martedì 28 ottobre 2014

Brisbane di tutto un pò....continua..

Eravamo restati al ragazzo di campagna he resta sbalordito dai grattacieli.


Ma il massimo dello sbalordimento l'ho avuto alla posta!!! Si, volevo mandare qualcosa che ricordasse ai miei nipoti che continuo a esistere, e che lo zio non è solo una immagine animata dentro il monitor di un pc, ho pertanto comprato un canguro e un koala di pelouche e li ho spediti.

Arrivo all'ufficio postale e spaesato come cammello in alaska, vengo raggiunto da una dipendente delle poste che mi chiede che cosa abbia da fare!!!! Gli spiego, e lei mi "prende per mano" e mi guida verso i pacchi per la spedizione, mi aiuta a sceglierlo e mi da tutte le informazioni necessarie alle spedizioni.....Imballo i due "ricordi" e vado allo sportello spedizioni....La ragazza mi chiede il passaporto e cosa contiene il pacco....oltre al valore della spedizione....tutto ok....la spesa per il
contenuto, mi dice è un pò elevata...ma purtroppo le tariffe sono queste!!
Rispondo che va bene...but how much is this shipping? (ma quanto costa questa spedizione?).....la risposta mi lascia senza parole.....20 dollari!!!! Il contenuto ne costa 60!! la spedizione è assicurata e arriverà in italia dopo 10 giorni lavorativi!!!!

Bene....io non so cosa costi spedire un pacco in Australia dall'italia e nennemo quanto tempo serve per arrivare....ma non mi sembra così caro da giustificare le scuse da parte della dipendente!!! Per spedire il pacco sono serviti circa 15 minuti.....l'ultima volta che sono stato all'ufficio postale per una spedizione mi sono serviti 45 minuti...oltre all'incazzatura di rito....

Siamo sicuri di essere all'avanguardia???? Vi lascio alle vostre valutazioni...le mie me le tengo per me...potrebbero essere piuttosto cattive!!!

Bene siamo alle prime valutazioni.
Ho finito i miei primi tre mesi di scuola, il risultato è stupeffaciente, si adesso riesco a farmi capire e capisco circa l'80 % di quello che ascolto.....Purtroppo ancora non riesco a pensare in inglese, ma credo che non passerà molto tempo affinchè questo succeda...gia ora quando mi si chiede qualcosa in italiano tendo a rispondere in inglese!!!!

L'esami finale mi da un livello IELTS, di circa 4 su 10....devo migliorare ancora devo essere almeno un 5...6 sarebbe meglio.

Sto scrivendo da Cairns, mi sono già trasferito, ma ancora mancano 2 post da dedicare ad altrettante visite in giro nei dintorni di Brisbane, quello che state leggendo è successo circa un mese fa.
Ho anche avuto dei problemi con il pc....mi sono ritrovato senza poterlo accendere, in pratica un fermacarte dal valore di 2000 euro!!!!

Mi sono serviti 2 giorni da dedicarci per renderlo di nuovo operativo e usabile, purtroppo non ho ancora finito (osx è veramente uno schifo, questo per la gioia dei mela dipendenti). Spero nei prossimi giorni di avere una connessione internet suficientemente buona da poter ripristinare almeno linux perchè l'interazione di tutto ciò che non è apple è pressochè impossibile. Linux e windows sono decisamente più "domestici"....

Perchè Cairns???? Ve lo dico subito....se devo iniziare una nuova vita.....vorrei farlo dove non c'è l'inverno e con il luogo più bello del mondo per fare immersioni.....e visto che posso scegliere....ho scelto Cairns

non è malaccio vero????

no direi di no....

due righe alle insegnanti che mi hanno aiutato in questo difficile passaggio....sono tre quelle che più hanno influito nella mia crescita nella conoscenza della lingua... BERN, FABI, NINA.....non lo so ma forse senza di voi non ce l' avrei fatta in così breve tempo....vi porterò con me nel mio viaggio...e chi sa che prima o poi non possiamo rivederci....magari in Italia!!!!!
A presto vi auguro tutta la fortuna che in fondo voi avete portato a me!!!


per voi lettori invece.....il prossimo post...COCCODRILLI!!!!


Brisbane di tutto un pò...parte prima

Ciao a tutti, come potete facilmente immaginare, qui nel blog ci va a finire solo una piccola parte di quello che faccio.

Questo post dovrebbe servire a integrare un pò, parlando di tutte quelle cose che ho vissuto quotidianamente, ma che per un motivo o per un altro non sono state scritte.

Direi di cominciare con quella che forse è stata la più gustosa. Qui è parte del bagaglio culturale, il barbecue ogni tanto gli amici si trovano davanti a un fuoco per passare un pomeriggio assieme.

Col tempo la tradizione è un pò cambiata, anche oggi gli australiani che vanno a campeggiare, accendono il fuoco e con la brace ci fanno cena. Nelle grandi città però questo è un problema.
Problema brillantemente risolto con i barbecue elettrici che sono presenti in tutti i parchi cittadini, e ampiamente usati ovviamente non solo dagli Aussie, ma da tutti.

Uno dei primi giorni che ero in giro per Brisbane, andando a curiosare su cosa fossero queste piastre, trovai un gruppo di persone che stavano appunto preparando la cena.
Chiesi incuriosito, se potessi fare delle foto, visto che in italia non esistevano strutture di questo tipo a disposizione di tutti.
La famiglia che stava in quel momento il BBQ, fece molto di più. Ci invitò a mangiare!

Erano di origine turca naturalizzati Australiani e con loro avevano anche una ragazza aborigena.

Il cibo era turco e australiano, non avevamo fame, tutt'altro ma come si dice: TI INVITANO A UNA FESTA E NON PRENDI NULLA??? ....la mangiata fu quanto meno esagerata...oltre alla simpatia dei personaggi davvero sopra le righe.
Restammo con loro un bel pò di tempo, chiedendo informazioni sull uso, e confermarono quello che immaginavo. Premi il pulsante e la piastra si scalda e cuoci quello che ti interessa, quando hai finito ripulisci  e tutti sono contenti.
Alla fine abbiamo trovato dei nuovi simpatici amici, che come me avrebbero voluto, annaffiare la carne con un pò di vino rosso (loro lo volevano turco....a me un Bolgheri sarebbe andato meglio), purtroppo in luoghi pubblici la consumazione di bevande alcoliche è vietata (vino e birra compresi), questo è l'unico neo, ma i turchi erano avanti, infatti niente cocacola o bevande strane, Acqua minerale gassata, non avevano il vino ma almeno non hanno sciupato tutto con la cocacola!

Pochi giorni fa anche io mi sono dedicato al "mio barbecue"....decisamente diverso da quelli australiani, ovviamente il mio ha molto di Italiano...


