona, dovrebbe ricoprire una striscia di terreno lunga 4 km e larga 1, tutto attorno la zona residenziale, dalle case piu lontane, si può raggiungere il lago con 10 minuti di cammino.

Poco lontano dalla zona abitata, c'è la continuazione della zona boscosa, con all'interno un altra serie di laghi, questi non sono raggiungibili, o meglio mi hanno sconsigliato di andarci perchè la zona non è bonificata, un modo carino di dire che ci sono ottime probabilità di trovare coccodrilli, serpenti ecc.ecc. (sinceramente non escludo di farci un salto... vedremo).

Nel fine settimana, i nostri padroni di casa, erano invitati da dei parenti, siccome erano di strada, hanno fatto la cortesia, di accompagnarci al mare.

SURFERS PARADISE

Bene, qui ho avuto tutta una serie di pensieri, a confronto con le spiagge cui siamo abituati in italia.
Domenica il giorno che ero lì, c'era vento a 20 nodi che spirava da sud, percui abbastanza freddo, non molte persone sulla spiaggia (ricordo che qui è pieno inverno), ma i punti delle LIFEGUARD erano tutti presidiati.

Molti i kite-surfers, gli altri che sono i veri animatori di questa spiaggia, erano pochi, poi parlando con uno che aveva tutta l'attrezzatura, si scopre che il mare non era molto attrattivo per quelli bravi.

Andava bene per i principianti, in effetti le onde non erano eccessivamente alte e comunque "facilmente" domabili.
Ovviamente io non mi metto tra i possibili domatori...spero di avere l'opportunità di imparare a surfare, non mi dispiacerebbe.
La spiaggia qui varia tra 150 e 200 metri.....l'acqua non scende praticamente mai sotto i 23 gradi, insomma un posto quasi perfetto per un ammucchiata selvaggia di bagni super organizzati con l'obbligo di affitto ombrellone, sdraio e lettini.....
Peccato che al contrario che da noi, qui non sia previsto il parassita che pagando una tangente al ladrone di turno, ottiene una concessione vitalizia per l'uso e consumo dell'arenile....

Per cui spiaggia libera.....Ora mi domando....ma se io devo andare a Follonica (ho preso questa perchè mi veniva bene se preferite sceglietene un altra) pagare 3000 euro (prezzo medio mese agosto)  per un appartamento in affitto, il quale va pulito, mi tocca fare la spesa, mi tocca cucinare e a questo mi tocca aggiungere altri 400-500 euro tra ombrellone, lettini, sdraio...e poi la sera prima di rientrare a casa per preparare cena oppure andare a fare la spesa, devo anche farmi "piccionare" un altro euro per togliermi la sabbia dai piedi perchè anche la doccia ora è rigorosamente a pagamento....Qui le docce sono numerose e gratuite, e il pezzo interessante è che ora che è inverno e ci sia l'acqua razionata in tutta la gold cost (una doccia 4 minuti) le docce per sciacquarsi i piedi dalla sabbia oppure per togliersi il sale di dosso, sono tutt'ora in funzione.


Siamo proprio sicuri che continui a convenire ad andare a follonica????

Vero qui siamo dall'altra parte del mondo il biglietto aereo costa un sacco di soldi (800 euro andata e ritorno) le case in affitto vai a sapere quanto costano (mi risulta che non ce ne siano, solo alberghi), e poi viverci....mah vi dirò sinceramente è un pezzo che non vado al mare in italia, perchè il prezzo non vale il servizio, tra venditori sulla spiaggia, rompi balle di altro genere e i prezzi di cui sopra non perdo più nemmeno il tempo di cercarci qualcosa.

