venerdì 14 aprile 2017

un nuovo lavoro...

Il nuovo lavoro da "baby sitter", non è proprio male...a parte i rischi connessi, l'unico problema è svegliarsi alle 6.00 di mattina, quando è ancora buio pesto e anche piuttosto freddo.

Faccio il giro, i ragazzi vivono in tre abitazioni diverse, tutte rigorosamente in campagna lontani da sguardi indiscreti...
Arrivo nel posto dove dobbiamo lavorare e a fine giornata li riporto a casa. Come sempre io mi faccio i conti, con obbiettivo "minima spesa, massima resa", lavorando a cottimo, quando ho guadagnato la giornata mi siedo in macchina e aspetto.

Durante una pausa, gli AC/DC suonano.... Valentino che mi chiama da Hong Kong, Katy ha pubblicato un pò di foto, per cui so che è diventato il beniamino dei nipoti...almeno così sembra dalle fotografie.

"Ciao Zio!!!, come ti butta???"
"Hahahahaha...bene butta!..."
"Cosa è successo?"
"Domani arriva un gruppo di ragazzi nuovi, puoi passare a prenderli e poi accompagnarli a casa?"
"Perchè no, a che ore e dove arrivano?"
"Alla stazione, ma non so l'ora"
"Che è un concorso a premi?!"..." è un nuovo format televisivo?, intitolato: scopri l' orario di arrivo?"
"Non lo sapevano, pensavo di dargli il tuo numero"
"Ok, però vedi di assicurarti che non arrivino alle 3.00 di notte, se no vado a prenderli con il fucile, e poi dovrai fare a meno dei nuovi arrivati"
"Hahahahaha...ok, glielo dico...."
"Salutami Katy e ciao a presto.....a proposito, quando torni?"
"Dovrei essere li la settimana prossima"
"Bene, ti aspetto"..." a presto"

La telefonata non tarda ad arrivare.

E vista l'ora, sembra che questi non hanno capito un cazzo!...

"Hi, Roberto speaking"
"Hallo, I'm Danny....Valentino gave me your number"
"Danny...è mezzanotte e mezza, ti sembra l'ora di chiamare?!!!!" (CAZZO)
"I'm sorry, I wanted to tell you that we arrive tomorrow"
"Bene, allora richiama domani mattina"..."good night!"

Mi rimetto a dormire....la sveglia arriva prima di quanto sperassi.
Alle 10.00, Danny torna alla carica...

"Hallo, We arrive with bus from Melbourne at the 1.30 PM"
(questo si fa in vena e ha pure lo spacciatore poco buono!)
"Hi Danny, I can't come pick up you at 1.30 PM, you should take another bus"
"I have not found other"
"Okay,  do not worry, you spend the night at the station"

Riattacco, e chiedo a James se qualcuno può andare a prenderli.
James, risponde con un "Fuck them"..."another bus no, it is not possible?"

Un paio di ore dopo, Danny si è svegliato e mi comunica che arriverà alle 10.30 PM.

Sono in dieci persone, dotate di almeno tre valigie per ognuna. Nemmeno con un miracolo li metto tutti in macchina, se va bene tocca fare due giri.
Finisco, poco prima di mezzanotte.

Passo a recuperare i ragazzi e inizia un nuovo giorno di lavoro...gli amici Malesi, sono piuttosto lazy (bighelloni), in Italia sarebbero presi a calci in modo sistematico!

Valentino mi chiama, chiedendomi se posso portare i nuovi arrivati al supermercato. Bene, finito di lavorare ho pure questa!

Appena a casa, doccia rapida e mi rimetto in macchina. Li porto al "Mildura central" un grosso centro commerciale.
Non gradiscono, vogliono andare al Coles (catena di supermercati australiana).
Gli spiego che li ho portati li semplicemente perchè sono presenti tutti, Coles compreso, che si trova al di là della strada!!! (non mi sembrano molto svegli)

Dopo mezzora, ritornano con tre carrelli pieni!....serve un furgone per riportarli indietro!
Li lascio a casa e mi metto d'accordo per l'indomani.

Inizio a contare i giorni che mancano al ritorno, di Valentino, fare da baby sitter, mi avrebbe già divertito!

Messaggio su messenger, è Valentino...

"Cosa è successo?"
"Che vuol dire?, perchè non chiami?"
" Non mi funziona FB, credo che sia bloccato, sono in aeroporto. Non sai nulla?, mi hanno scritto i ragazzi, sembra che abbiano fatto una retata"
"Non so nulla, vado a vedere e poi ti scrivo, tra quanto hai il volo?"
"Circa tre ore"
"Ok, vado subito"

Questa mi mancava!
La casa sembra vuota, cazzo!...li hanno beccati tutti?!
Dopo aver girato un pò per l' abitazione ne vedo uno che esce dalla vigna.

"what appened?"
"the police came here at home, we remained only others we have taken them"

Molto semplicemente, gli sbirri li hanno seguiti, hanno visto dove vivevano....e poi sono tornati per un controllo e di 12 persone ne hanno prese 7, le altre ce l hanno fatta a scappare nella vigna.

Aggiorno Valentino, non è molto preoccupato gli è già successo altre volte, mi dice di lasciarli a casa e che ci pensa lui appena torna.

Rientriamo a casa e riprendiamo la visione del film che avevamo interrotto.

Non passa molto, forti rumori provenienti dalla strada attraggono la nostra attenzione....ci affacciamo.
Nulla, sembra tutto tranquillo. Ma la cosa non ci convince, invece di rientrare camminiamo verso la carreggiata.

Un auto malamente parcheggiata, poco lontano. E' buio, la scarsa illuminazione non aiuta.
Mi avvicino, la strana posizione fa pensare che abbia una ruota a terra, o qualcosa di simile...si apre lo sportello e un tizio crolla per terra!!!!...corriamo....il puzzo di alcol proveniente dall'abitacolo, chiarisce il mistero....il protagonista ha una sbornia da guinness!. 
Mi guardo attorno, cominciano ad arrivare altre persone, qualcuno chiama la Polizia.
Il tizio sta bene, ma non sta in piedi!..sembra che sia passato sopra alla rotatoria, spazzando via parte dei cartelli e a seguire abbia continuato colpendo tutti gli spartitraffico, che dividono le due corsie evitando per miracolo gli alberi che crescono all'interno di questi!!!
Fino a quando la sospensione ha ceduto facendolo fermare, con una ruota che è restata attaccata solo per il tubo dei freni!

Pochi minuti, Polizia, Vigili del Fuoco e una ambulanza arrivano sul posto. Iniziano a fare i rilevamenti del caso, i paramedici visitano l'autista.
Arriva anche il carro attrezzi. Decidiamo che per noi è meglio ritirarsi, ma prima ci godiamo l'arrivo della moglie!!!
Una cicciona, incazzata come un toro che infama il marito nel peggiore dei modi!!...numerosi sono quelli che come noi sorridono alla scena!!!

Al mattino dopo, mi rendo conto, guardando i segni lasciati che l'ubriacone, è passato a pochi centimetri dalla macchina di Valentino...controllo bene, sembra che ci sia passata solo molto vicino, senza toccarla minimamente!!!

L'indomani Valentino arriva con il materasso (lo aspettavamo a gloria), e con Katy. Gli abbiamo preparato la camera, per qualche giorno resterà qui da noi, per risolvere la rogna dei Malesi.
Ma anche per partecipare al un torneo di poker che annualmente viene organizzato in un hotel qui vicino.

Katy è piuttosto contrariata, ma alla fine si adatta...al torneo sono iscritti più di cento partecipanti divisi per tavoli da gioco, ad ogni tavolo sei persone. Gli scontri porteranno all'eliminazione dei concorrenti fino a restare con un solo tavolo, fatto dai vincitori di più partite a più tavoli.

Il torneo ha avuto inizio in tarda mattinata, a mezzanotte mi chiama Valentino per andarlo a prendere.
Fino ad ora non è stato eliminato, domani a mezzogiorno inizia la parte finale, sono restati in 25 che continueranno a giocare fino all'eliminazione dell ultimo concorrente.

Porto Angela a lavorare, Katy mi accompagna. Per rientrare ha richiesto un visto turistico, lei e Valentino sperano di poter richiedere il visto permanente, sono già stati riconosciuti come coppia di fatto, e Valentino è diplomato in agronomia, diploma conseguito qui in Australia. Nelle prossime settimane devono tornare a Melbourne per parlare con l avvocato del datore di lavoro di Valentino, sembra che siano arrivati al traguardo; beati loro!

Lascio Katy al super mercato e torno a casa, Valentino non starà molto a chiamare, informandomi della sua eliminazione...

Chiama Angela, nessuna notizia da Valentino...inizio una videochiamata con l' Italia. Valentino chiama Katy, gli dice di andare al torneo...è in finale!!!....è uno degli ultimi sei finalisti!!!
Cazzo, va a finire che vince e dimostra che ho toppato!!
Mi tocca chiudere la chiamata prima del previsto, dobbiamo andare a fotografare la finale...
Quando arriviamo, sono restati in quattro e uno di questi è a corto di fiches. Sono tutti concentratissimi,  il mazziere distribuisce le carte, iniziano le puntate...Valentino scola una birra (probabilmente è la ventesima!)...cambio delle carte, il nostro eroe non ne cambia....
Le cinque carte scoperte in tavola, sono: 9, 8, 2, K, Q in due se ne vanno, tra i quali quello che era agli sgoccioli, eliminato!
Il nostro eroe invece resta e va a vedere, doppia coppia K e 2...l' avversario pare contrariato!!!, scopre le carte...sarei contrariato anche io!...ha una doppia copia Q e 2 e perde la mano.

Il gioco continua, i tre restati sono quelli che si divideranno il monte premi di 70000$...avete letto bene e io non ho sbagliato a scrivere.

L'ultimo eliminato, passa, senza farsi vedere, un rotolo di banconote ad un altro, che ha tutta l'aria di essere un altro giocatore. Evidentemente avevano degli accordi precedenti.
Non conosco il poker faccio solo delle supposizioni, ma immagino che sia molto più semplice progredire se ci si accorda con gli altri giocatori per poi spartirsi l'eventuale monte premi.

Un paio di "mani", un nuovo eliminato. Prima del gran finale, viene chiamata una sosta di 30 minuti.

I due finalisti, tra i quali Valentino, sono ben forniti di fiches, forse è in leggero vantaggio l' avversario, ma la differenza è davvero minima, per cui sarà una bella sfida!