Andando in giro per South Bank, un lungo fiume attrezzato con piscine spiagge, giochi per bambini ecc, il tutto all'ombra dei grattacieli della City e a due passi da questa, ho trovato la scuola di ballo gratuita, con il patrocinio del comune, che ha messo a disposizione, una struttura nata per ospitare concerti e ha pagato gli istruttori.

Quanto spendiamo per fare i corsi di ballo dalle nostre parti? Come a Cairns, che sulla passeggiata lungo mare ci sono gli attrezzi che normalmente si trovano nelle palestre, qui puoi partecipare a corsi di ballo gratuiti, per inciso....l'evento non è durato una serata...ma almeno 15 giorni.

Il sindaco che durante EKKA aveva spostato il suo ufficio in un padiglione della fiera, dove incontrava i cittadini e i quali aveno a disposizione uno sportello per comunicare eventuali problematiche. Ovviamente il luogo non era presidiato dalla polizia.

Mi domando come mai qui tutto ciò è possibile e in italia no, non è che non conosco il perchè....ma la cosa mi stupisce, il livello di civiltà di questa gente è ben più in alto del nostro e anche se non sei di qui risulta molto facile adattarsi, naturale, in fondo l'uomo è un animale sociale, ma anche e sopratutto semplice.

Succede spesso, in televisione, nelle pause pubblicitarie, di vedere foto di ricercati,  una cosa normale, come è cosa normale, andare dalla polizia se necessario.
La Polizia è estremamente efficiente oltre che cordiale e disponibile, si percepisce abbastanza bene che ha un bel rapporto con i cittadini.
 In un paio di occasioni ho avuto modo di parlarci e in entrambi i casi ho avuto delle risposte, ma anche tanta cordialità e simpatia, cosa piuttosto rara con i nostri, ma che comunque sono ampiamente scusati, dal contorno con cui sono costretti a operare in un paese dove ultimamente i diritti sono cosa molto indistinta , si può facilmente capire le difficoltà in cui operano. Qui meriterebbe aprire una parentesi, cosa che non faccio altrimenti diventerebbe un libro.

Altra cosa interessante da notare...i bancomat...si quando da noi le banche ordinano blindature per i bancomat fissati nel muro, qui sono semplicemente imbullonati per terra e non c'è un supermercato, o aeroporto che non ne abbia un vasto assortimento!!! Si tutti gli istituti bancari sono presenti....mentre da noi si svaligiano anche i distributori automatici qui sembra che far saltare i bancomat o i distributori di benzina non sia, come del resto dovrebbe essere, lo sport nazionale...



Sinceramente, l'italia dovrebbe essere la patria del diritto, almeno così ci racconta la storia. Putroppo temo che abbiamo molto da imparare in fatto di cività, da popoli che culturalamente sono molto lontani da noi come quelli anglosassoni, che se in passato hanno fatto scempi non indifferenti, penso agli indiani d'america e anche agli aborigeni australiani, oggi sono ben più avanti di noi in fatto di civiltà e rispetto di altre culture, ma sopratutt, pensa all'integrazione di altri popoli come una priorità. Da noi invece l'integrazione si piega al business dell' immigrazione. Si avete letto bene, per i poco informati, comunico che i migranti valgono una bella fetta del denaro che confluisce nelle tasche dei partiti, attraverso le associazioni di mutuo soccorso, che vengono gestite dalle cooperative (più o meno rosse) con personale volontario, ma che per ogni extracomunitario che hanno in carico ricevono svariati euro al giorno, da qui l'aumento del tempo di permanenza dei centri di riconoscimento ed espulsione, da 3 a 18 mesi. Un altro luogo dove i partiti (tutti visto che lega-pd-pdl-sel, hanno cooperative dentro un qualche centro) trovano il denaro per le varie porcate che producono.
Dopo queste 4 righe non mi farebbe strano se il partito unico mi chiudesse il blog, sarebbe un classico, poco male...in fondo siete "solo" 3000 a leggermi!!

Non avevo mai visitato una moderma metropoli, Brisbane ha circa 2 milioni di abitanti, premesso che sinceramente preferisco i piccoli centri. Qui gli spunti sono numerosi, sia fotografici che di riflessione, ma questo lo avrete gia notato leggendomi.
La City, fatta di grattacieli, di vetro e acciaio, di ponti costruiti in vari modi di cui qualcuno fa più impressione di altri, lascia senza parole.

Si il nuovo si mischia con il vecchio, senza però distruggerlo e renderlo insignificante, i nostri "dirigenti", farebbero bene a fare un salto qui per imparare, forse dopo avrebbero una idea diversa si quello che ho scritto poco sopra. 

Immagini riflesse di palazzi, la cui architettura fa pensare al passato che si specchiano nella facciate di moderni edifici, gratacieli che si specchiano in altri, a volte non si capisce dove uno finisce e dove inizia l'altro.... Decisamente strano per gli occhi di un ragazzo di campagna come me.
 Ma in tutto questo, i ristoranti chiudono alle 23.00, lasciando il tempo libero necessario per vivere una vita, altra cosa che i gestori delle attività di ristorazione, da noi non hanno.



Il vecchio History bridge, che si confronta con ponti dall'architettura ultra moderna e non per questo il suo fascino novecentesco (è costruito come la torre Eiffel di Parigi), ne viene sminuito.

mercoledì 8 ottobre 2014

byron bay e noosa...ma anche altro....

Suona la sveglia.....per fortuna l'orario non è indecente come altre volte. Ci vestiamo con lo sguardo tipico di quelli che dal letto non uscirebbero nemmeno se pagati, ma da qualche parte si deve pur iniziare.
Dopo una serata passata a Coolangatta, avevamo deciso di andare a Byron Bay, non è troppo lontano solo 60 km e siccome è una meta molto gettonata abbiamo deciso di andarci.
Appena lla guida mi ritrovo con gli stessi problemi, la macchina tira a sinistra e non so quanto sia colpa mia e quanto della macchina, comunque prendo subito un paio di cordoli in rapida sequenza, per fortuna troppo bassi per fare danno.
Di nuovo autostrada e di nuovo caos con il comando delle frecce che è dalla "parte sbagliata del volante".... i navigatore satellitare fa il suo dovere e dopo poco più di 45 minuti siamo alla ricerca di un parcheggio per la i20. Ci sono cartelli dei quali non capiamo cosa indichino, non si capisce se è un parcheggio a orario oppure se è solo la zona...boh!!!! Nel dubbio ci allontaniamo dalle vie del centro ma non si riesce a trovare un  buco nemmeno a pagarlo!!!
Alla fine entro in una via piuttosto disintegrata (molto simile a quelle cha abbiamo in italia) e qui il cartello è evidente...DIVIETO DI SOSTA.... ma siccome è piuttosto lontano da centro faccio finta di nulla e parcheggio...a seguire due macchine australiane mi seguono allegramente.