Anche solo per il fatto che non esistono spiagge libere, e sistematicamente come ti metti a sedere arriva il bagnino che ti chiede gentilmente di allontanarti perchè quella zona è riservata ai clienti del bagno.....qui bisogna dare degli approfondimenti normativi....il primo è che la zona in prossimità del mare è demaniale e di conseguenza aperta a tutti, secondo se quel pezzo è demaniale chiunque può averci libero accesso.
Ostia Lido, qualche anno fa....ero a Roma per lavoro all'epoca ero un impiegato di stato, avevo un giorno libero decisi di andare a prendere il sole.
Dopo 2 ore in macchina per arrivare al mare e 45 minuti di ricerca di un parcheggio, arrivo a entrare in spiaggia e il tizio che presidiava l'accesso alla spiaggia (un cancelletto di un metro si e no) mi dice che sono 5 euro per l'affitto di un lettino. Gli spiego che io per arrivare all'arenile posso utilizzare il passaggio, oltretutto non ne ho trovati altri!!!!
Lui insiste che se non pago non posso entrare, bene, chiedo di parlare con il proprietario, il tizio alza la voce che non c'è bisogno del proprietario...insisto e chiamo i colleghi del 113.....a questo punto il tipo cambia atteggiamento...si scusa e mi dice che se tutti facessero come me non si potrebbe più lavorare....infatti....è un lavoro quello che stai facendo???
Qualcuno mi ha detto che fatti analoghi sono successi anche in toscana, preferisco non scrivere i luoghi dove sono avvenuti.
Solo per questi motivi non meriterebbe nemmeno salire in macchina per  andarci al mare dalle nostre parti.....

Vi lascio ad alcune immagini........che si commentano da sole....


In fondo un pò a follonica gli somiglia......in fondo e solo un pò.....

a risentirci, la prossima volta cercherò di confrontare il costo della vita qui e in italia, non sarà facile, visto che non avendo, per ora una occupazione si fanno abbastanza male i calcoli....

bhè....sarete voi a giudicare....

domenica 3 agosto 2014

...koala kanguri e poi altro ancora....

ciao a tutti, oggi aggiungo nuove interessanti conoscenze, ho fatto visita ad un parco naturale qui vicino, e di conseguenza ho visto un pò di fauna locale.......

Anche quella parte che è molto difficile da vedere in natura, il platipus per esempio......non è ancora estinto ma è difficilissimo da vedere, in italia lo chiamiamo con il suo nome latino "ornitorinco"
 Questo qui accanto, ho rubato la foto, era vietato fotografare....
Oltre a questo che forse è il pezzo che piu mi ha colpito, c' erano koala, kanguri, wallaby, coccodrilli ecc ecc.
Tutti quegli animali, che in europa non è possibile trovare.
Ma andiamo con ordine, per arrivare al parco esiste una linea dell'autobus, che fa capolinea davanti all'ingresso, in estate è possibile raggiungerlo anche via fiume anche in questo caso, capolinea di una linea dedicata.

Usciti dalla città le strade iniziano aessere un pò più strette, saliscendi, incroci e l'autobus non ha più corsie preferenziali, e pure qui succede che l'autista si incazza come un toro per colpa di due ciclisti che sono stati per un pò in mezzo alla strada (italiani forse??), e con un pulmann sorpassare due ciclisti in una strada non troppo grande è un bel casino.
L'asfalto non è più curato e senza buche, come la citta ci aveva abituato, leggermente più trasandato, ma nulla che possa far pensare alle strade a cui siamo abituati, in italia abbiamo anche questo record le strade più sfasciate del pianeta (i pochi tratti asfaltati che ho trovato in mongolia erano meglio dei nostri), oltre all'altro che tutti ci invidiano i politici più pagati del pianeta!!!
Lasciamo perdere....

Arrivati al parco, mostriamo la tessera studenti, riduzione, entriamo.

All'ingresso negozio gadget, poi subito nel percorso, i primi a farsi vedere sono i pipistrelli, quelli tropicali, appesi in gabbia e piuttosto irrequieti.
La prima parte del percorso è tutta fatta di gabbie, voliere, infatti solo gli uccelli presenti nel parco sono, dentro delle gabbie, la maggior parte degli animali è libera, gli animali pericolosi sono dentro a recinti, resto contrario agli acquari e agli zoo.
Comunque qui la situazione è molto diversa dai giardini zoologici visti in italia.
C'è un folto numero di persone che lavorano nel parco, ogni ora c'è un evento e questi sono gestiti soltanto da personale femminile....si avete letto bene femminile.
Arriviamo alla fine delle voliere dopo aver visto tutta una serie di uccelli, che sinceramente nella maggior parte dei casi non sapevo nemmeno che esistessero, e siamo alle vasche del platipus.....è un anfibio dalle foto sopra lo si capisce bene, ma è di una stranezza unica becco a spatola corpo peloso e coda tipo castoro, che utilizza come superficie di governo non come propulsione, per quella ci sono i piedi palmati, condivide le vasche con gamberi d'acqua dolce, che erano piuttosto turbati dalla sua presenza.