La tensione è palpabile....gli avversari sono distanti, ognuno con attorno un capannello di persone, sorrisi, pacche sulle spalle...è mezzanotte passata, credo che diventerà una lunga nottata...e alla fine della sfida il vincitore porterà a casa 50000$ il secondo 15000$ il terzo ha già preso l' assegno che gli spetta: 5000$.

Passano i minuti, gli sfidanti si trovano a breve distanza, quasi casualmente. Si fanno reciprocamente i complimenti. Poi iniziano a parlare sotto voce, si allontanano dai curiosi, discutono, pacatamente...in fondo hanno già vinto e hanno entrambi iniziato a rilassarsi. Si stringono la mano allontanandosi.

Valentino viene da noi.

"Forse sarebbe meglio dividersi il montepremi senza giocare"
"Stavi parlando di questo, con il tipo?"
"Si, non lo ha proposto, ma me lo ha fatto intendere"
"Ovvio....figurati se mostra un pò di incertezza!"
"Te che faresti?"
"Bel cetriolo mi doni!"..."Lo sai che non posso decidere per te!"..."Come te la senti?..."Siete in parità, tutto può accadere"..."Dividete 50% per uno?"
"Non lo so, dobbiamo trattare"
"Sarebbero 25000$...servono sei mesi per guadagnarli!"..."Forse li prenderei"
"Non lo so...se vinco sono il doppio, però"

L'altro si avvina e lo prende sotto braccio...si allontanano. Si ritirano nell'angolo più buio della sala.
Mancano ancora 5 minuti all'inizio della finale.
Mi giro verso di loro, e per quanto siano lontani e al buio, vedo distintamente una calorosa stretta di mano. Il saluto della sfida oppure dell' accordo...

Pochi attimi e i due rientrano e sorridenti si avvicinano all' organizzatore, parlano un pò, non si sente quello che dicono, ma sembra che siano tutti e tre d'accordo.

Infatti, l'organizzatore prende il microfono e dichiara la partita finita...25000$ cadauno!
Ci avviciniamo tutti per complimentarci con i vincitori...sono tutti e due visibilmente più rilassati.
Valentino sceglie il trofeo, quello più grande del vincitore, l'altro si accontenta di quello più piccolo, in fondo quello a cui puntava era l'assegno, la coppa è solo un oggetto destinato a prendere polvere in uno scaffale...l'assegno invece...

Foto e interviste di rito, quattro chiacchiere con gli altri contendenti...all' una passata prendiamo la via di casa...Tutta la birra ingurgitata, ora che la concentrazione è passata, inizia a fare effetto.
Dovrei riuscire a portarlo a casa prima che perda conoscenza!...anche se non ne sono troppo sicuro!

Appena a casa il campione si concede una sigaretta...

"Vai a letto, ancora non hai realizzato del tutto quello che è successo"
La risposta è piuttosto sbiascicata sopra una risata distorta...
"He he...no ancora no..."
"Bravo dormici sopra, che domani mattina ci paghi colazione"
"Si si..."

Sta dormendo in piedi...

Mai la sveglia è stata una coltellata alla schiena come stamani, Valentino è ancora allegramente tra le braccia di morfeo...ma a me tocca andare a lavorare...ho dormito si e no 5 ore e sono rintronato come una campana...il caffè mi fa lo stesso effetto che se lo avessi dato ad un altro...ho la bocca impastata, tipica del dopo sbronza, bevo un mezzo litro d'acqua...non va meglio!

Salgo in macchina e vado a recuperare i ragazzi...inizia il mio ultimo giorno da supervisore...

Al ritorno prendo Angela per portarla a lavoro. In questi giorni sta preparando anche la serata al ristorante della scuola.
Tra le prove che deve sostenere c'è anche quella della gestione del ristorante.

Ha già il menù pronto, dovrà supervisionare un gruppo di studenti, che cucineranno i piatti che lei ha messo in menù, in poche parole dovrà fare lo HEAD CHEF; il capo della cucina...poveri ragazzi che sfortuna hanno avuto ad essere sottoposti, con quanti potevano capitargli...proprio Angela!

Discutiamo di come impostare il menù, ovviamente la parte grafica tocca a me...speriamo di essere all'altezza delle aspettative...

La discussione riprende quando vado a recuperarla...ho già fatto i bozzetti necessari per lo sviluppo grafico, dovrebbero piacergli ho anche scaricato un pò di caratteri da usare per la scrittura.

Mentre gli mostro il lavoro fatto...mostra cenni di cedimento, gli cala la palpebra!!! Prima che perda conoscenza, e che io parli 10 minuti con il muro, questo è il tempo che passa da quando si addormenta e inizia a russare...spengo il pc e la copro...."buonanotte ne riparliamo domani".

Mi aspetta una giornata davanti al pc per arrivare alla conclusione della grafica, fortunatamente oggi non lavoro. Angela lo farà nel pomeriggio, per cui mi piacerebbe lavorarci un pò assieme...mi sbaglio.

Colazione...accendo il pc e inizio a lavorare...non aspetto molto. Angela esce dalla camera in versione ZOMBIE 2.0 e piuttosto irritata mi chiede dove sia la sua colazione...

Potrei definirlo un classico...ha "l'applicazione sveglia" ancora in esecuzione e non è per niente connessa!

Finito di mangiare, mi dice che dobbiamo andare a Robinvale a sentire se i nostri amici verranno alla cena.
"Scusami ma non sarebbe meglio finire il menù?"
"No quello si finisce domani"
"Come no...io devo lavorare domani!"
"Allora lo finisci stasera, quando sono a lavoro"
"Ma porca trota!!!...non sarebbe più semplice farlo assieme???"
"No perché io non ci capisco nulla"
"Certo, ma potrebbe accadere che tu possa imparare!"..."Cosa da non sottovalutare!"
"No bisogna andare a Robinvale"

Visto che le donne sono provviste di 6 labbra, 2 le usano per dire cazzate le altre 4 per farsi perdonare è per questo che di solito risulta impossibile trovare delle soluzioni.

Chiudo il pc e salgo in macchina.

Passiamo una bella giornata in compagnia e ovviamente tutti parteciperanno.

Riprendo i lavori e alla fine sono soddisfatto del risultato. Una foto di un borgo toscano come sfondo, immagine sfocata quanto basta con  sopra la lista delle pietanze e il prezzo.

Dietro una breve storia di Angela.
Oltre a questo è necessario un foglio per il feedback.
Gli astanti a fine cena risponderanno ad un breve questionario, nel quale descriveranno le impressioni avute, nel bene e nel male.
Questa sarà la valutazione che verrà messa nel registro scolastico.

Tutto è pronto....Angela è a scuola a fustigare i sottoposti io sto aspettando gli amici.

Pensare che una comitiva di Italiani possa arrivare puntuale ad un appuntamento è follia e infatti alle 18.00, ancora non si è visto nessuno...A scuola non sono molto abituati ai ritardi, considerando anche che per loro è una esercitazione come le altre e farebbero anche a meno di restare in cucina fino a tardi...

Per le 19.30 siamo tutti al tavolo, l'atmosfera è quella tipica di una cena tra amici, tra vino e buon cibo...quello che è diverso dal solito e la nazionalità del gruppo. Se è vero che la maggioranza è italiana, abbiamo anche un sud americano, un australiano, una malese, una proveniente da Hong Kong e per non farci mancare nulla abbiamo anche uno delle Fiji!
L' Italia è tutta rappresentata, dal nord al sud, passando per le isole!

E' una piacevole serata passata in compagnia degli amici, con i quali abbiamo condiviso una bella fetta del nostro viaggio.

Le portate si susseguono in modo costante, in cucina hanno fatto un buon lavoro!...A detta di tutti, manca solo il sale nella polenta!...E i nordisti lo fanno notare, fanno bene visto che gli esperti in materia sono loro.
Anche la presentazione delle pietanze non ha nulla da invidiare a quella di un ristorante di un buon livello.

Il bimbo di Nicola è come se non ci fosse, niente bizze o pianti....sembra uno grande!
Il vino, per quanto sia lontano anni luce dal prodotto italiano, è abbastanza apprezzabile, ne vengono stappate svariate bottiglie....il tutto sperando che gli sbirri non ci facciano la sorpresa finale!

Purtroppo non possiamo fare tardi, gli amici devono farsi 100 km prima di arrivare a casa e domani...tocca lavorare...

Tutti quanti scrivono le loro impressioni e il loro feedback...Angela riscuote un successo superiore alle aspettative...
Quello che a me fa più piacere sono le parole, di Nick e di Laitia (Australia e Fiji).

"Thank's for inviting me...I have never eaten so well"

L'unica cosa che mi dispiace è che lo abbiano detto a me e non ad Angela, che comunque ha pensato il menù e ha partecipato, anche se solo in parte alla preparazione degli alimenti.

Tamara e Glenn gli insegnanti che supervisionavano lo staff, hanno solo avuto da dire:

"I have never had so much fun"

Un successo sperato, ma non pensavamo di queste proporzioni!

Passano i giorni, tra qualche settimana è previsto l' Open Day della scuola. Angela è "invitata" a rappresentare, il Commercial Cookery.
Assieme a lei al banco ci saranno Giovanni, un italiano ormai naturalizzato, che tra pochi mesi riceverà il diploma di Chef e una ragazza asiatica.

Io invece, per un paio di settimane sarò impegnato a piantare un vigneto!!!...una bella differenza!
Valentino mi passa il numero di Andrea un ragazzo appena arrivato, che da domani sarà il mio autista per andare a lavorare.

La musichetta della sveglia del telefono mi sveglia...è ancora buio pesto, non ho proprio voglia di alzarmi...passano 8 minuti....di nuovo...stamani è proprio una rogna!!

Dopo aver valorosamente combattuto una guerra persa al terzo tentativo la sveglia riesce ad avere la meglio...scendo dal letto, tre passi al buio della camera da letto...e mentre mi avvicino alla porta...una dolorosissima ginocchiata nel fondo del letto finisce di svegliarmi, nel peggiore dei modi, se il buon giorno si vede dal mattino....iniziamo bene!!!

Colazione a velocità luce e sono in strada, Andrea ha già il telefono in mano evidentemente mi stava aspettando da un pò!
Un buon giorno sbiascicato, che mi conferma che non sono l'unico ad essermi svegliato nel peggiore dei modi.
Gli altri occupanti della macchina sono già rientrati nel mondo dei sogni, per le presentazioni...c'è tempo!