Ci facciamo una camminata di 5-10 minuti che ci permette di vedere le vie del centro cittadino, tutte le città di mare sono in fondo molto simili, negozi e gente che va e viene, qui però vengo colpito dalle persone che vanno sulla spiaggia. Niente ombrelloni o teli mare....ma surf....sono davvero tanti e di tutte le età. Mi colpisce anche l'età media delle persone che sono intorno a me, la maggior parte molto giovane, tutti molto "alternativi". La prima cosa che penso è che qui, sono presenti tutte le "sostanze" immaginabili....a "buon intenditor poche parole!".

E come per magia arriva un tipo, decisamente "in forma" che mi chiede: hey guys .... you want something special?.....(hei ragazzi....volete qualcosa di speciale?).....ringraziamo e tiriamo dritti. Siamo alla ricerca di colazione, "uno stroppione" a digiuno, non sarebbe proprio il massimo!!

Si colazione!!! a Coolangatta non abbiamo trovato un luogo che ci facesse un caffè o qualcola da ingurgitare. Alla fine presi dai morsi della fame ci siamo fermati ad un HUNGRY JACK (jack affamato) , la versione Australiana del Mc Donald, e il risultato non è stato dei migliori....abbiamo "murato a secco" un muffin, visto che the breafkfast (la colazione) che preparavano andava bene per gli australiani, di sicuro non per noi!!!

Troviamo un bar, qui questo tipo di esercizio è molto diverso da quello a cui siamo abituati, ma un cappuccino un caffè e una cioccolata ce li fa!.

Poco lontano l'accesso alla spiaggia

che resta coperta da una collinetta, nella quale è presente una fitta vegetazione.


All'arrivo, la vista è stupenda come sempre del resto, ma questa fa più impressione perchè non ti spetti di trovarti davanti a una spiaggia così, le immagini non danno l'idea, purtroppo.

Proprio sotto di noi, in fondo agli scogli un istruttore di surf che spiega come salire sulla tavola mentre l'onda ti spinge. Sulla spiaggia sembra anche facile, penso invece che sia molto complesso alzarsi in piedi su una tavola mentre il mare fa di tutto per farti scendere....Anche questa è da provare...tempo al tempo.
Noto un altra sottigliezza, gli allievi sono vestiti di verde e l'istruttore in blu. Chiedo e mi viene spiegato che è per motivi di sicurezza, ovvio le onde da cavalcare sono alte anche 3 metri o più, e se l'allievo è in difficoltà l'istruttore deve poter intervenire senza star a pensare "ma quello è uno dei miei?".

Decidiamo di seguire la spiaggia in direzione sud, sembra più promettente!
In fondo alla spiaggia, un km abbondante, un monte ricoperto di vegetazione, sopra il quale un deltaplano sale in termica roteando lentamente.....La macchina fotografica non ci arriva!!....quando arriverò li il delta si è allontanato troppo per poterlo fotografare...peccato.

La spiaggia è stupenda, monopolizzata dai surfisti, il vento è troppo forte e freddo per prendere il sole, il mare è troppo grosso per farci un bagno. L'unico vero assente è il sole, che si fa vedere solo a tratti, ma a giudicare da come si fa sentire, immagino che in estate sia obbligatorio il cappello di paglia.
Via via che camminiamo, si comincia a vedere meglio la fine della spiaggia, una serie di scogli con una struttura di legno che permette di salire fino alla sommità, dove è ricavata una terrazza, per poter vedere meglio le evoluzioni dei surfisti. Si rivede il delta, ora lo si vede molto meglio di prima, dietro alle sue ali, sembrano in formazione, 2 gabbiani, che sfruttano i vortici lasciati dall'avanzamento del delta per far quota spendendo meno energia. 
Pensa strano il mondo, abbiamo iniziato a volare da poco più di 100 anni e per capire bene le leggi dell'aerodinamica, ne sono serviti almeno 50. Gli uccelli invece trovano un volatile più grosso di loro e subito sanno dove andare a mettersi per non faticare!!!
Arriviamo sotto gli scogli, il mare stranamente (in realtà non è così strano) non si frange direttamente sugli scogli, ma l'onda si sposta perpendicolare a questi e va a frangersi sulla spiaggia,  dopo aver cambiato direzione, di circa 90°.

Saliamo sugli scogli, per vedere i surfisti, qui ci sono quelli bravi, i principianti erano quelli visti sulla spiaggia.
Infatti le onde sono alte,  la moltitudine di tavole di quelle piccole, che stanno fuori dall'acqua solo quando si è in cresta, fanno capire abbastanza bene che questo tratto di mare non è per tutti!
Il vento rinforza,e comincia a fare freddo....Meglio riprendere la via di ritorno, decidiamo di non passare dalla spiaggia, ma dall'interno, nella migliore delle tradizioni australiane anche qui il percorso è sopra elevato e di legno.
Passiamo dentro un pezzo di foresta, che nulla ha da invidiare alle altre viste fino ad ora, cocofonia continua di uccelli, che si litigano le punte degli alberi. Passiamo sotto a una serie di case immerse nella vegetazione, con le terrazze esposte a una vista mozzafiato, pochi luoghi ho visto che gli somigliano, uno di questi è il golfo di Lerici...che dalle case sul monte di gode di una vista simile.
Arriviamo al centro, è l' ora di pranzo.....Un ristorante sulla spiaggia ci piace, tutto di legno, nel quale si respira la stessa aria di un pub irlandese, sono presenti tutte le birre australiane e anche molte altre.
Qui, in molti ristoranti, non c'è il servizio al tavolo. Vai alla cassa ordini quello che ti interessa e poi con un disco vai a prendere posto al tavolo e vai a prendere da bere al banco. Dopo un pò il disco si "accende" e vibra. Ti sta avvertendo che il tuo ordine è pronto e che puoi andare a prenderlo alla cucina.
Ho ordinato una frittura di calamari, non eccessivamente a buon mercato, ma considerato che sei affacciato a una delle più belle spiagge del mondo...non è nemmeno una rapina. In italia sono stato rapinato, in luoghi decisamente peggio di questo!!

Sicuro che comunque sarà un pranzo australiano, noi in questo siamo decisamente più avanti, vado alla cucina, e porto la mia frittura al tavolo.
Resto di stucco!!! Decisamente al livello a cui mi sono abituato in italia....anzi ultimamente in italia ho mangiato anche peggio.
Anna mi fa notare, quello che è forse l'unico neo, l'olio, forse, un poco troppo freddo che non ha reso abbastanza croccanti i calamari... Giusto un italiano poteva accorgersene!!! Il resto è decisamente superbo!