Usciti, il vero protagonista del parco, il koala che lo rivedremo a più riprese, siamo in una specie di nurseri, infatti tutte queste bestiole hanno il piccolo, e una biologa del parco fa da spola per la visita settimanale, almeno così mi ha detto quando gli ho chiesto come mai entrava e usciva tutte le volte con un piccolo diverso.
Passiamo davanti ai recinti dei ding e a quelli del diavolo della tasmania, animaletto piccolo e pure molto minaccioso....
Un grosso topo con una buona dose di denti, ci dicono anche molto aggressivo, capace di attaccare anche i cani grandi il doppio di lui!!!

Recinto dei canguri, qui struzzi e canguri condividono lo spazio, molto grande per altro, i piccoli di canguro, quelli che da poco hanno lasciato il marsupio della mamma, sono molto curiosi e si avvicinano per farsi carezzare e per mangiare (viene venduto il mangime) dalle nostre mani, anche qui mi sono comportato allo stesso modo che mi comporto con i pesci.....non ho portato nulla.
Il canguro....ne avevo sentito parlare molto, ma averlo vicino è un pò più complicato, alcuni di quelli che ci sciamavano attorno erano un bel pezzo più alti di me, non davano l'impressione di essere pericolosi, immagino però che con un animale di quelle dimensioni, in natura, non mi farebbe stare molto tranquillo!!!

Tra le curiosità, del parco, c'è la ricostruzione del sistema che usavano i cercatori di gemme per separarle dal resto.
E' un sistema di canali di legno dove veniva incanalata l'acqua utilizzata per gli scavi, a tutte le curve del percorso, l'acqua rallentando e deposita una quantità di detriti più facile da controllare.

Ma le cose più belle, sono stati gli eventi della falconeria e i cani da pastore che guidano le greggi.

La falconeria fa parte anche della nostra cultura, qui però hanno dato vita a uno spettacolo che nemeno potevo immaginare, si non mi aspettavo di vedere una "manifestazione aerea".
Avete letto bene, infatti i volatili, entravano e uscivano dalla vallata davanti a noi allo stesso modo degli aerei in una manifestazione.
Qui mi faccio alcune domande, allora, siccome anche da noi la falconeria era in passato una attività abbastanza seguita e tutt'ora, anche vicino a casa mia, c'è un falconiere, mi chiedo come mai tutto ciò da noi non si riesce a vedere, non solo....come mai queste attività non vengono valorizzate come ho visto fare qui in australia?
Certo uno spettacolo del genere immagino siano stati impiegati mesi per farlo funzionare così bene, ma da noi un falconiere non lo vedi nemmeno ad una sagra paesana! Anzi per sapere che ne avevo uno vicino a casa mia, sono dovuto andarci a lavorare e dopo aver visto un gufo reale, un falco pellegrino e svariati altri predatori dei cieli, ho chiesto al proprietario....e mi ha detto che quella era la sua passione....Ma una manifestazione sarebbe così complicato organizzarla?

A seguire una dimostrazione, di come i cani guidano le pecore (Renzi Berlusconi e gli italiani), e dopo averle radunate, una è stata anche tosata.

Bene sinceramente non avevo mai visto nulla del genere, è stata una esperienza davvero interessante, oltre che molto istruttiva.
Gli australiani, hanno molto a cuore la loro storia e anche la loro economia che si basa tutt'ora sull'agricoltura oltre che sull'estrazione di materie prime.
In Australia, vivono 40.000.000 di pecore, che ormai da decine se non da centinaia di anni vengono allevate tosate e sfruttate, come anche da noi del resto.
Ma ancora una volta non mi risulta che questi pezzi della nostra cultura siano fatti vedere per accrescere la cultura e la conoscenza della nostra storia, che giorno per giorno viene abbandonata per far posto ad altro, che nemmeno minimamente ci appartiene....