La giornata di lavoro passa piacevolmente, Gregorio e Andrea sono simpatici e divertenti, entrambi nati in Umbria nella stessa città, hanno frequentato la stessa scuola e dopo vicissitudini diverse, Gregorio è stato diversi mesi a Londra, si sono ritrovati dalla parte opposta del mondo.

Nel caso qualcuno pensasse che il nostro pianeta è piccolo, beh si sbaglia!

A fine giornata ho due nuovi e simpatici amici, avrò da passarci assieme svariati giorni. Andrea ha un notebook, che è diventato inutilizzabile, mi spiega che non si accende e quando lo fa resta bloccato ancora prima che il sistema operativo sia partito.
Windows lo fa!!, fin troppo spesso!!

"Pensi di poterlo sistemare?"
"Buona domanda, posso provarci, ma non garantisco"..."In teoria si, portamelo domani mattina"
"Ok, non preoccuparti troppo, se non è possibile lo butto via!"
"Prima di buttarlo, vediamolo e al limite lo decidi dopo se lanciarlo nella spazzatura"

Il pc è proprio defunto!...non da cenni di vita. Dopo vari tentativi, riesco ad avviarlo con una live di Linux, faccio il backup dei dati e poi una verifica dell' hardware.
La parte elettronica funziona, per cui dovrebbe bastare reinstallarlo.

"Buon giorno toro!"
"Buon giorno belve!"

Una nuova giornata inizia, l'alba vista come sfondo ad un paesaggio che si muove velocemente, gli alberi pian piano si mostrano per quello che sono, lasciando la loro apparenza di ombre indistinte... ai margini della strada qualche canguro. Anche oggi ci hanno solo guardato passare.

"Il pc è vivo?"
"Si basta reinstallarlo, ti ho fatto il backup"..."Che versione di windows c'era installata?"
"Bhò"
"Alla grande...ci rivuoi quello che c'era oppure l'ultimo"
"Basta che funzioni"
"Allora mi documento e ci rimetto quello che c'era"

Il pomeriggio lo dedico, a capire di quale windows si trattava (l'adesivo della licenza è già da un pò che è illeggibile). Alla fine metto in download windows 7. Anche se la macchina supporterebbe anche il successivo.
Porto Angela a lavoro e fatta la chiavetta inizio l'installazione. Non passano 5 minuti ed è già ferma.
Un errore, mai visto!
Mi metto a cercare soluzioni, niente. Dopo un paio di pomeriggi di tentativi, aver cambiato le impostazioni del bios e aggiunto diversi driver nella chiavetta di istallazione, non se ne leva le gambe!
Scrivo in Italia, agli amici smanettoni, magari possono darmi una mano a strigare questa matassa....
Dopo varie discussioni e un paio di video conferenze, il più pragmatico degli amici mi consiglia di provare a installare windows 10. Considerato che nell' installer di 7 sembra che manchino i driver per riconoscere in sede di installazione il disco fisso del pc. Tanto più, reperire i driver giusti è un problema non da poco, visto che nel sito del produttore non si parla di questa possibile problematica.

E in effetti il problema si risolve, creandone un altro, questo pc supporta fino alla versione precedente di windows, non il 10!
Tuttavia in rete, alcuni lo hanno già installato e scritto le guide per risolvere!
Dopo una settimana passata a risolvere problemi non previsti rendo il pc ad Andrea, alla buon ora dico io!

I giorni di lavoro si susseguono, i ragazzi passano a prendermi e andiamo...oggi però alla guida c'è un nuovo personaggio. E' una vecchia conoscenza, è Malese e sogna di diventare supervisor, motivo per cui in passato ho avuto da discutere. Poco male, saluto tutti, dopo essermi seduto mi metto il cappello su gli occhi e riprendo a dormire...pochi minuti dopo mi rendo conto (se mai ce ne fosse stato bisogno) che l'autista non è più un italiano che ha una cognizione di utilizzo di una autovettura...ma un bradipo al quale è stato dato un oggetto di cui non ne conosceva l'esistenza!

Dormire è quanto meno impensabile, speriamo almeno che non ci accompagni ad "incollarci in un albero!"....Per quanto preoccupato dei possibili esiti della "missione" (potremmo definirla impossibile)...sono distratto come sempre dal panorama e dai colori da cui sono circondato...gli spazi aperti australiani sono qualcosa di molto difficile da descrivere e mi succede spesso di "perdermici dentro"....

"FUCKING KANGAROO!!!!"....l'urlo mi ruba dal "sogno" in cui mi sono perso...un canguro ha attraversato la strada...e il nostro "acuto autista" sta facendo di tutto per prenderlo!!!...si attacca hai freni, con lo sguardo sbarrato, non cerca nemmeno di evitarlo, cosa che sarebbe risultata inutile visto il bloccaggio delle ruote (a volte si capisce perchè abbiano inventato l'ABS)...mi preparo per il colpo, non credo che ci sia altro da fare...il pensiero è qualcosa di velocissimo, in un attimo ti prepari per l'inevitabile e speri che il fato possa essere a te favorevole, in una serie di fotogrammi al rallentatore, vedi succedere davanti a te l'inevitabile e la considerazione che tu ci avresti messo una "pezza" non serve a nulla, a volte, inevitabilmente è quello che hai intorno a decidere per te, anche se questo non ti piace...il canguro invece aveva fatto bene i suoi calcoli, infatti, con un balzo molto più lungo di quanto potessimo immaginare, si toglie da ogni impiccio....MADRE NATURA 1....ASTUTO AUTISTA 0....
Il genio invece passato l'attimo, eroga la sua quantità di insulti in un divertente mix di inglese, malese e cinese...il tutto ben poco comprensibile. anche se a ben vedere l'unico ad aver dato prova di essere a dir poco imbarazzante è stato lui...arriviamo in farm e iniziamo a  lavorare...il genio è a distribuire bottigliette di acqua minerale, a 20 persone che invece lavorano duramente e combattono con le mosche, che qui in Victoria sono una vera piaga!
A fine giornata, il capo, ha modo di apostrofarlo, invitandolo a non farsi più vedere...grande carriera per uno che vorrebbe diventare supervisore, nulla da dire...
Pochi giorni dopo verremo a sapere che si è trasferito a Melbourne da degli amici, bene, un problema in meno da dover gestire.

In serata ci vediamo con Andrea e Fabiana, la coppia con la quale siamo stati a visitare il Mungo National Park.
Stanno mollando il lavoro, visto che le promesse avute prima di cambiare il visto non hanno avuto un seguito, i motivi sono sempre gli stessi, le grosse società non possono pagare i dipendenti in nero e di conseguenza loro non possono lavorare per più di 20 ore settimanali. Sono piuttosto contrariati, ma per quanto questo non ci piaccia, non possiamo cambiarlo.
A fine serata, decidiamo di ospitarli in casa nostra, visto che abbiamo una camera libera e Angela andrà a scuola assieme a Fabiana. E' un buon compromesso per tutti, noi dimezziamo l'affitto e le spese loro hanno un buona base operativa.
Nei mesi passati, più volte ci è stato chiesto di affittare la camera, fino ad ora abbiamo sempre rifiutato, per il fatto che mettersi in casa un clandestino, ci esponeva a rischi che abbiamo preferito accuratamente evitare.
Questa volta no, li abbiamo accettati con entusiasmo, perchè in fondo stanno facendo quello che anche noi facciamo e aiutarsi....aiuta!
Li aspettiamo per il fine settimana per il trasloco.

La sveglia del venerdì spesso è molto più digeribile di quella degli altri giorni, oggi in teoria dovremmo finire di piantare il vigneto...ho di nuovo Andrea (l'Umbro) come autista, cosa che mi permette di godere di sogni tranquilli...

"Buon giorno, il pc ha smesso di funzionare!"
"Buon giorno una sega!!!"..."Cosa ha preso a fare?"
"Non mi fa vedere i filmati"...
"Anche con VLC?"
"Si , non c'è proprio verso"
"Bho...riportamelo, vedo se ti ci posso mettere la pezza"
"E' li dietro, quando torniamo lo prendi"
"Ok"

Sta iniziando il caldo, si hanno escursioni termiche impensabili in Italia, la notte 5 gradi alle 10.00 di mattina si superano i 25!...e le mosche sono una cosa terribile.

Ancora l'estate non è iniziata e già sono insopportabili...non oso pensare a quando sarà caldo davvvero!!
La giornata finisce presto, assieme alle piante!...Alle 2.00 del pomeriggio sono di nuovo alle prese con il notebook...all'altro lato del tavolo, Angela sta studiando...
In effetti, non funziona nessuna delle applicazioni multimediali, comprese quelle che fanno parte del sistema operativo. Mi metto in cerca di soluzioni in rete, scopro che è un problema conosciuto per il quale esistono due o tre "medicine".
Qualcuno dice che "la fortuna è cieca", in compenso "la sfiga ci vede benissimo"...le medicine non funzionano, leggo nei forum di Microsoft e sembra che alcuni siano stati costretti a fare una nuova installazione.
Purtroppo reinstallare, non è detto che risolva il problema, visto che questo si è presentato pochi giorni dopo una installazione su disco pulito.
Qualcuno ha risolto mettendo la spunta nelle proprietà, alla voce "esegui come windows 7".
Sulla macchina in questione è tempo perso...per cui decido di installare di nuovo, poi mettere la spunta, su tutte le applicazioni che hanno il problema.
Finita la procedura, installo un programma che crea una immagine del sistema, in una partizione del disco e che se necessario è possibile "richiamarla", senza che questa tocchi i file privati.

Chiamo l'Umbro dicendogli che il pc è sistemato e che può venire a prenderlo quando vuole.

Siamo in periodo di "magra", per iniziare a lavorare di nuovo, forse dovrò aspettare un bel pò, sembra che per qualche mese non siano previsti nuovi lavori da iniziare, non va per niente bene...
Lascio passare, una settimana, chiamo, per sentirmi dire che nulla è cambiato.
Ok, se Maometto non va alla montagna....mi metto in giro a cercare qualcosa da fare.
Dopo svariate richieste e l' interessamento del capo di Angela, trovo alcuni posti interessanti, che al momento non hanno nulla, ma che nel giro di pochi giorni, tutto potrebbe cambiare...speriamo, ma chi visse sperando....
Non demordo, e durante i nostri giri esplorativi, ci fermiamo in una farm abbastanza lontana da casa nostra ma comunque ad una distanza accettabile.