Inizia  a piovere, ci mancava solo questa!!!! Riprendiamo la macchina e la direzione di "casa". Sulla strada di ritorno facciamo un passaggio a Surfer Paradise, Anna non c'è stata e gli faceva piacere vederla. Arrivati troviamo una tempesta tropicale in piena regola!!! Non riusciamo nemmeno a scendere di macchina.

Il motivo principale che ci ha fatto noleggiare una macchina è che avevamo un appuntamento con un Migration Agent, per il lunedi.
Christine, questo è il suo nome, vive sulla Sunshine Coast, a nord rispetto a Brisbane e nemmeno troppo vicino. Ma abbiamo preferito parlare con lei, visto che è lei ad avermi dato numerosi consigli prima di partire, i contatti con questa signora sono iniziati almeno un anno fa.
E' Australiana, parla solo inglese, ma ama l'italia ed è più incazzata di me con i nostri politici, che parole sue "stanno uccidendo il paese più bello del mondo".

Arriviamo all'appuntamento un pò in anticipo, la zona dove vive è molto simile a Parkinson, la zona residenziale di Brisbane, dove per il momento vivo anche io.

Ci riceve in casa sua, ci ringrazia di essere andati a trovarla, per lei è sempre un piacere avere degli ospiti!...Dopo pochi convenevoli ci spiega, che visto che io faccio parte di una categoria professionale ricercata, non abbiamo problemi a restare. Basta che io mi iscriva ad una scuola e mi prepari per sostenere l'esame di certificazione dell'inglese (IELTS). Questo tipo di Visto dura fino a 2 anni a patto che si sia iscritti ad una scuola. Ce ne consiglia una vicino a casa sua che costa poco e nella quale conosce degli insegnati. Gli spieghiamo che le finanze non sono proprio al top. "se avete bisogno di lavorare nessun problema, vedo se posso darvi una mano"!!!.
Gli diciamo che ancora non abbiamo deciso se restare qui in zona oppure andare a Cairns, che ci sembrava messa meglio per trovare un lavoro, anche a raccogliere la frutta.
Perchè raccogliere la frutta?...ci chiede, mah a noi risulta che per avere il secondo visto servono 88 giorni di lavoro presso una farm (fattoria). "Vero, ma il tuo lavoro è ricercato qui in australia, non ne hai bisogno"!!! Interessante, ma si riesce a trovare un lavoro, in modo che lavorando possa pagarmi la scuola?
Si non è un problema!....se decidete di andare a Cairns vi metto in contatto con un amico e li ci pensa lui...se restate qui vi aiuto io!

Un paio di riflessioni.....in italia tutti quanti sappiamo quanto possa essere difficile trovare da lavorare, tocca prostituirsi e di solito lo stipendio non ti basta per campare.
Qui, avevo gia avuto modo di capire che le persone, si aiutano, ma Christine era la prima volta che mi vedeva, e poteva benissimo darmi le informazioni farsi pagare e dirmi by by!!! Sarebbe stato normale nel luogo dove siamo nati.
Invece, ci ha costruito la via per restare e ci ha messo in condizioni di mantenerci. Mi fermo qui i particolari non intendo scriverli per tutta una serie di motivi. 

Salutiamo Christine, per inciso la sua parcella è stata 100 dollari e ci siamo lasciati dicendo che per qualsiasi cosa di scrivergli senza problemi, che ci avrebbe dato tutte le consulenze di cui avevamo bisogno. (nei giorni successivi ci siamo scritti più volte ed è stata di parola).

Dovrei dedicare un capitolo della storia solo a lei e ai suoi amici e forse più avanti fargli un monumento, se lo meriterebbero!

Forse riprenderò più avanti questo pezzo di storia....

Prima di partire, più volte mi sono chiesto cosa fosse meglio se andare a Melbourne e contattare qualcuno nella Little Italy. Oppure, imparare a essere Australiano. Credo di avere fatto la scelta giusta, gli Aussie sono i migliori amici che potevo trovare, amici italiani preferisco avere quelli che ho lasciato, mio malgrado, in italia.

Riprendiamo la strada, e riprendono pure le discussioni con i comandi della macchina, un paio di incroci presi al contrario, per fortuna non c'era nessuno, destinazione Il parco nazionale di Noosa , una ventina di chilometri a nord, ma solo dopo un passaggio dalla spiaggia di Mooloolaba.

Qui il viale lungo mare è separato dalla spiaggia da un parco, sulla via dove transitano le auto, rigorosamente a senso unico, la stessa cosa succede in tutte le spiagge che ho visitato.
Il parco è tenuto perfettamente, stranamente continuo a essere colpito da come gli Aussie tengono puliti i parchi, le strade, le spiagge! Mi sembra così lontano da quello che ho sempre visto, che non mi pare possibile.

Credo che la differenza sostanziale tra noi e loro, sia che loro prendono molto sul serio il lavoro che fanno. A prescindere da quale esso sia. Quanti di noi fanno lo stesso??? Vi lascio alle vostre riflessioni io preferisco tacere.


Qui la spiaggia è intervallata da scogli, siccome è in un golfo, ai lati si vedono i grattacieli è simile a Surfer Paradise ma molto più caratteristico...




Oggi il sole è decisamente più presente, anche se la partenza faceva immaginare il contrario, anche il tempo, qui è molto differente si passa dal sole ad un temporale "biblico", ad una velocità estrema e si ritorna al sole con la stessa velocità!.







Due passi un caffè e un Sushi, riprendiamo in direzione nord per il parco di Noosa.

Siamo al limite del territorio aborigeno, poco più su iniziano gli insediamenti, e come a Cairns ci viene detto che c'è qualche problema di convivenza. Ovviamente generata dall'invasione inglese avvenuta nel 1800, le antiche ruggini non si sono del tutto placate. Qui in particolar modo, le tribù che vivevano in questa zona sono state ingannate e trattate piuttosto male. 
Purtroppo il mondo non è cambiato e tra 200 anni gli abitanti di Irak, Afganistan e non solo questi avranno gli stessi sentimenti nei nostri confronti.

Noosa è un luogo incantevole,  al contrario di Byron Bay, il quale da subito l'impressione di essere un luogo dove non si dorme mai, qui è il posto che tutti hanno sempre sognato.

Poco caos, tutto molto ordinato e pulito, la spiaggia simile in tutto e per tutto a Byron ma con il mare calmo, senza surfisti e con le persone che prendono il sole.
Anche questa resta coperta da una collina e come Byron mi ha stupito quando l'ho vista.