Bene per stasera basta così.....domani si continua...con surfers paradise!!!! (ad occhi poco attenti potrebbe sembrare follonica!!!)

venerdì 1 agosto 2014

.....due settimane di scuola....

Buon giorno, oggi sono due settimane dall'inizio del corso di inglese.....facciamo il punto.

L'istituto è veramente ottimo, gli insegnanti estremamente bravi, l'unico che sembra non funzionare sono io!!!

Si, sono abbastanza incazzato, perchè gli altri mi capiscono piuttosto bene, il che mi fa pensare che il mio modo esprimermi non sia proprio male e fino a qui va tutto bene.
 Il problema nasce nel momento in cui, devo capire quello che mi vene detto.......non riesco a capire un tubo!!!
Sembra che sia abbastanza normale, una amica che un pò di anni fa ha fatto la stessa esperienza, lei ci è restata per 3 anni, mi disse che lei passò 2 mesi a non capire un tubazzo di quello che gli veniva detto, ma era comunque fiduciosa, nei miei confronti, per via che andavo a scuola e perchè con lei riuscivo a parlare!!!!

Bene...si sbagliava....

Gli insegnanti, mi hanno fatto salire di 1 livello, per cui secondo loro vado abbastanza bene.
Oggi, come tutte le settimane al venerdì, abbiamo fatto un test e una presentazione in  inglese.

Il risultato???? Amazing!!! (stupefacente)...la mia presentazione è stata di gran lunga migliore delle altre....e il test? Ce lo fanno correggere tutti assieme e ognuno corregge un compito non suo, su 33 domande di vario genere ho risposto esattamente a 28!!!! E il voto è semplicemente la percentuale (33x100:28=......) meglio di me ha fatto una giappo...che è qui da 6 mesi!!!!

Ok, ho appurato che non sono pessimo....ma questo non risolve il problema...non capisco una sega e mi manca molto vocabolario...Tra le varie teorie che ho avuto su facebook , la più carina è stata: "SECONDO ME E' CHE CON LA VECCHIAIA SI DIVENTA SORDI".....un altra più interessante è stata: "MA SE VA BENE AGLI INSEGNANTI CHE TE NE FREGA SE NON CAPISCI UN CAZZO?"....avrebbe anche ragione...ma l'inglese devo parlarlo io....loro gia lo sanno!

Boh, speriamo bene....magari sono davvero bravo, e semplicemente l'unico problema è Roberto che pretende troppo di più di quello che possa ottenere...... ne riparlemo nelle prossime settimane.

In questi giorni è continuata l'esplorazione, della città, ho scoperto pure che sul fiume c'è un battello che fa lo stesso giro di quelli del trasporto, con la differenza che è gratuito, il servizio non è nemmeno un lontano parente di quello a pagamento....ma per me che è sufficiente farmi un giro per il fiume va più che bene....



Usando questo battello, ho potuto visitare, quella parte di "City" che resta dietro una curva del fiume e non è visibile dalle zone normalmente visitate, ci sono degli spunti stupendi, grattacieli che si mescolano a costruzioni di un altra epoca!!! Così come un ponte lo "story bridge" che mi risulta essere il primo costruito a Brisbane, è un pò come un vecchio signore che nonostante l'età continua a lavorare con tutta la dignità di un giovanotto!!!
 Queste 3 immagini danno una idea 100 volte migliore di 1000 delle mie parole.
Questo ponte oltre a essere parte integrante dello skyline della città, la parte più vecchia, successivamente la città si è sviluppata verso l'interno lasciando questa parte un pò, per così dire in disparte....
In questa partre di fiume sono anche ormeggiate le barche dei fortunati possessori....Nemmeno troppo, qui la barca non è un lusso per tanto è tassata cono una casa e hanno un prezzo similare, esageratamente più basso che da noi e si puà scegliere di poter vivere in una barca.