Entriamo e chiediamo se è possibile parlare con il manager oppure con il titolare...un gruppo di ragazze sta impacchettando fagiolini, una alla guida di un trattore carica una van...qualcosa da fare sembra che ci sia.
La ragazza alla quale abbiamo chiesto ritorna con una signora, sulla cinquantina.
Dopo aver amabilmente chiacchierato ed aver scoperto che lei è imparentata con i titolari del ristorante nel quale lavorava Angela un anno e mezzo fa, ci chiede di lasciare il numero di telefono.

Qui avrebbero bisogno di un lavoratore che abbia capacità di spaziare dal lavoro agricolo alla gestione del magazzino e siccome da poco hanno avuto un trattore distrutto da un incendio, un meccanico non gli farebbe scomodo...penso che potrei ricoprire il ruolo...

Due giorni e Angelo mi chiama.

"Ok, I wait for you tomorrow morning at 8.00"




Prossimo post: "una doccia fredda!!"


Ciao a presto



  

























giovedì 2 marzo 2017

Interessanti novità....

...Sono le 8.00 del mattino, fa freddo, siamo in pieno inverno e scarrozzare per il filari delle viti con un quad, non mi entusiasma per nulla se poi aggiungiamo che presumibilmente alle 8 e 15 sarò bagnato fradicio...mi entusiasmo ancora di meno. "Purtroppo" il convento passa questo....faccio i controlli preliminari....olio motore, carburante, pressione delle gomme e inforco la mia Honda a quattro ruote dentate e con un carrello pieno di raccordi e tubo a seguito, e inizio il lavoro.

Prima però, faccio un paio di sgommate per instaurare quel feeling necessario quando si inizia a usare un nuovo oggetto, dotato di ruote e motore!

Credo che monti il motore dell'Honda 600 enduro, quella di qualche anno fa. Con rapporti più corti. L'acceleratore è una levetta accanto alla manopola di destra, estremamente sensibile. La frizione è centrifuga, per cui sono senza leva. Il cambio lo si manovra con il piede sinistro, ed ha la stessa configurazione di qualsiasi altra moto. Con una differenza sostanziale. La posizione di "folle" è in mezzo a prima e retromarcia, la quale per essere inserita necessita di tirare il freno posteriore e agire su un pulsante posto nelle immediate vicinanze. Per farla breve servono entrambe le mani per inserirla, per ovvi motivi di sicurezza.

Questo gioiellino è decisamente divertente da guidare, oltre che pericolosissimo!... La coppia che riesce ad erogare a qualsiasi regime di giri è impressionante. Si riesce a partire in terza marcia, nelle cambiate le gomme pattinano fino all'inserimento della quarta marcia a circa 50 km/h.
Mi piace!!!

In mezzo ai filari si viaggia a circa 20 km/h, quando si vede una perdita ci si ferma e si ripara, facendo una giunta al tubo.
Come previsto, non si può lavorare con in guanti e dopo 2 riparazioni sono bagnato fradicio.
Vincent è dalla parte opposta del vigneto, sento a fatica il rombo del motore del suo quad.
La situazione è quasi drammatica, i danni sono ingenti, in qualche filare è necessario sostituire lunghi pezzi di tubo, gli animali sono terribilmente efficienti nel fare danni.
A mezza mattinata, scopro una perdita non proveniente da un tubo...la guarnizione del tubo portante ha ceduto è quello che permette di irrigare tutto il vigneto, che per gli standard italiani è enorme, i filari sono lunghi più di un chilometro e per ogni blocco sono più di 200; ....le flange che accoppiava sono di 3 pollici....una quantità industriale di acqua ha allagato i sei filari centrali, in terra ci sono circa 40 centimetri di acqua. Preferisco non avventurarmi la in mezzo. Molto meglio chiamare Roan.

Poco dopo la flangia smette di perdere, è stato chiuso l'impianto. Pochi minuti, arriva Frank, alla guida del suo Hilux, armato di due chiavi da 24 mm la guarnizione e una mazza da 5 kg, oltre che di stivali di gomma!
Breve breefing....veniamo spostati in un altro blocco, visto che questo è sommerso!
Lo riprenderemo a fine lavori, previsti tra 3 settimane.

Passano i giorni, bagnati, ventosi e freddi. Per fortuna normalmente alle 10.00 di mattina il sole è già abbastanza forte da asciugarci quasi in tempo reale.

Il casco che mi hanno dato, dopo giorni di uso, comincia a darmi fastidio, è troppo largo, e spesso me lo ritrovo davanti agli occhi! La rete che ho davanti e che mi evita di prendere in faccia i rami delle viti ed è costellata di ragnatele. Il proprietario ha fatto un grosso investimento, costruendo proprio li la sua tela.
Ha un operaio, io, che gliela porta in giro e che tutti i giorni gli cattura una buona dose di mosche.
Comincio a pensare a quando sarà estate...considerando che le mosche sono già troppe ora, in estate probabilmente diventeranno un dramma!

Vincent ha trasformato il suo quad nella sua discoteca privata...Se prima sentivo a fatica il rombo del suo motore...adesso sento distintamente i Led Zeppelin e i Pink Floid...passando spesso attraverso il Reggea di Bob Marley.

Angela viene a prendermi come tutti i giorni. Oggi è particolarmente raggiante, ha pure una maglietta nera con le scritte del SuniTafe (la scuola che frequenta).

"Questa che novità sarebbe?...hai pure comprato la maglietta sponsorizzata?"
"Per nulla!!!....mi è stata data per le interviste e per il servizio fotografico!"
"!?!??!?!....cioè?...fammi capire bene, cosa sarebbe successo?"
"Hai davanti a te la ragazza immagine della scuola!"
Quasi mi viene da ridere...lei invece è serissima!
"Mi hanno fatto un servizio fotografico e una intervista. Materiale che verrà utilizzato nelle campagne pubblicitarie dei prossimi anni."
"I poche parole ti vedrò sorridente, mentre passi attaccata ad un bus?"
"Penso proprio di si, ma anche sui giornali. Per la maggioranza saranno giornali dei paesi asiatici, ma probabilmente anche in Europa".

Mi ci mancava altro che la notorietà!...Speriamo almeno di non venire fermati per strada oppure al supermercato!

Tolte le possibili "rogne" dovute a questa novità, direi che la cosa mi fa molto piacere. Al contrario che nel nostro paese natio, qui se lavori, ti impegni e fai del tuo meglio vieni anche ripagato.
L'impegno devoluto allo studio sembra che abbia portato i primi frutti!
Oltre a lavorare nel miglior ristorante di Mildura, adesso è anche lo studente più importante della scuola, che ovviamente si è presa i diritti di immagine, derivanti dalle campagne pubblicitarie nelle quali verrà coinvolta.

Oltretutto, un bel "tassello" da inserire in curriculum, cosa molto importante nei paesi anglosassoni. In Italia il curriculum lo prepara "il santo in paradiso" al quale hai leccato il culo....e infatti se ne vedono i risultati, da essere una delle potenze industriali mondiali, stiamo pian pianino diventando un paese del terzo mondo, con il benestare di tutti i paesi concorrenti, Germania e Francia in testa.

Ma torniamo in Australia che è meglio!

Sentiamo Fabiana e Andrea, visto che abbiamo qualche giorno libero decidiamo di andare a fare un giro, tutti assieme.

La destinazione scelta è il Mungo National Park, io e Angela ci siamo già stati, ma ci torniamo più che volentieri, un salto nella natura incontaminata è sempre un buon medicinale per disintossicarsi.

Partenza, ad un orario non indecente, per fortuna! Sono circa 200 i chilometri che ci separano dalla destinazione, per la maggior parte la strada non è asfaltata, grossi nuvoloni neri fanno da sfondo al cielo in direzione della destinazione....speriamo bene...

Come mi ricordavo, per quanto in terra non ci sia l'asfalto, il fondo è compatto e scorrevole, si può tranquillamente viaggiare a 90 km/h senza rischiare di volare fuori strada!
Le piogge dei giorni scorsi hanno reso qualche punto drammatico...mi tocca fare molta attenzione a dove metto le ruote, pena passare il resto della giornata a tirar fuori "la Tosca" dal fango.
Più mi avvicino e più sono preoccupato dei nuvoloni che ormai ci accompagnano in una coperta fatta di batuffoli di cotone che ci ammanta totalmente

Vengo attratto da un cartello, "rest area"
....questa che novità sarebbe, siamo nel bel mezzo del nulla e hanno costruito un area di servizio???... nuovo cartello come quello precedente ma con scritto a 500 metri. Non mi sembra di vedere nulla, se non uno spiazzo....hihihi qualcuno si è divertito a costruire qualcosa di diverso e divertente....una decina di presse di fieno perfettamente ordinate, con in mezzo un gabinetto, completo di vasca per lo scarico e una poltrona; un' antenna e un cartello "free wifi"....gli australiani riescono davvero ad essere spassosi!!

Per fortuna arriviamo senza intoppi, il parco sorge in una zona remota, ai limiti del deserto. Ci fermiamo pochi minuti per visitare la grande stalla, con tutti gli annessi. Di li a poco iniziamo il percorso che le autorità hanno previsto. Ai bordi della strada sono numerosi i canguri
, al contrario dell'ultima volta che invece erano gli emu a farla da padroni.
Il cielo sembra schiarirsi, forse riusciamo a non restare impantanati...sosta al primo percorso, questa volta superiamo i recinti e ci facciamo due passi in mezzo alle dune di sabbia, come sempre molto suggestive, il vento impetuoso ci sbatte in faccia i granelli che si staccano dalle creste...la vista però è qualcosa di indescrivibile, qui al contrario che nel sahara la sabbia è bianca, e la zona somiglia moltissimo alle dune di Khongoryn Els in Mongolia, anche qui una grossa "isola" di sabbia che contrasta con il verde di una vegetazione bassa, tipica delle zone desertiche.



Angela approfitta per sognare una assolata spiaggia del nord del Queensland...quanto ci manca Cairns!!!...purtroppo il vento gelido ci ricorda che siamo un bel pò lontani!!!

Poco più avanti una zona particolarmente erosa dalle piogge, la friabilità della terra crea disegni incredibili, difficili da descrivere. Alti pinnacoli appuntiti, che degradano verso il basso formando creste appuntite. Ai margini di quello che sembra essere il letto di un torrente che si risveglia solo durante il periodo dell'intensificarsi delle piogge.

Continuiamo il fondo stradale peggiora notevolmente e per quanto sia abbastanza battuto sento che le gomme affondano pericolosamente e il peggio è che non si vedono i punti più cedevoli...