Un pò più piccola di Byron e di Surfers ma decisamente carina, più vicino a quello a cui siamo abituati, ma la sabbia bianca fa decisamente la differenza.

Si allontana dalla citta in direzione sud, a nord inizia il parco, questo qui nella foto è il confine, il punto dove inizia la zona vietata al pubblico.
Non so se l'ho gia scritto, ma qui i parchi naturali, sono visitabili solo in zone controllate e con gli accompagnatori, il resto è lasciato a madre natura....Che di solito fa un ottimo lavoro, molto meglio di quanto facciamo noi!

Anche qui una zona "verde", delimita la spiaggia dagli alberghi e dalle abitazioni.
Il confine tra "giungla" e abitazioni è stato fatto con il vetro....e questo crea dei giochi di luce e specchi davvero belli......

Tutto intorno verde, un giardiniere sta bagnando, il prato all' inglese, si scusa perchè dobbiamo aspettare che finisca!...Cavolo sei a lavoro semmai sono io che devo scusarmi perchè ti sto rompendo i coglioni!!!


Altra cosa che colpisce, l'educazione, nessuno che incroci per strada piuttosto che l'autista dell'autobus, ti fa mancare un saluto oppure un sorriso. Gli autisti dell' autobus in particolar modo trovano sempre il modo di farti sentire a "casa". Di complimentarsi perchè il tuo è un ottimo inlglese, anche se so che il mio inglese è pessimo, la cosa aiuta non poco! Molti hanno visitato l'italia e quando parlo dei problemi della mia patria si stupiscono e ci restano molto male. Poi ti dicono....non preoccuparti che qui per quelli come voi c'è posto.....anche questo aiuta non poco.... 

E' sera decidiamo di ripartire, domani mattina devo svegliarmi presto per riportare la macchina all'autonoleggio. Facciamo il pieno 40 dollari per 32 litri di benzina!!! 

Mi accorgo che il telefono ha la batteria scarica, cerchiamo il cavo per ricaricarlo....cazzo è restato in casa!!! Se rimaniamo senza voglio vedere chi ci riporta a Brisbane!!!

Il viaggio mi fa ripensare alle persone incontrate e ai luoghi visti.....giorno dopo giorno mi convinco sempre di più che ho fatto bene a partire per questa mia "avventura"...resta solo da vedere quando finirà....se finirà..... 

il prossimo post lo dedicherò un pò a tutte quelle cose che non ho scritto ma che comunque danno una idea delle abitudini australiane, della cultura e delle persone....percui...BRISBANE, DI TUTTO UN PO'

a presto...


domenica 28 settembre 2014

....574-TWA.....

Ciao a tutti, come ho scritto in altri post è arrivato il momento di prendere una macchina a nolo. Devo andare in una città a 100 km da Brisbane, per un appuntamento con un "migration agent" e per evitare di passare un giorno intero sui mezzi pubblici ho noleggiato una hunday i20...targata appunto 574-TWA.

Ovviamente già che c'ero invece di prenderal per un giorno l'ho presa per un fine settimana da sabato a lunedi, con riconsegna il martedi.
La spesa è di 245 dollari, compresa di assicurazione a copertura totale, kilometri illimitati e siccome ho pagato con la carta di credito posso usare l'autostrada (viene pagata a parte).
Ho fatto 400 km, la spesa in benzina 40 dollari e l'autostrada 15 dollari. (fatemi sapere quanto sarebbe costato in italia).

Andiamo con ordine, nei giorni precedenti, ho scaricato un navigatore GPS per il telefonino e ovviamente crakkato, a seguire ho scaricato e installato le mappe australiane.

Prenotata la macchina il venerdi sera, il sabato mattina ci presentiamo alle 9.00 per prendere la macchina che ci hanno riservato. Una hunday i20, con guida a destra.......Ho preferito avere il cambio manuale, perchè le cose facili non mi sono mai piaciute, chissà perchè!
Ci consegnano le chiavi, e andiamo a prendere il nostro mezzo di locomozione.
Usciti dal parcheggio, prendiamo la strada per la GOLD COAST, zona che ci eravamo riproposti di vedere e la macchina a nolo è pressochè perfetta.
Dall autonoleggio sono circa 500 metri prima di entrare nel raccordo autostradale, per cui tutto facile.

I problemi comincio a capirli in autostrada. I comandi sono identici alle auto con guida a sinistra, ma quello che in teoria è facile in prtica non lo è per nulla.
Il cambio è al centro e la prima è dalla parte opposta cui siete abituati. Se normalmente tirate la leva verso la gamba e la spingete in avanti, qui la spingete lontano dalla gamba e la usate con la  mano sinistra. Per cui, si, le marce sono uguali ma voi siete dalla parte opposta. Le frecce e il comando dei fari dietro lo sterzo sono invertiti, cioè a sinistra c'è il comando fari e a destra le frecce con i tergicristalli.

I primi chilometri di autostrada cerco di socializzare con l'uso delle corsie, qui va bene tutto, cioè si può sorpassare sia a destra che a sinistra, la velocità è di 100 - 120 kmh e i camion vanno come tutti gli altri. Le corsie sono 4 per ogni senso di marcia. Scopro dopo poco che la macchina tira verso sinistra, oppure sono io che tendo ad andarci e la ruota più lontana l'anteriore sinistra è molto difficile capire dove è. Più volte mi sono trovato con le ruote di sinistra oltre la righe che delimitano le corsie.
I problemi descritti sopra mi seguiranno per tutti e tre i giorni, in città sono salito più volte sui cordoli delle rotonde e sfregato più volte nei marciapiedi.

Dopo una mezzora di guida, inizio a rilassarmi e a godermi il viaggio. Qui i mezzi con cui condividi la strada possono essere stravaganti, succede frequentemente di vedere triclicli, piuttosto difficili da descrivere....





Le foto chiariscono molto meglio, almeno così mi sembra.
La prima destinazione che ci eravamo preposti di visitare è un parco naturale.
Pochi chilometri prima di Coolangatta, luogo molto gettonato dai turisti australiani a seguire Byron Bay. Questa spiaggia invece è un santuario per i surfisti (non solo per loro).

Arrivati al parco, combino un casino nel parcheggio (qualcuno ne dubitava?), entro dalla parte sbagliata (quella che in italia sarebbe stata giusta), poco male una signora con un fuoristrada si limita a guardare incuriosita.....mi scuso e parcheggio....

Attraversata la strada l'ingresso è celato da un bar, si per accedere al praco si passa da un bar, con all'interno i soliti gadget che si trovano in qualsiasi parco divertimenti.

Prima della cassa, per poco non pesto una iguana, questa proprio non si sarebbe scansata, si quasi toccare, solo quando capisce che ho meno paura di lei fa un passo per allontanarsi e poi si mette in posa per farsi fotografare!!!