Nei pressi, si trova il giardino botanico nazionale australiano, visitabile gratuitamente, e collegato, come nei precedenti post scritti, a tutti gli altri parchi cittadini con percorsi utilizzabili sia a piedi che in bici, esiste anche un servizio di bike sharing, gratuito che permette l'utilizzo di biciclette messe a disposizione del comune, che con le piste ciclabili rende il centro molto servito, ovviamente la bici puoi lasciarla dove ti trovi non la devi riportare dove l'hai presa.


Bene...anche per oggi ho finito con le mie perplessità le mie seghe mentali e quant'altro, domani vado a visitare un parco naturale fuori brisbane, che è comunque raggiungile con l'autobus...alla prossima e spero di pubblicare qualche foto mia...cosa che fino ad ora non ho fatto perchè ho avuto poco tempo per sistemarle e sono state pronte solo dopo la pubblicazione dei post....nel mio profilo facebook le ho pubblicate...andate a vederele e ditemi se vi piacciono!!!

alla prossima...











lunedì 28 luglio 2014

...una nuova famiglia

...Ciao a tutti, come ormai era deciso da qualche tempo, ci siamo fatti cambiare sistemazione, adesso siamo in una nuova famiglia, decisamente una FAMIGLIA, al contrario della precedente; che era un single, recentemente spedito dalla moglie (di solito quando qualcuno viene spedito un motivo c'è), il quale, se avete letto i post precedenti era tutto meno che quello di cui avevamo bisogno.

Condividiamo una casa con due simpatici "vecchietti"  Terrence e Hellen che hanno dato i natali a 4 figli, al momento l'ultimo nato (ha 30 anni) è a casa una volta ogni 15-20 giorni la primogenita vive qui vicino.
Gli altri due a quanto ho capito sono in giro per il mondo per lavoro.

La casa è situata in una zona residenziale, fuori dal centro cittadino, come del resto l'altra con la differenza che è dalla parte opposta, ancora un ora più a meno di autobus per essere a scuola.
Assieme a noi ci sono altre 2 ragazze giapponesi, alloggiate in un altra camera.

Hellen ci tratta da figli, uno spettacolo, lava stira e ci prepara da mangiare.....anche troppo.

Domenica appena arrivati, ci ha invitato al barbecue di famiglia, e ci hanno praticamente fatto diventare parte della "congrega....Più vado avanti e più che gli Australiani mi piacciono, ora è vero che per quanto mi impegni a capire e cercare di discutere con loro ci riesco solo in parte.....ma quello che fa piacere è l'impegno che ci hanno messo a cercare di aiutarmi, nonostante fossi arrivato in "famiglia" da poche ore... Questo mi aiuta non poco nel cercare di capire "come suona" la lingua che sto studiando.
Per andare al party familiare, è venuto a prenderci il nipote di Hellen, mi hanno fatto salire davanti....apro lo sportello e....PANICO.....non c'è il volante....mi ero dimenticato che qui il lato guida è quello destro e non il sinistro.....ma in auto ancora non ci ero montato....l'autista si è accorto e mi pure preso un pò in giro......sul momento non ho capito, (ovvio) poi però con l'aiuto di Helen.....Mi ha chiesto se non mi mancasse qualcosa!!!! Direi di si...cavolo...te lo sei preso tu!!!!

In questi giorni si sono aggiunti una bella dose di grattacapi che mi sono portato dietro dall' Italia, gli amici più vicini sanno di cpsa parlo, immagino che questa vicenda si chiuderà fra qualche anno, dopo essere ricorso alla giustizia italiana, non è questo comunque il luogo di cui discutere di tali problematiche, che come spesso in italia (volutamente minuscolo, in questi casi diamo il peggio di noi stessi) succede sono state generate dalla non possibilità di avere notizie certe da parte delle varie amministrazione di stato.

La situazione sopra menzionata, renderà la mia permanenza ancora più difficile di quanto potesse esserlo fino ad oggi.
Che dire....nessuna novità di rilievo....quando mai qualcosa funziona come avresti voluto????
Non so a voi, ma a me praticamente mai.....le persone parlano di fortuna e sfortuna.....in realatà queste sono il risultato delle selte operate da noi stessi.....forse ho sbagliato sempre tutto...chi può saperlo.
Cercherò di fare buon viso a cattivo gioco (come molto spesso ho dovuto fare).....prenderò forza da questo "inciampo" facendolo diventare una nuova energia per poter progredire.....