Il punto critico è solo pochi chilometri, usciamo dal bosco e siamo di nuovo con attorno un panorama fatto di bassi arbusti. Vediamo un echidna, una specie di istrice ma dalle dimensioni e i colori totalmente diverso. Ci fermiamo, appena si accorge del possibile pericolo inizia a scavarsi la bucaLo fa in modo tale che soltanto i grossi aculei restino fuori, facendo diventare impossible qualsiasi tentativo di stanarlo per vederlo nella sua completezza.

Poco lontano un gruppo di canguri, tra i quali fa bella mostra di se un big red...che si mette davanti agli altri con fare minaccioso....è piuttosto lontano, siamo in relativa condizione di sicurezza, ma visto che così a occhi è alto più di due metri...ci rintaniamo in macchina per ripartire...

Ancora pochi chilometri e siamo alla fine del giro, sono circa 50 km, ci fermiamo in una zona attrezzata per la pausa pranzo....un pollo arrosto da dividere in quattro. Lo facciamo mentre una decina di grossi falchi ci gira sopra la testa...visto che siamo troppo grossi per essere attaccati (in realtà non ne sono molto sicuro), non ce ne curiamo molto. Dopo un pò si capisce il motivo di tutto quello zelo, un cucciolo di lepre deve essersi allontanato troppo dalla tana e ora si nasconde sotto un basso cespuglio. Ci guarda con evidente preoccupazione, ma, complice la nostra distanza e la necessità di un pezzo allo scoperto, non si allontana e resta li ad aspettare il momento migliore per "rincasare"....

"buona fortuna cucciolo, e sai bene di quanta ne avrai bisogno, con quella caccia che ti gira sopra la testa!"

Siamo dalla parte opposta delle dune sabbiose, la strada le costeggia seppur a lunga distanza, viste da qui sono anche più belle, con il sole morente che ne accarezza le punte, che pian piano prendono le sfumature del rosso.
Un luogo veramente incantato...pochi posti riescono a darmi pace e tranquillità d'animo come questo....

Purtroppo si sta facendo buio, dobbiamo fare quasi 200 chilometri in mezzo al nulla...è ora di andare e anche alla svelta!!

Come sempre la legge di Murphy conferma la sua ineluttabilità!...Inizia a piovere! Per il momento non molto...ma durerà?....Gradirei non passare la notte in una macchina restata bloccata dal fango. Verifica rapida dei telefoni e ovviamente sono dei fermacarte, di grosso valore, funziona solo il GPS perchè è scollegato dalla rete telefonica...per il resto, sono perfetti oggetti d' arredo!!! Soli come altre volte mi è successo, non ci penso, sono uscito da situazioni peggiori.

La pioggia aumenta e io aumento la velocità...negli specchi vedo due fari in lontananza, però!!!...poteva anche andare peggio!!!
Pian piano si avvicinano, poi il fuoristrada mi supera e se ne va. Buio pesto, ancora l'asfalto non ha dato notizia!...eppure dovrebbe essere vicino!

Gli AC/DC, mi dicono che abbiamo di nuovo copertura sui telefoni, Angela risponde, è Valentino...gli dico che sono nel difficile e che lo richiamo più tardi.

Vedo, davanti a me, in lontananza due luci rosse, hanno tutta l'aria di essere quelle di un auto ferma lungo la strada...perfetto adesso dobbiamo pure aiutare qualcuno!!!....E a noi chi ci aiuta!!!
Mentre stò ancora pensando se fermarmi a dare una mano oppure tirare dritto e buonanotte suonatori, le due luci si fanno sempre più evidenti, sono del fuoristrada che ci ha sorpassato. Siamo abbastanza vicini per esserne sicuri, rallento, non mi va di mollarlo qui...una scossa inconfondibile, mi rassicura...è iniziato il nastro di asfalto...e il fuoristrada non ha nessun problema. Si è fermato per rilassarsi, come sto facendo anche io!...Scendo per sgranchirmi le gambe, alla luce dei fari dell'altra auto scopro che "la tosca" è praticamente ricoperta di fango, dagli specchietti fino al sotto porta, sotto i parafanghi ci sono almeno due dita di terra...Non resta che sperare che continui a piovere, almeno i parafanghi si ripuliranno!

Richiamo Valentino, mi informa che domani sono "off", per via del maltempo e se sarebbe possibile andare a finire la sua macchina.

"Bene, ci vediamo domani mattina, all' officina alle 9.00, dovremmo fare veloci, è restata da cambiare solo la cuffia di un semiasse!"

Ore 9.30....Valentino non è in officina....è sicuramente fuori conoscenza a casa!
Vado lo ammazzo e torno!...dopo averlo vestito e preparato il caffè riesce a farcela!!

Mi sovviene una domanda.
"Ma Kety  è previsto che torni?"
"Devo andare a prenderla a HongKong, sta aspettando la risposta da parte dell'immigrazione"
"Spero che torni presto, da solo non puoi farcela!!!"
"Hahahaha", ride..."Si in effetti quando c'era, riuscivo ad alzarmi!!"

Il lavoro è abbastanza rapido, l'accent è tornata come "nuova", gli manca solo di farla vedere, da VicRoad per essere di nuovo immatricolata.

Visto che non è tardi, andiamo in una casa nella quale aveva lasciato, un pò di stoviglie e piatti, che Katy aveva comprato.
Attualmente la casa è abitata da un gruppo di aborigeni, ovviamente di quanto descritto ne sono state perse le tracce, cosa ovvia visto che avevano lasciato la casa circa un anno fa!.

"Appena torna Kety mi ammazza!"
"Hahhahah"...ora sono io a ridere..."Tranquillo, basta che appena scende dall'aereo, le metti in macchina e la porti al Kmart e gli ricompri tutto...mi raccomando appena arriva"...."almeno è ancora rintronata dal viaggio e dal Jetlag"....
"Hahaha"...risata generale!

Telefonata a Angela, la informo che sarò a casa in tempo per accompagnarla a lavoro, ovvio che se avessi fatto tardi, avrebbe ammazzato me!

Passano i giorni, adesso viene Vincent a prendermi la mattina, mentre lo aspetto un grosso Red Back mi passa tra i piedi...mi dispiace molto ma lo schiaccio...e con questo abbiamo sfatato un altro mito!

Il mito parla che ogni casa di Mildura è abitata da un Red Back...molto bene la mia era abitata da due!

Siamo stati spostati in un altra proprietà a "rattoppare" l'impianto di irrigazione, i vigneti sono molto isolati, si nota la quantità di animali dai danni che ci tocca riparare. Oggi Vincent sta ascoltando i Rolling Stones e i Deep Purple...Il ragno che ha colonizzato la mia rete deve essere particolarmente contento, oggi grossi festeggiamenti...la sua trappola ha bloccato una libellula, non saprei se sono stati i 60 km/h che stavo facendo oppure la tela...fatto stà che immagino si toglierà la fame!

Mentre sono impegnato nella riparazione dell'ennesimo buco, un canguro seguito da un cucciolo mi superano nel filare accanto al mio...sono più "stranito" io di loro, mah!...finito, riparto per poi infilarmi nel filare successivo, adesso ci vado piuttosto sicuro e le velocità sono quasi raddoppiate rispetto ai primi giorni.

La coppia dei marsupiali è ferma, accanto a un tubo...mamma cangura sta insegnando come romperlo per bere al suo cucciolo!...ma te guarda sta stronza!!, almeno evita di farti vedere...purtroppo sono troppo lontano per tirargli qualcosa!! e andargli vicino in presenza del piccolo potrei rischiare di prenderne di santa ragione...non mi resta che aspettare la fine della lezione per poi...riparare i danni...Il cucciolo impara alla svelta e fa pure un bel buco, FIGLIO DI UNA CANGURA!!!!...

Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro qui, le riparazioni sono finite, aiuto Frank a preparare le attrezzature per rimettere alcuni pali in testa ai filari che sono stati in parte sradicati per far posto a tutta una serie di nuove costruzioni, nei prossimi mesi questa farm deve diventare il punto di riferimento della compagnia qui in Victoria.

Al mio ritorno, Angela mi riserva una nuova sorpresa...

"Ho avuto la nomination, come miglior studente dell'anno!"
"Bello....e come funziona?"
"Finito il semestre verrà fatta una cerimonia, presso l' Art Center nella quale verranno premiati i più meritevoli dell'anno"
"Capito ogni settore avrà un vincitore"..."pensi di vincere?"
"E che ne so!"... " Chi vivrà vedrà!"..."Sembra anche che ci sia un premio in denaro"
"Ecco questa è la parte interessante...quanto?"
"Boh...non lo so"

Sono ormai più di sei mesi che siamo qui a Mildura, Angela a scuola sta facendo cappotto!!!
Mi auguro che l'impegno, le incazzature, le discussioni e tutta quella parte che per ovvi motivi non è andata a finire in queste righe, possa portare a farci restare in questo bellissimo paese.

Tra meno di un mese dovrebbe ricevere il certificato IV, che la qualifica come cuoco.
Dovrà presto iscriversi per fare il primo tentativo di esame per la lingua, evito accuratamente di fare pressioni, la protagonista della storia è decisamente lei, anche se sono io a scriverla.

Ma al momento, il problema più impellente che abbiamo è il visto, che è in scadenza.
Purtroppo dovremmo rinnovare lo student, per pochi mesi. Spesa aggiuntiva che non era prevista.
Chiamiamo il nostro migration agent, il quale ci gira il link per l'applicazione.

Mi dedico alla lettura...
Le regole sono cambiate, in peggio ovviamente, la capacità degli asiatici di cambiare indirizzo di studi ogni due anni, per poter così prolungare la loro permanenza, porta a questi risultati.
 Fermo restando l'obbligo di iscrizione ad una scuola e il pagamento del corso, adesso è necessario dimostrare di avere abbastanza denari per pagare l'intero corso. Oltre a questo vengono richieste informazioni aggiuntive sui componenti della famiglia, genitori, fratelli e sorelle.
A questo si aggiunge il divieto di cambiare indirizzo di studi, sarà possibile solo seguire corsi di livello superiore al certificato raggiunto, ma nello stesso settore.
Per Angela il problema non dovrebbe porsi, visto che sta finendo il suo certificato di cuoco, oltretutto in un istituto statale.
Il prezzo non è a buon mercato, per tutti e due saranno circa 3000$, ai quali andranno aggiunti, per fortuna tra un pò di tempo, altri 6000$ per l'ultimo semestre scolastico, che porterà al diploma di chef.