Appena entrati, la prima sorpresa non viene dal parco ma dall aria, un aereo di linea ci passa sopra la testa con carrelli e flap abbassati, corto finale per l'aeroporto!!! Da notare che la città non è proprio quello che si dice lontana, tutt'altro, diciamo che il parco e tutta la zona circostante molto frequentata dai turisti è la periferia, in italia non serebbe possibile tutto ciò, molto meglio una serie di speculazioni edilizie, piuttosto che un aeroporto che invece farebbe un servizio per tutti, molto meglio far ingrassare i soliti parassiti di sempre.

Gli atterraggi si susseguiranno tutto il giorno, con una cadenza abbastanza regolare, uno ogni 20 minuti.

Pochi passi e ci troviamo davanti alla mappa del parco grande e molto chiara, ne troveremo altre distribuite in tutti posti strategici del parco.

Diamo un occhiata per capire come muoversi, ci accorgiamo che a lato ci sono dei volantini con la cartina e dietro la guida degli eventi della giornata. Tra i quali abbiamo i coccodrilli!!!

Ci da il benvenuto una stazione ferroviaria!!! Un trenino fatto per i bambini di tutte le età, con tre stazioni disseminate lungo i tragitto delle rotaie. E tanto per iniziare...saliamo il giro dura comprese le fermate 40 minuti.

Le rotaie passano vicino a tutte le zone più interessanti del parco, senza scendere è ossibile vedere canguri, emu, opossum, diavolo della tasmania, dingo e koala.

Finito il giro riprendiamo a piedi, lungo le rotaie per addentrarci nel parco.

La prima zona che troviamo è quella dei Koala, che come al solito sono tutti belli addormentati tra i rami degli alberi a loro dedicati. Fa eccezione uno, che evidentemente si è sentito ispirato per due passi a terra, cosa quanto mai strana, visto che il Koala è tutto fuori che aggressivo e deve la sua sopravvivenza al fatto che vive sulle cime degli alberi, a terra è una fin troppo facile preda, per qualsiasi predatore.
La cosa deve essere chiara anche a lui....infatti si affretta a riprendere quota, arrampicandosi fino all'incrocio di due rami nei quali si appallottola, si mette comodo e inizia a mangiare le foglie di eucalipto. Quanto ripasseremo, qualche ora più tardi, sarà ancora li, ma tra le braccia di morfeo.

Seguiamo i cartelli per arrivare alla zona dei coccodrilli, è l'unico evento che siamo interessati a seguire e iniziera tra non molto, per cui ci affrettiamo. Attraversiamo la zona dei canguri, quella degli emu e le gabbie dei predatori volanti ci fermeremo più tardi.

Nella zona dei coccodrilli il pubblico interessato è già piuttosto numeroso, riusciamo comunque a ritagliarsi, il nostro metroquadro.

Arriva la ragazza che inizia a spiegare, la storia dei coccodrilli. Quelli australiani, come dimensioni sono secondi solo al coccodrillo del nilo che può arrivare a 7 metri di lunghezza, quelli di qui invece "solo", si fa per dire, 6 metri. Dice che tutt'ora se ne trovano in libertà su tutto il territorio australiano, anche nelle zone che sono state bonificate. Consiglia di guardare sempre molto bene, prima di tuffarsi per fare una nuotata. Sopratutto al nord, la zona più vicina alle filippine, è la zona dove è più facile incontrare esemplari in natura.

Qui nel parco ne hanno alcuni esemplari, di cui uno di quasi 5 metri per 800 kg di peso.
A vederlo fa un certo effetto, il coccodrillo è fermo nella sua evoluzione da moltissimo tempo, infatti è l'unico predatore che ha le gambe ai lati del corpo invece che sotto, in acqua usa molto più la coda che non le gambe per muoversi vive sopratutto in zone paludose e in nei fiumi melmosi, in pratica in tutte quelle zone che gli permettono di fare agguati alle prede. Riesce a vivere senza mangiare anche per mesi. E non ha nemici naturali. In poche parole, se in mare lo squalo bianco è il padrone assoluto, qui sulla terra ferma, il padrone è lui.
Quello australiano ha anche un altra particolarità, è l'unico capace di saltare fuori dall'acqua per catturare anche gli uccelli, ragazza ci da l'opportunità di vederlo.
 Vi assicuro che è abbastanza impressionante veder saltare fuori dall' acqua 800 kg di coccorillo, e più impressionante è la velocità con cui lo fa!!

Non è un caso che questo super predatore sia in cima alla catena alimentare con una evoluzione ferma a un milione di anni fa!

Finito l'evento riprendiamo la nostra passeggiata.
Passando lungo la zona delimitata riservata ai coccodrilli ne vediamo altri a riscaldarsi al sole.
Sembrano tutt'altro che pericolosi a vederli, anche se pochi minuti orsono.....mi hanno dimostrato il contrario.....

La zona canguri, è la più vicina e come previsto i proprietari della zona, sono socievoli come sempre.
Anche se mi dicono quelli che vivono in libertà non lo sono poi molto.

Condividono la zona con gli Emu, pennuti simili agli struzzi, per l'occasione vediamo una coppia che segue i primi passi dei cuccioli, con tutto l'interessamento e il controllo che qualsiasi genitore ha nei contronti dei figli...

Non li lasciano avvicinare alla staccionata e li tengono sotto stretto controllo visivo pronti a intervenire....

Poco più in la abbiamo una dimostrazione simile a quella vista in un altro parco, la tosatura di una pecora, ma in questo caso la cosa è stata un pò più divertente, la tosatura è stata solo un pezzo di un percorso fatto dai due protagonisti sul palco che hanno illustrato le caratteristiche del territorio australiano assieme a "presentare" serpenti, ragni e altri animali pericolosi per noi che ne condividiamo l'abitat. Un altro modo per far riflettere sulla natura selvaggia di questo luogo.

Passiamo davanti alle gabbie dei predatori del cielo, quasi sempre molto difficili da vedere, le gabbie in questo caso molto grandi, rendono la visione degli abitanti cosa piuttosto ardua.

Poco più in la un Wombat......e questo come ve lo descrivo????  Somiglia a un tasso, ma si vede abbastanza bene che a livello evolutivo è piuttosto lontano......





Mentre guardiamo questo curioso animale, mi accorgo che poco più in la un gruppo di Dingo sta controllando la zona a loro riservata...e per quanto siano dentro un recinto, del quale non si vede la fine, noi non siamo affatto graditi....e ce lo fanno capire molto bene.


Ci allontaniamo per arrivare vicino ad un lago che è più o meno il centro del parco il trenino lo ha costeggiato più volte durante il giro panoramico che abbiamo fatto all'inizio.