Ho inoltre avuto alcune notizie.....un lavoratore al minimo dello stipendio (qui hanno lo stipendio minimo garantito) guadagna 17 dollari l'ora su un contratto di 38 ore settimanali.....si...qui si va a settimane non a mesi....e il giorno di paga è il venerdi, qui non l'ho visto succedere, ma in altre città la congrega mi dice Sidney, Perth e anche molto Melbourne, sussiste anche qui una usanza molto inglese.......i soldi guadagnati si vanno a spendere i un pub....con i risultati che potete facilmente immaginare.....per certi versi un pò mi dispiace che qui non succeda!!!! Partcipare ad un mitico "fiaschi-party" (anche in questo caso gli amici sanno di cosa parlo) australiano sarebbe davvero ECCELLENT.....

Due righe sugli sbirri.....bene non ho visto divise in giro per strada, il che mi fa pensare che siano in giro in borghese, se è così sono estremamente bravi a non farsi riconoscere.....da ex sbirro un pò di "occhio" ce l'ho ancora ma proprio non ne ho indviduato uno....per quello che riguarda invece le auto, bè in giro ne ho vista solo una, e un paio di quelle "patrol highway"....che ovviamente ho visto mentre di ritorno a casa dopo scuola, costeggio la corsia autostradale su una strada apposistamente fatta per gli autobus....

L'assenza di divise , comunque, si accompagna abbastanza bene con la tranquillità che ho visto in questa città...appunto città......ma l' Australia più che città è natura....è fauna....flora.....ma anche e sopratutto BARRIERA CORALLINA si in effetti mi sono un pò mancate....spero nei prossimi giorni di iniziare a vedere anche questo pezzo......

...a risentirci...

giovedì 24 luglio 2014

di nuovo scolaro!!!!

...Bene, come descritto precedentemente, nell'avventura qui agli antipodi, ne interseco un altra, quella dello studio della lingua.

Dal primo giorno di scuola ad oggi, sono passati 5 giorni, meglio non parlare di progressi (the teachers say they are much improved) che se ci sono stati sono più per ricordi pregressi che per qualche passo in avanti.

Comunque, mi restano ancora molte settimane prima di tornare, penso che alla fine qualcosa avrò pur imparato, da oggi siamo passati alla modalità ONLY ENGLISH si l'unico contatto con la mia lingua sarà questo blog e facebook, ho cambiato la lingua ai sistemi operativi installati nei pc e con angela, parleremo only english.

Dopo svariati ripensamenti abbiamo anche deciso di cambiare famiglia, visto che Robert non fa quello che a noi servirebbe, non abiamo modo di conversarci e di condividere parte della sua cultura, credo che sia stato da poco mollato dalla moglie o compagna, in garage ha ammassato arredamento televisori, e svariati altri oggetti, che sono palesemente fuori luogo e poi esce la mattina alle 6.00 e rientra la sera alle 23.00.

Nemmeno la colazione assieme, gli orari tornerebbero anche noi andiamo a scuola a quell'ora, per cui tornerebbe anche bene, ma lui scappa senza farla!!!!

Da domenica saremo nella nuova sistemazione, la distanza è più o meno la stessa, un ora di treno o autobus, ma ci hanno parlato molto bene di questa nuova famiglia, marito, mogie e un giovane 30 enne che passa da casa una volta ogni tanto, sono entrambi sulla 60 ina lui è un tecnico minerario lei un insegnante, il "ragazzo" ci dicono ingegnere informatico.

Sulla carta potrebbero essere un ottima spinta all'inserimento, anche se credo molto dipenderà dalla mia capacità di adattarmi al funzionamento del posto.