La stesura della richiesta on line è troppo complicata per essere sicuri di non sbagliare, fumandoci così due anni di duro lavoro e sacrifici.
Per cui decidiamo di prendere un appuntamento e andare a Melbourne per farcelo presentare da Alberta.

Mi chiama Valentino..."la prossima settimana vado a prendere Katy a HongKong"..."puoi portarmi i ragazzi a lavoro"
"Mi stai ingaggiando come baby sitter?"
"Hahahah....si, non saprei proprio a chi farlo fare!"
"In poche parole ho appena vinto un cetriolo troppo grosso per il mio culo, oppure ho capito male?"
"No hai capito benissimo!!!"
"Perfetto!!...hai anche qualcuno con il quale devo interfacciarmi per portarli sul posto di lavoro, oppure devo parlare anche con i farmer?"
"No tranquillo devi solo andarli a prendere la mattina e portarli dove ti dice James"
"Ok, quando devo iniziare?"
"Vado via martedì...e starò via per quindici giorni"
"Bene...ma James lo sa?...non è che poi mi tocca anche dirlo a lui!"
"No, no...ho già organizzato tutto"
"Perfetto!!"

La cosa non mi entusiasma per nulla, considerato che i suoi ragazzi lavorano con un visto turistico, cosa vietata...e se dovessero fermarmi con un carico di questi tizi, avrei da dare un sacco di spiegazioni.
Ma l'amicizia che mi lega a Valentino mi obbliga a prendermi questo tipo di rischi. Se siamo arrivati, fino a qui molto è anche merito suo e dei lavori che mi ha trovato, non posso mollarlo.

Saluto Valentino e gli metto il materasso da cambiare in macchina, appena torna o prima di andare in aeroporto passerà a sostituirlo con la misura giusta. Dovendo andare a Melbourne, almeno mi risolve un problema...considerando che nella mia macchina non c'entra, riportarlo a Melbourne per me sarebbe una bella rogna!

In questi giorni mi sono fermato un attimo a guardarmi indietro...La strada percorsa è stata molta, fatta di ostacoli a volte molto difficili da vedere. Il più delle volte li scopri quando ci sei già inciampato.
Ma personalmente penso che per quanto possa essere stata dura, stiamo arrivando a destinazione, con la testa alta e senza nessun rimorso. Abbiamo risolto problemi, trovato soluzioni.
Non so ancora se riuscirò un giorno a sfogliare il mio passaporto Australiano...ma penso che fare meglio di quello che abbiamo fatto, sia molto difficile.

A volte parlo con ragazzi appena arrivati, pieni di domande, di dubbi...e mi scopro a parlare con loro come farebbe un avvocato, un migration agent. Come è ovvio sono anni luce dall'esserlo, ma ne so molto più di loro e mi sembra il minimo dargli, quei consigli che a suo tempo mi sono stati donati e che ci hanno permesso di arrivare almeno fino a qui....adesso siamo davvero vicini al capo linea...nel bene o nel male.



prossimo post:

un nuovo lavoro...forse stabile....


ciao a presto














mercoledì 8 febbraio 2017

Due nuovi amici.....

Sembra che nessuno, Frank a parte, abbia saputo dei "numeri" fatti con il fuoristrada della compagnia...

Il lavoro riprende come sempre, normale routine. Purtroppo abbiamo quasi finito ancora pochi giorni e sarò spostato ad altri incarichi.

Chiamo Valentino per avere notizie. Mi rassicura, c'è molto lavoro da fare, in giro per le varie fattorie con le quali hanno contratti. E mi chiede se posso dargli una mano a riparare una macchina che ha da poco comprato. Chiedo se ha l' attrezzatura necessaria per il lavoro e dove intendeva farlo. Nessun problema, abbiamo un meccanico che ci "presta" l'officina.
So più o meno quello che c'è da fare per immatricolarla, visto che la macchina in questione sono stato io a trattarla nelle ultime settimane che ero a Melbourne.
Poi mi da il numero di telefono di James il supervisore che gestisce la zona dove vivo.

Lo chiamo...come previsto qualcosa da fare c'è...non sarà spassoso come lavorare con Frank ma va bene lo stesso. Mi dice che sarà questione di due o tre giorni. E che mi avrebbe richiamato lui.

James non si fa attendere molto, la sua chiamata arriva presto e mi dice che passerà a prendermi alle 6.30. Si tratta di fare potatura nelle vigne. Il lavoro viene pagato a cottimo...non mi entusiasma, può succedere di guadagnare un sacco di soldi come l'esatto contrario.....per farla breve, ci stà sia "il pane che la sassata".

La sveglia mi strappa dal letto, fuori è anche abbastanza freddo, preparo lo zaino con dentro il pranzo i guanti e gli occhiali ed esco in strada per aspettarlo.
Alle 7.00, non si è visto nessuno....iniziamo bene!
Lo chiamo, si scusa ma mi conferma che arriverà di li a poco.
Il posto di lavoro è in una delle proprietà della compagnia per la quale ho lavorato assieme a Frank. L'unico neo è che si trova a 70 km di distanza...a Wentworth, nel bel mezzo del nulla. Metto il cappello su gli occhi e mi metto a dormire.
Cosa facile....ma solo in teoria, James guida come potrebbe guidare un bradipo, o forse peggio fra partenze a salti e ruote messe fuori dalla carreggiata è forse più facile andare sulla luna a piedi che dormire!!!

Mi viene fatto vedere il lavoro e quanto viene pagato. Con tre filari fatti sono circa 150$. Così a occhio si dovrebbero fare abbastanza facilmente.

Alle 2.00 del pomeriggio ho fatto quello che mi interessava, mi metto in macchina e aspetto gli altri.
James mi chiede come mai non ne inizio un altro...non ci penso nemmeno, figurati se mi spacco la schiena per qualcosa che non mi interessa minimamente...

Inizia così un periodo di lavoro, che non mi interessa affatto e per tanto lavoro solo il tempo necessario per guadagnare quello che mi serve per vivere, di solito tre o quattro giorni a settimana.

Sto anche aspettando di andare a lavorare sulla macchina di Valentino. Tra gli impegni che ha e altre cazzate che ama fare, sistemare la macchina non sembra una grossa priorità...comunque non è un problema mio.

Alla fine mi chiama, siamo pronti per iniziare. Chiamo James e gli dico che l'indomani sono a riparare la macchina di Valentino e di non passare a prendermi.

Appena arrivato in officina, chiedo e Valentino non si è visto....un classico, lo chiamo, tra i vapori del sonno mi dice che mi aspetta a casa.
Vado a recuperarlo... è in mutande ancora semi addormentato sul letto. 

"Toroooo....svegliati che abbiamo del lavoro da fare"
"No tranquillo si fa alla svelta"
"Cosa dobbiamo sistemare?"
"Nulla di che, c'è da cambiare il cruscotto, un ammortizzatore, una cuffia di un semiasse"
"Si proprio alla svelta!!...hai una idea di quanto sia rognoso smontare un cruscotto?"
"In un paio d' ore si fa!"
"Perfetto non ne hai idea...se ne riparla stasera"

Da quando Kety è tornata a Hong Kong Valentino è un pò  peggiorato, mi auguro che possa tornare alla svelta. Se non torna, Valentino mi muore di fame come minimo...

Abbiamo da smontare i pezzi da un altra macchina, sperando che la Hunday non abbia cambiato qualcosa nella linea di produzione, visto che tra le due macchine c'è circa 5 anni di differenza anagrafica.
Oltre a quello che ha chiesto l'ingegnere per immatricolare l'accent, ci sono da cambiare le cinghie ,distribuzione e servizi.

Iniziamo...il cruscotto, per fortuna, non c'è bisogno di smontarlo...basta toccarlo che va in pezzi con una facilità estrema. Il sole del Queensland (la macchina proviene da li) fa questi effetti, non è la prima macchina che vedo con la plancia semi distrutta.

Lascio lui a fare "danni" e vado nell' altra accent a smontare i pezzi.

Tanto per non farsi mancare nulla, inizia anche a piovere, siamo a lavorare nel piazzale retrostante il capannone, in mezzo ai rottami che l'officina ha prodotto negli anni. In compagnia del cane del proprietario che è un rompicoglioni di livello assoluto...non è raro vedere comparire il suo musone che tenta di leccarti...magari mentre sei in qualche posizione assurda!!
Nel tardo pomeriggio il cruscotto è stato cambiato. Durante la rimozione di quello vecchio si sono rotti parte dei comandi del riscaldamento...dire che è un classico è dir poco, considerato come era ridotta la plastica della plancia poteva anche andare molto peggio....il connettore ODB2, che permette di interfacciare la centralina dell'auto ad un pc, siamo costretti a lasciarlo dentro il cruscotto, merito della differenza di età delle autovetture. Ma nel complesso, è andata abbastanza bene. 

Basta ricordarsi di mettere nel corredo della macchina almeno 4 cappotti per l'inverno, qualche cappello di lana e lo stregone che possa evitare all'elettronica di andare in catalesse...

Angela invece ha avuto una piacevole giornata, ha portato a casa i dolci fatti a scuola...a dire la verità mi ci stavano davvero bene!!

L'accompagno a lavorare e per fortuna non è più un supplizio, a parte i problemi che si trovano in tutti i luoghi di lavoro, si trova bene e il capo è molto contento. Nei prossimi giorni dovrà iniziare a portare ricette innovative per il ristorante. Sembra che la "piega" che la situazione sta prendendo sia davvero quella giusta!

Con il passare delle settimane inizio a conoscere meglio James. E' nato in Vietnam, come il contractor per il quale lavoriamo. Ventottenne è qui da otto anni, parla un buon inglese (per fortuna). Dopo un lungo periodo vissuto in clandestinità, ha trovato il modo per restare. Si è "sposato" con una "Australiana". Di origine del sud est asiatico anche lei, ha visto bene di farsi pagare per sistemarlo.
L'operazione è costata a James 75.000$....avete letto bene e io non ho sbagliato a scrivere.
Come si può notare sono molti i modi di prostituirsi, questo sembra che qui sia piuttosto gettonato.
Immagino che debba essere molto complicato vivere in Vietnam, se si spende una cifra del genere per restare in Australia. Oltre tutto, la signorina, sembra che avesse anche "l'onestà" di ricattarlo in modo piuttosto cattivo. 
Immagino che se li sia fatti prestare da qualcuno visto che se li avesse avuti di sicuro restava in Vietnam a fare il nababbo....che dire...il mondo è bello perchè è vario.