E' orami da un pò che vengo attratto da dei forti rumori che vengono dall'alto degli alberi, ancora però non sono riuscito a capire bene cosa siano.
Alla fine capisco, complice un punto di osservazione piuttosto elevato.

Tutto il parco è attraversato da un percorso, da farsi appesi a un filo con una carrucola, avevo notato i fili anche sulle vasche dei coccodrilli, ma li avevo scambiati per fili elettrici.
Invece sono una attrazione dentro l'attrazione, ormai sono troppo lontano dalla base di partenza, se me nero accorto prima probabilmente avrei provato.




Altro animale che mi ha colpito è una specie di canguro che vive sugli alberi e usa la coda come quinto arto.
Di colore rosso bruno sulla schiena e che va sfumarsi fino ad un giallo chiaro sul davanti.

Anche questi come i Koala passano la maggior parte della giornata a dormire, perchè mangiando solo foglie verdi hanno la digestione particolarmente lenta e quanto non mangiano dormono in modo molto simile ai Koala, si appallottolano nella diramazione degli alberi.








Questo invece è un fossile vivente, ignoro il nome, ma è più o meno come il Kiwi in nuova zelanda. E' possibile vederlo solo qui in australia e allo stato brado è quasi impossibile vederlo, anche se una ragazza che lavorava li ci ha detto che al nord, dalle parti di Darwin è possibile vederli se pure raramente.


Prima di uscire non poteva mancare la foto ricordo con il Koala, Anna, che anche questa volta ci ha accompagnato, decide di protarsi a csa anche questo ricordo. Dal canto nostro invece , un paio di pelouche da spedire in italia, visto che il nostro soggiorno sembra che verrà allungato per un bel pò....

Siamo alla fine del nostro giro, che come prevedevamo ci ha fatto scoprire un altro pezzo di questa terra pericolosa e stupenda.

Riprendiamo la macchina, e la prima cosa che faccio mi immetto nel traffico come avrei fatto in italia!!! Anna seduta dietro, mi comunica con una suadente voce (una delle poche volte che avrei preferito uno strillo isterico) "secondo me siamo contro mano".....e lo ripete un paio di volte.

Sto facendo quello che normalmente si fa guidando una macchina, lo si fa meccanicamente usando i neuroni per fare altro. Alla terza volta, mi desto!!!! CAZZO arriva pure un pulman!!! La riattivazione dei neuroni non poteva essere più brusca.....

Adesso dobbiamo trovare un posto dove dormire, visto che non abbiamo prenotato nulla.
Non dovrebbe essere difficile, scendiamo una ventina di chilometri a sud, fino a Coolangatta e dopo un paio di tentativi troviamo da dormire in una guest house, per 30 dollari a notte.

Cena al ristorante messicano, davvero niente male, nemmeno troppo piccante. Coolangatta è molto carina, ma non lascia il segno. Non saprei come spiegarlo.....manca di fascino, cosa invece che Surfers Paradise e Byron Bay hanno da vendere, dopo aver passeggiato per un bel pò per le vie cittadine, decidiamo per il giorno dopo di andare a Byron Bay.

Ma di questo parleremo nella prossimo post...Byron Bay

P.S. poche ore fa ho perso un amico....come me sono in molti ad averlo perso...ci ha lasciati mentre faceva quello che più amava...CIAO FILIPPO adesso puoi volare più in alto che mai....se vedremo una nuvola volare più veloce delle altre...sapremo che sei tu ai comandi.... buon viaggio Comandante......R.I.P

sabato 20 settembre 2014

...China town...e limitrofi...

buon giorno a tutti, qui a Brisbane c'è una  delle comunità cinesi più grandi dell australia, infatti mentre noi Italiani, colonizzavamo Melbourne, tutt'ora la città ha un quartiere chiamato little Italy, loro colonizzavano Brisbane, hanno in pratica fatto cresere notevolmente un paese (questo era Brisbane quando hanno iniziato ad arrivare), visto che in città più grandi, la loro "cultura dell'ombra", non era affatto efficace.
Sono tornati dopo con la collaborazione del loro governo, come stanno facendo in Italia (ancora per poco), portano il contante e comprano, trasformando quello che trovano in qualcosa che più si confà alla loro cultura. Sempre e rigorosamente restando al difuori di quello che è il panorama normativo Italiano.

Per raggiungere il quartiere è necessario lasciare la city in direzione Fortitude Valley, vanno bene tutte le vie intestate alle regine.

Si, infatti la city è attraversata ad una scacchiera di vie, quelle puntate sud- nord hanno il nome di una regina, quelle che puntano est-ovest hanno il nome di un re.
Nella fattispecie noi abbiamo seguito Ann street, questa passa accanto alla stazione di Roma street, dietro alla quale, è situato un parco, forse il più bello di tutta la città, anche se non è il più esteso è quello più vecchio e quello più "colorato". Lo abbiamo utilizzato come sosta lungo la via.

Per accedere al parco c'è un sotto passaggio, con i muri ricoperti di affreschi fatti dai "grafitari" locali, quelli che in Italia dipingono i treni, visto che da noi è preferibile un bel colore grigio cemento e cimitero, piuttosto che far dipingere questi artisti per "arredare" le nostre città, ma questi sono punti di vista, stupidi come di solito ci hanno abituati i nostri governanti.
Superato il "corridoio", si arriva all' accesso vero e proprio un prato all' inglese e poi un muro diviso in due dal quale sono state ricavate due cascate, lunghe circa 20 metri.

Superato il ponticello che da accesso al parco ci si trova in mezzo ai giochi d'acqua costruiti per rifornire le cascate ahi lati dell'accesso, sono tre corsi d'acqua, che secondo il cartello funzionano con acqua riciclata (non so se è vero, ma se non lo fosse i politici locali avrebbero la faccia di bronzo visto che in tutta la città vige la razionalizzazione dell'acqua).

 In mezzo a questi ruscelli artificiali, si snodano tutta una serie di sentieri, che ci accompagnano lungo tutta la visita.
Ogni tanto, incrociamo alcune delle immancabili iguane, in qualche caso particolarmente curiose, qualcuna si fa quasi accarezzare.
Un lago fa bella mostra di se con al centro una fontana che ci lascia intravedere un arcobaleno se guardata con il sole alle spalle, una via lo costeggia, assieme ad un prato all'inglese, come quello trovato all' ingresso.

Tutte le volte che mi ritrovo a passeggiare in questi luoghi non riesco a fare a meno di stupirmi, per la maniacale precisione con la quale vengono manutenuti questi luoghi.

La passeggiata lungo lago finisce presso una zona un pò più trasandata, ovviamente se la si confronta con il resto, se la si confronta con qualche parco italiano....bhè, qui il confronto non c'è!