L'istituto, non è nuovissimo ma è molto ben fornito di strumenti didattici, computer verifiche on-line del lavoro programmi moderni e intelligenti, all'interno della scuola è vietata qualsiasi linga diversa dall'inglese, pena l'espulsione, come pure l'uso di palmari e smart phone privati, quelli della scuola sia i tablet che i pc, sono a disposizione quando non impegnati nelle lezioni.

Dotato anche di una rete wireless disponibile per tutti gli allievi, fuori dalle ore di lezione, che sono 4 al giorno o la mattina o il pomeriggio, l'orario è settimanale e reso pubblico il lunedi mattina.

I compagni di scuola, hahhah, compagni!!! l'età medià è 19 anni e la nazioanlità più gettonata è quella cinese ma sono presenti anche presenti anche europei, giapponesi e sud americani, sono in maggioranza ragazze.

I moduli di insegnamento sono molto diversi da quelli ai quali siamo abituati noi italiani, sono abbastanza informato su questi, oltre ai nipoti sono stato a lavorare come socialmente utile in una scuola e i programmi, come sempre, non hanno confronti.

Qui si mette al centro lo studente e gli insegnanti, lavorano per farlo crescere, non solo culturalmente, ma anche nella capacità di confrontarsi con gli altri, per capirsi alla cattedra ci passano più tempo gli alunni che non gli insegnanti, si creano gruppi di discussione con diversi livelli di conoscenza....insomma se gli inglesi hanno colonizzato il mondo non è affatto un caso e non è un caso nemmeno se il colonialismo italiano è iniziato quando quello degli altri era finito....

Oltre a tutto ciò, c'è una continua condivisione di tutti gli spazi, cosa che ti obbliga a comunicare in inglese e questo aiuta sia nella comprensione della lingua che della cultura dell'interlocutore, che quasi mai è un anglosassone.

Della scuola ne riparleremo, in questi giorni di utilizzo dei servizi pubblici, ho notato la differenza tra noi e gli Australiani, autoctoni e non.

Qui avere 60 anni e tingersi i capelli è normale....ma non per far sparire il grigio.....qui si tingono di colori tipo rosso ferrari piuttosto che blu oppure rosa....ma anche chiazzato!!!

Le ragazze non si truccano nella quasi totalità dei casi, e nemmeno vanno in giro con delle trappole  al posto delle scarpe!!!! Sono tutti molto simpatici e disponibili, alla battuta al sorriso e se ti vedono in difficoltà ti aiutano in tutti i modi possibili.

Un altra cosa che mi ha colpito, sono le divise degli studenti.
Ogni scuola ne ha una e gli allievi la portano con molto orgoglio, in pratica fin da subito vengono fatti sentire parte di qualcosa importante, secondo me anche per questo, nonostante, gli inglesi siano una maggioranza relativa (probabilmente ora minoranza) la cultura di riferimento resta la loro con tutta la parte delle tradizioni.
Noi invece nel tentativo di modernizzare i nostri programmi, siamo riusciti a creare un vuoto culturale che sicuramente verrà riempito da qualche minoranza, destinata a diventare maggioranza, penso agli Arabi prima (che gia stanno entrando nei meccanismi) e ai Cinesi dopo che con la loro lungimiranza,alla fine conquisteranno il mondo, senza spargere una goccia di sangue.... 

Fino ad ora mi sembra che noi italiani non siamo proprio nella lista di popoli del futuro.....ma la vera domanda che mi viene è......saremo ancora un popolo del passato?????

Ai posteri l'ardua sentenza....

A risentirci...

martedì 22 luglio 2014

primo week end in giro....

Come precedentemente scritto, tra un problema e un altro, sono riuscito a farmi un giro della città, senza essere sopraffatto dalla stanchezza e dall assenza di ore dormite.

Il primo week end a conoscere la città, è stato entusiasmante, sopratutto perchè questà è una città che è grande poco meno di Roma, ma che è ordinata e a misura di uomo come un paesello di provincia.

Andiamo con ordine, i servizi pubblici, totalmente integrati, cioè con una tessera prepagata, usi autobus, treno citttadino e barch, che qui ricordo a tutti abbiamo un fiume bello grosso, più o meno come il Pò.