Lavorando per i contractor, i lavori che mi sono trovato a fare sono stati molti, tutti diversi, alcuni pagati troppo, altri troppo poco. A volte sono stato "passato" a supervisori diversi. Alcuni, dopo 20 anni di permanenza in Australia hanno un inglese che finisce in 2 frasi "like this" oppure "look that".
Poi ci si lamenta se tra le cose richieste per ottenere la cittadinanza c'è l'esame della lingua inglese. Visto il "contorno" che si trova a basso livello, credo sia quanto meno normale. Altra cosa che salta agli occhi è il livello professionale dei supervisori...se si presentano in una qualsiasi azienda produttrice di vino in Italia o Francia, la cosa più probabile che gli possa accadere è essere accompagnati a calci in culo al cancello di ingresso.
Come ho sempre pensato, gli asiatici dovrebbero produrre riso....che il vino non è proprio il loro mestiere.
E infatti bere un buon vino in Australia è quasi impossibile. Quei pochi produttori di qualità fanno dei prezzi astronomici.
In questo, e per fortuna non solo, noi siamo molto meglio di loro...
Due settimane, Valentino mi richiama per continuare i lavori nella macchina...arrivo in officina e la giornata è la fotocopia della precedente. Valentino dorme alla grossa. Lo tiro giù dal letto lo vesto e lo porto in officina, oggi tocca all' ammortizzatore e alla cuffia del semiasse.
Fortunatamente non troviamo strani impedimenti e in poco più di due ore abbiamo finito. E' presto, per cui ci entra anche di cambiare tutti i silent-block delle sospensioni e delle barre stabilizzatrici.
Ci mancano alcune coppiglie, ma secondo il meccanico non dovrebbe essere un problema.

Scappo a casa, Angela che aveva la mattinata libera mi ha accompagnato, e se non mi sbrigo farà tardi a lavoro.
Tre settimane di ordinaria routine. Domani abbiamo l'appuntamento a Melbourne al consolato per registrare il nostro matrimonio.
Prima di partire, preparo i documenti da portare, in duplice copia, cartacea e in formato telematico.
In teoria dovrebbe bastare avere l'originale, ma vista l'esperienza pregressa, preferisco esagerare.

Il capo di Angela ci presta il furgone, abbiamo pensato di passare da Sammy a prendere il materasso che lasciammo l' ultima volta che siamo venuti.
Partenza. La noia del viaggio finisce presto. Nel bel mezzo del nulla, la strada ci svanisce davanti, sommersa da un fiume d'acqua. I torrenti hanno straripato e uno sbirro ci dice che la situazione è simile a questa per almeno 100 km, ma che le zone non agibili, sono state isolate.
Interessante, quella cha abbiamo davanti è una strada agibile!.
Aspettiamo che arrivi un truck e ci mettiamo dietro. La teoria è che lui, seduto in alto come è, almeno i contorni della strada dovrebbe vederli....la pratica invece è molto più complessa.
Il primo guado passa senza troppi problemi, passano anche 30 chilometri. Altra situazione analoga alla precedente. Sta guidando Angela, la voce alta denota una notevole quantità di stress e paura.
"E ora che si fà"
"Quello cha abbiamo fatto prima"..."si procede"
"Ma senza camion?!"
"Mi sembra cha anche prima avevamo un furgone"
"Sei sempre il solito!!!"
"Vai tranquilla, ficca la prima  e molla la frizione e cerca di andare piano"
"Non vedo nulla!!"
"Sennò che te li avevano segnati a fare gli occhiali!"
Mi manda affanculo e parte.
La situazione è peggio della precedente l'acqua è più alta la zona allagata è molto più lunga...speriamo bene!!!!...
Ovviamente adesso siamo noi i battistrada, un lungo serpentone di macchine ci segue, sperando che noi si veda dove mettiamo le ruote....

A circa metà guado, il furgone inizia a fumare...un pennacchio bianco ci segue.
"Sta facendo fumo!!"...l'affermazione allarmata di Angela.
"Tranquilla, avrà bevuto un pò d' acqua"...."lo dico sempre, se l'acqua faceva bene non avrebbero inventato gli ombrelli"
..........
.........
"Non va più!!"
"Come sarebbe a dire!, non mi sembra di essere fermi"
"Si ma non prende l' acceleratore"
"No problem finchè è in moto il problema non si pone, non farlo spengnere"
Ne deve aver ciucciata molta di acqua, il fumo bianco è diventato una sorta di muro, i nostri compagni di viaggio, dietro di noi, hanno preso le distanze.

Anche questo è passato. Angela si ferma in mezzo alla strada, scende, senza nemmeno guardare se arriva qualcuno, un paio di suonate di clacson ci toccano.
L'ordine è perentorio..."GUIDA TU!"

Deve essersi cagata addosso...hihihihi....un classico!
Mi rimetto al volante, il pennacchio che ci segue, pian piano diminuisce. Deve essere entrata un pò d'acqua nel filtro dell'aria e un pò alla volta il motore la sta "digerendo".

Quando la situazione sembra quasi normalizzata. Mi trovo di nuovo davanti ad una strada sommersa.
Oggi decisamente non è una giornata fortunata!...Se il buon giorno si vede dal mattino, arriveremo tardi al consolato e ci toccherà prendere un altro appuntamento....Per la gioia del burocrate nostrano!

Anche stavolta, siamo in testa al gruppo e nessuno accenna a superarci.

Angela, mi guarda con un misto di rabbia e paura....non gli do peso...ficco la prima e parto.
Questa somiglia molto alla precedente....quello che ho davanti è una distesa di acqua marrone che nemmeno scorre...quanto sarà alta?...dopo 150 metri percorsi sembra che sia molto alta... vedo schizzare l'acqua in avanti da sotto il furgone...come minimo il paraurti è sommerso....30 cm di profondità come minimo.
Il furgone riprende immediatamente a fumare, poi smette di reagire quando accelero....sembra che la situazione possa mettersi male!!!...Con pochi giri sopra al minimo riesco a tirarlo fuori dal guado...sta in moto ma solo al minimo...e ogni tanto perde qualche colpo.

Se lo spengo probabilmente mi lascia a piedi...mi fermo poco dopo. Lo lascio acceso per una decina di minuti....alla fine, fumo bianco a parte sembra che cel' abbia fatta.

Dopo un paio di ore il pennacchio è sparito, e ci fermiamo per mangiare qualcosa.
Mi accorgo di quale fosse il problema....il genio di ingegnere che ha progettato questo furgone ha messo il filtro dell'aria dietro il paraurti e davanti ad una ruota...qualsiasi posto sarebbe andato meglio che li!

Dopo le varie peripezie arriviamo in perfetto orario davanti al consolato, francamente non ci credevo!

Saliamo la scala e apriamo la porta. Magicamente ci ritroviamo nel caos giuridico, burocratico tutto italiano.

Ancora il personaggio dietro lo sportello e ancora una volta prima di aprire bocca, mi ha già risposto!

"Avete un appuntamento?"
"Si....tra 5 minuti..."(magari se non ci fai perdere tempo non facciamo nemmeno tardi)
"Avete un documento?"
"Si abbiamo: Passaporto e patente australiana, li ho un file pronto per essere stampato, li ho originali e anche stampati su un foglio A4"..."quali preferisce?"
"Vanno bene gli originali"
MI sembra di vivere la barzelletta di Pierino: "questo è il cesso, dentro c'è la merda, questo il culo che l'ha cagata...mi da un rotolo di carta igienica?"

Dopo una scrupolosa verifica dei documenti e averli fotocopiati ci fa passare, dicendo di seguire il corridoio fino all'ufficio della Dott' tal dei tali.

L'ufficio, con grandi vetrate si affaccia sulla city, lo skyline di Melbourne impressiona. Le due scrivanie, invece di essere sotto l'ampio display sono a destra. Oltre alla Dottoressa che ci aspetta con il migliore dei suoi sorrisi, l'ufficio è occupato da un altro funzionario, che anche lui ci saluta.

Entrambi parlano un italiano da madrelingua, con lieve inflessione romana.
Dopo i brevi convenevoli passiamo al sodo e in 10 minuti risolviamo le nostre incombenze e salutiamo.
Oltre alla registrazione del matrimonio, veniamo registrati all' A.I.R.E. (anagrafe italiani residenti estero).  Pensavamo che la registrazione fosse possibile solo dopo aver ottenuto un visto permanente. Invece le norme dicono che bastano 3 mesi di residenza fuori dai confini nazionali, per poter richiedere l'iscrizione.

La cortesia dimostrata, mi ha lasciato sconcertato...merito della mia convinzione a trovare una situazione simile a quella dell'anticamera. Per fortuna a volte succede di sbagliarsi.

Un salto da Sammy, purtroppo il materasso non è più disponibile, decidiamo di andarne a comprare uno in un grande magazzino.

Andiamo a casa di Giulia, la fisioterapista di Angela. Ci presta il divano per la notte!
Prendo possesso del suo portatile e mi metto a guardare se ci sono problemi simili a quelli che abbiamo incontrato venendo e se ce ne sono come fare per evitarli.

La cartina del Victoria è coperta di bandierine rosse di pericolo! Gran parte delle strade che vanno in direzione nord sono bloccate e l allerta meteo è stato spostato nella zona dove ancora le bandierine rosse non ci sono!!
Si prospetta un ritorno complicato. Telefoniamo al capo di Angela per comunicargli che potremmo fare tardi. Ci spiega la strada dove di solito non si riscontrano problemi.
Verifico in rete...picche!!! Ci sono 2 bandierine e un tratto di strada chiuso.
Brutta storia...

Al mattino la prima cosa che faccio vado a vedere se le situazioni si sono risolte. Purtroppo la frequenza di aggiornamento è di circa 4 ore. Per cui con queste condizioni meteo, diventa un terno al lotto... l'allerta meteo resta dove era collocata e le bandierine rosse, per quanto ce ne sia qualcuna in meno, anche.
Decidiamo di passare nella zona dell'allerta allungando di oltre 100km il percorso, nella speranza che la situazione non sia già degenerata.
In mezzo all' outback la musica non sembra molto diversa da quella già vissuta.... Brutta storia, non è ancora degenerata, ma sta piovendo a dirotto. In un paese una transenna sorvegliata da un poliziotto ci invita a cambiare strada...il GPS impazzisce e per 50 chilometri mi invita a fare una inversione a "U"....