Nella zona più lontana fa bella mostra di se un pezzo di casa in stile liberty, ricostruito di bronzo, con tavolo finestra sul lago e gatto su una sedia, nelle spiegazioni è riportato il motivo di questa fedele riproduzione.
Il terreno nel quale si trova il parco era di un Lord che alla morte ha lasciato il terreno al comune, con la clausula di farci un parco per la comunità.
La riproduzione vuole essere, un ricordo di questo lord.

Poco lontano inizia un ponte che porta nella parte alta del parco, che la vegetazione celamagicamente alla vista.

A circa metà del percorso, troviamo una terrazza che da l'idea della grandezza del lago e del territorio usato per costruire questo piccolo pezzo di tranquillità, in mezzo al caos cittadino.

L'esplorazione continua, si comincia ad intravedere i primi colori, i fiori iniziano a prendere il posto del verde degli alberi e
iniziano a farla da padroni.

anche questa zona è finita e simo di nuovo all'ingresso, come in altre occasioni, resto stupito, del grande interesse che i cittadini abbiamo della loro città. In Italia ho visto qualcosa di simile a Trieste, il castello di miramare. Solo questa struttura, secondo me compete con la girandola di colori ottenuta in questo parco, che se si può trovargli un neo, credo che sial solo che in qualche punto della passeggiata si sente il rumore del traffico, anche se è molto in sottofondo e dopo poco non ci si fa più caso.

            
Riprendiamo Ann Street, con destinazione china town, è uno dei quartieri che l'amministrazione comunale sconsiglia di visitarli dopo il calare del sole. Statisticamente questo assieme ad altri 2, che non essendo interessanti culturalmente non sono stato a visitarli, è il quartiere con il maggior numero di omicidi, rapine borseggi e spaccio di droga.

Ma siccome, è la statistica a parlare, sempre statisticamente è molto difficile che qualcuno venga proprio a far fuori me!....Poi vedremo....male male...venderemo cara la pelle!!! La strada si fa più sporca, l'assoluta pulizia della City, qui va pian piano scemando. Si cominciano a vedere i negozi con i vetri blindati e le griglie anintrusione.
Nulla di particolarmente preoccupante, se vi siete fatti un giro a Roma a Milano oppure Torino, qui la cosa è decisamente meno "ingombrante" che non da noi.

Poi altra cosa interessante è,  che qui a Brisbane, centri commerciali, negozi e tutto ciò che è aperto al pubblico chiude alle 17.30, immagino che uno dei motivi che hanno reso poco raccomandabili questi quartieri, sia proprio questo.

Arriviamo verso le 16.00 per cui ci resta un bel pò di tempo per farsi una idea del "lato oscuro della città".

Nella via principale del quartiere danno sfoggio di si due PUB pieni di gente, con un musicista che intrattiene il pubblico. Il tutto arredato da festoni tutti provenienti dalla cultura cinese.


L'accesso principale è davvero stupendo, la passeggiata continua poi, con una copertura molto "china" con lanterne e di un colore rosso acceso.
Siamo arrivati un pò in ritardo, il mercatino, che ci dicono abbia cadenza settimanale è ormai alla fine e la strada è ingombrata dalle auto degli espositori.

Tra le presenze immancabili abbiamo il supermercato, con solo merce cinese. Non che i supermercati italiani, abbiano qualcosa di diverso, sempre cinese è. Con la differenza che qui almeno hanno anche le etichette scritte in cinese, nei nostri c'è scritto "made in italy" quando la normativa prevede che basta che il 25% sia prodotto in italia per poterlci mettere il marchio....
Per cui ci becchiamo anche una bella truffa, normata!!!... Forse un giorno i nostri politici capiranno che stanno sbagliando tutto......ma temo che sarà troppo tardi...
I prodotti per lo più alimentari, per quanto abbia cercato di capire cosa fossero, non ci ho capito un granchè....

Poi una cosa inquietante....uno spazio che è stato costruito per ospitare un centro commerciale è in totale stato di abbandono, forse le statistiche hanno ragione, se uno spazio per un centro commerciale è abbandonato un motivo ci sarà.....mi intrigherebbe fare qualche domanda alle persone che passeggiano per farmi una idea...ma basta guardarli per capire che potrebbe non essere una illuminazione.

Anche i giochi d'acqua presenti in tutta la città, in questa zona, hanno un piacevole accento orientale.
Poco più avanti il primo ristorante cinese della città, che ormai è una palazzina, anche se mi dicono è ad uso e consumo della "borghesia" cinese, magari potrebbe essere porprio questo il motivo dello spazio in stato di abbandono???? Sarebbe interessante capirlo, conoscendo il modus operandi cinese negli affari e nel lavoro, immagino che potrebbe essere una buona spiegazione.

Mi accorgo che i cartelli stradali sono bilingue, interessante, ancora in italia quasto non mi risulta sia successo.....succederà e non solo con il cinese.....

Nella parallela, i due pub si sono ulteriormente riempiti di clienti, un cartello fa capire che si....siamo a china town ma anche in australia
recita: "Keep calm and have a beer"...

Mi riporta immediatamente nel luogo dove ho sempre sognato di venire, e che alla fine sono riuscito almeno a viverlo per un pò.

Le notizie che ho sulla mia possibile permanenza stanno pian piano migliorando, per fortuna la mia figura professionale è ricercata qui tra gli Aussie, questo mi fa ben sperare per il mio fututo prossimo.

Ho anche avuto la fortuna di aver trovato le persone giuste, che fino ad ora mi hanno accompagnato in questo viaggio.

E questo mi lascia ben sperare, un altra cosa da non dimenticare, i cinesi, i protagonisti di questo post. Non sono molto ben voluti, al contrario degli italiani. Che comunque prima di vedersi aprire le porte, ti fanno le misure.....non scordatelo gli Aussie sono un grande popolo, " a people very frendly" (un popolo molto amichevole), ma il comportamento che avranno nei vostri confronti, dipenderà molto da come vi comporterete voi....

Continuo a pensare che se vuoi vivere in australia, devi diventare Australiano, non italiano in Australia.

Gli italiani, lasciateli in italia e confidate negli "Aussie"......meritano molto più loro di noi....purtroppo odio dover fare queste riflessioni. In fondo sono anche io italiano, oltretutto orgoglioso di esserlo. Ma la storia la fanno i fatti non le opinioni e le chiacchiere da bar......hanno nel loro passato dei lati molto poco ortodossi e li fanno somigliare a qualcosa che non sono.......

....ciao a presto....prossimo post .....574-TWA....scritto così fa pensare alle torri gemelle!!! Hahhahahah nulla di tutto questo, tranquilli.....