Si riesce ad arrivare in tutti i quartieri, ai parchi cittadini e ad un paio di parchi fuori città, oltre che sulla spiaggia, gli autobus hanno corsie quasi totalmente preferenziali e gran parte del percorso cittadino lo effettuano sotto terra, ci sono 5 stazioni che vengono condivise da treni, autobus e l'imbarco per il fiume è a 200mt da una stazione servita da treni e autobus.


Per il momento non ho visto ritardi, scusate la vena polemica, sarà mica che qui manca RENZI?????

La spesa purtroppo non è proprio economica, se confrontata con i nostri "servizi", ma purtroppo il confronto non regge, preferisco pagare  e non confrontare.

Il traffico cittadino è molto ordinato e mai congestionato, i parcheggi sono pressochè totalmente sotterranei, ma con i servizi pubblici di cui sopra, immagino che siano ben pochi ad usare l'auto, come mezzo per andare in ufficio, insomma i 2 milioni e rotti di abitanti non si notano per nulla, anche l'aria pesante delle nostre metropoli, fatta di smog non che di rumori molesti e "carciofi" che non hanno meglio da fare che suonare con il clacson, non esiste.

I nostri amministratori avrebbero bisogno di un pò di ripetizione.....la chiudo qui, potrei diventare cattivo....

I parchi cittadini, qui si supera la nostra immaginazione, sono tutti quanti collegati con piste ciclabili e raggiungibili a piedi con l'utilizzo anche di ponti dedicati (anche in italia!!! sbaglio???), in tutto il centro cittadino compresi i parchi è possibile utilizzare una rete wi-fi gratuita offerta a tutti dall'amministrazione, che nonostante l'utilizzo molto elevato permette a tutti di usare pc, tablet e smart phone (in questo momento sto scrivendo dal parco lungo fiume, quello con la spiaggia).

Nonostante si sia molto vicini al traffico cittadino, che si trova di la da fiume, i rumori sono pressochè assenti, ovviamente i rumori tipici di un bosco, quelli ci sono, infatti i parchi sono densamente popolati da ibis, corvi, gabbiani e svariati altri uccelli dei quali non conosco il nome (daltronde sono un subacqueo non un cacciatore), che condividono a pieno titolo le aree con noi umani (anche se forse siamo noi a voler condividere le loro).

I grattacieli, si come tutte le metropoli che si rispettano abbiamo anche i grattacieli, che al contrario di essere quasi fuori luogo, qui si sposano piuttosto bene con il resto della città, anzi sono quasi una presenza rassicurante, invece di dar impressione di forza e potere come di solito si ha l'impressione.

A pochi passi dal centro e inserita in un parco c'è "the whell of Brisbane", devo ancora salirci...lo farò presto, sempre in giro per i parchi e il centro cittadino si notano monumenti alla collaborazione con altri popoli,tra le tante si nota il monumento al nepal.


E anche statue che simboleggiano l'amore che questa gente ha per il proprio territorio (quasi come noi!!!)


Queste statue sono utilizzate come un vero e proprio arredamento urbano, andando in giro ogni tanto ne trovi qualcuna, il canguro sdraiato sulla panchina, che ne ha davanti qualche altro come se stessero giocando, oppure il koala appeso al tetto della fermata dell'autobus con l'immancabile cucciolo sistemato sulle spalle.

Insomma, mentre noi ci perdiamo la nostra identità intellettuale e culturale, qui la stanno rafforzando, anche se la popolazione è fatta di immigrati di tutte le nazionalità, sopratutto asiatici, cinesi e giapponesi, ma si vedono molto anche vietnamiti.

Se qualcuno avesse dei dubbi sul fatto che il futoro sarà di questi popoli, venendo qui se li toglie immediatamente, ma nonostante i primi colonizzatori siano la minoranza, la cultura resta occidentale, anglosassone.

Da noi preferiamo finanziare partiti politici piuttosto che cooperative atte al soccorso, invece di promuovere la nostra identità culturale. Mah!!!!

..bene credo di aver scritto un pò tutto....la prossima sarà...il primo giorno di scuola!!!!

(ma tu guarda se a quasi 50 anni ridivento scolaro!!!)

ALLA PROSSIMA