Dopo tre ore vissute nel "panico", dalle nuvole inizia a farsi vedere il sole...Una chiamata da scuola. E' Annette, la coordinatrice degli studenti. Molto diretta, come tutti gli australiani, chiede ad Angela se può parlare con una ragazza italiana che è andata a scuola a chiedere informazioni.
Gli lascia il numero telefonico.

A casa scopriamo che il materasso è troppo grande per il letto....evvai!!! Figurati se non ci saremmo sbagliati....hanno 4 misure diverse per i letti matrimoniali!!!
Perfetto adesso per cambiarlo diventa un casino!!!

Siamo piuttosto stanchi, ma prima di andare a nanna chiamiamo Fabiana.

Poche chiacchiere, giusto il tempo per mettere insieme un appuntamento.

Spengo la luce e mi metto a dormire...appena inizio a sentire "quello che russa"....gli Ac/Dc mi svegliano....decido di non rispondere...un attimo dopo "thundersturk" suona di nuovo.

E' Valentino...mi dice che domattina mi aspettano a Gol Gol alle 7.30 per iniziare un nuovo lavoro. C'è da ripristinare gli impianti di irrigazione di tutta la farm.

La notte passa in un soffio...giusto il tempo di fare colazione. Direzione Gol Gol. Arrivo in farm e Roan mi sta aspettando.
Mi dice che deve arrivare un altro ragazzo, perchè il lavoro lo faremo in due.
Di li a poco arriva Vincent, un ragazzone canadese con il quale ho già avuto modo di lavorare.
Un metro e ottanta di simpatia e muscoli. Capelli rossi e pieno di lentiggini, occhi azzurro ghiaccio e un aria da ragazzino in gita...Mi abbraccia, divertito:
"it's nice to work with you again ... you're ready for a new game?"
"Hahahah....I'm born ready!!"
Roan ci accompagna nel capannone e ci chiede se abbiamo mai guidato i quad...negativo per tutti e due.

Segue un corso intensivo di scuola guida a e dopo ci porta a vedere il lavoro che dovremmo fare.

Si tratta di rattoppare i tubi dell' impianto di irrigazione. Normalmente gli animali, mordono l'impianto fino a bucarlo e di li bevono....i più bravi sono volpi e canguri.
Lo si fa semplicemente tagliando il pezzo di tubo bucato e mettendoci un raccordo e due fascette a incastro.
Il tutto con l'acqua aperta. Per cui prevedo grossi gavettoni!!!!
La prima giornata di lavoro finisce dopo il training.
Angela passa a prendermi, tra un pò abbiamo l' appuntamento con Fabiana e il suo compagno di avventura.

Li aspettiamo al parcheggio della stazione dopo qualche minuto di attesa, ci chiama.
"Angela scusa il ritardo, siamo partiti ora dal lavoro arriveremo tra circa 20 minuti"
"Tranquilli, ci vediamo al parcheggio della stazione, nel frattempo andiamo ad avvelenarci dal McDonald"

Dopo l'avvelenamento, ritorniamo sui nostri passi, i ragazzi non sono ancora arrivati.
Ma è questione di poco e un van bianco, mazda, varca la soglia di ingresso del parcheggio.

Ne scendono due giovani dall'aria scanzonata. Lei bionda, capelli lunghi occhi verdi scuro...alta e magra, dalla carnagione chiara, porta un berretto di lana con un pon pon. Occhiali con montatura nera sopra un sorriso enigmatico...
Lui moro con capelli rasati, piercing sul sopracciglio, un tatuaggio sul collo. Magro, carnagione scura e occhi neri. Indossa un cappellino da baseball...nonostante il vento gelido sono tutti e due con indosso le tute di cotone leggero che usano a lavoro.
La conversazione dura poco meno di un ora...Hanno le idee poco chiare (non che noi si sia depositari della scienza) riguardo alle norme sull'immigrazione e sulle possibilità che possono avere per restare.

Si sono un pò documentati tramite le persone con le quali hanno lavorato, ma sono abbastanza confusi, cosa per altro normale. Se non parti con un piano preciso e ti costruisci giorno per giorno la tua permanenza non hai dedicato abbastanza tempo alle norme e ai possibili rischi e balzelli che puoi incontrare. Cosa che troppo spesso porta ad un fallimento. Ma dopo 2 anni di permanenza qui in Australia hanno deciso di provare a restare....e per tanto gli toccherà informarsi in modo approfondito.  Li lasciamo dopo avergli dato alcuni contatti, un pò di consigli, anche se ormai hanno le idee abbastanza chiare. Fabiana dovrebbe iniziare la scuola di Commercial Cookery nell' istituto dove anche Angela sta studiando. Andrea, così si chiama il compagno, invece continuerà a lavorare per reperire i fondi necessari.....che dire...sembra che abbiano abbastanza grinta da poter aspirare a restare. Comunque, di sicuro, la scelta di andare a fare la scuola di chef è più che azzeccata. Vista la continua mancanza di chef e cuochi che qui in Australia sembra non diminuire mai.

....a presto....

prossimo post

....interessanti novità....

P.S. chiedo scusa ha tutti i miei lettori, per il lungo periodo privo di pubblicazioni (qualcuno mi ha anche contattato per chiedere se avevo smesso di scrivere)...in realtà ho avuto un black out con il netbook che uso per scrivere. Un apple, che da ottimo prodotto di una multinazionale mi ha dato non pochi grattacapo per ripristinarlo. Di una cosa sono certo, non comprerò mai più un qualsiasi prodotto con sopra disegnata una mela. Comunque vi farò presto un resoconto di quanto successo, alcuni fatti sono sconcertanti....

Ciao














lunedì 26 dicembre 2016

Forse un pò di discesa....

La sveglia, ci richiama agli impegni, abbiamo da svuotare la camera che Brail ci ha gentilmente affittato, dopo di che avremo da ripulire e montare i pochi mobili che per il momento abbiamo.

Pulizie....non che la casa sia sporca....ma vai a sapere che ci ha abitato!
Durante l'ennesimo trasloco facciamo conoscenza con il nostro vicino di casa.
Un ragazzo giovane, lo troviamo in divisa da farmacista, lavora al chemist (una catena di farmacie) e sta andando a lavorare.Chiaramente non puo che dedicarci qualche minuto, ma è abbastanza per dirci che questa non è proprio una zona tranquilla. Le case vicino alla nostra sono abitate da rifugiati, che ricevono il sussidio sociale e non lavorano...Ogni tanto è successo che abbiano provato ad entrargli in casa- Per evitare che possa succedere anche a noi ci consiglia di mettere le luci esterne con il sensore di movimento.

Bene, le prime notizie che abbiamo sono pessime....vedremo le prossime.
Iniziamo seriamente a pulire....Angela mi chiama....
"che ragno è questo?"..."è pericoloso?"
mi avvicino, senza fare troppo" rumore" lo schiaccio..".un red back perchè?"
Si riempie di brividi...e si incazza pure!!!"mi ha passeggiato sopra una mano!!!"...."se mi mordeva!!"
"tranquilla, non lo ha fatto"...prende il telefono e cerca di capire se la sto prendendo in giro...
Scopre che era una femmina e che sono quelle pericolose...si interrompono i lavori...destinazione bunning (supermercato) per l'insetticida.

Ci viene consigliata la "spider bomb"...un tipo di insetticida con  innesco...lo si deposita in mezzo alla casa e si toglie la levetta...dopo pochi secondi la bombola vaporizza il veleno in notevoli quantità....dopo varie discussioni. prevale il buon senso...l'uso della spider bomb significa anche stare fuori di casa per qualche giorno oltre al fatto che quello che ammazza i ragni...ammazza pure i cristiani...

Appena a casa le due bombolette di insetticida vengono utilizzate per tutti gli interstizi....e ovviamente finite...pentole, piatti, vivande e quant'altro depositati non dentro i mobili ma sul ripiano della cucina...in attesa che il veleno faccia il suo corso.

Chiamiamo Nicola, che a breve scadenza diventerà papà, visto che da casa sua all'ospedale ci sono circa 100 km gli chiediamo se vuole venire a casa nostra, che invece è a solo un chilometro.

"Si...veniamo nei prossimi giorni, Nathan dovrebbe nascere tra una settimana"
"Vedi di farcelo sapere per tempo, non vorremmo non essere a casa ad aspettarvi"

Accompagno Angela a lavoro, la situazione è sempre pessima. Purtroppo a questo punto non possiamo nemmeno scappare....tocca mangiare la minestra senza saltare dalla finestra!

Io continuo nelle pulizie. 
Comincio a pensare di trovare un lavoro, perchè altrimenti, la situazione potrebbe risolversi da sola!
Chiamo Valentino, un caro amico, che fa da supervisore ad un contractor asiatico.
Valentino è un giovanotto, di origine rumena, ma cresciuto in italia è cittadino italiano e sono ormai 4 anni che vive qui.
Ci siamo conosciuti in una farm a Cairns e da allora più o meno siamo stati in contatto, ci ha dato una mano per lavorare tutte le volte che è stato necessario.

"Se vuoi venire a Robinvale di lavoro ne ho quanto ne vuoi"
"Come no...mi tocca fare 200 km al giorno, quando mi devo alzare la mattina alle 3.00 per essere li alle 5.00"
"Vero....chiamo Dui (il contractor) per sentire se ha qualcosa da fare li a Mildura"

L' arredo e le pulizie sono finite, adesso manca solo internet che dovrebbero venire a allacciarlo in settimana.
Angela è insolitamente tranquilla...deve essere successo qualcosa....indago...

"Come è andata?...la checca isterica ha fatto di nuovo girare i coglioni?"
"No stasera era insolitamente tranquillo, ho parlato con Franco, dalla prossima settimana mi sposta nel Pub"
"Meno male...almeno li ti eri trovata bene"
"Si, speriamo che vada meglio"

Valentino mi chiama, mi chiede di farmi vedere alla partita....non amo il calcio...e per andarci ci devono essere dei buoni motivi.
Vado ad incontrare Dui, deve chiedermi alcune cose per decidere se mandarmi a fare un lavoro oppure no.

La partita, che fa parte di un  campionato non meglio specificato è più o meno del livello di quella "scapoli ammogliati" del film di Fantozzi....aspettiamo che finisca...

Dui viene verso di noi sorridente come sempre, è il tipico cinese ( in realtà è Vietnamita) basso, un pò più in carne dei suoi connazionali e almeno fino ad ora si è sempre comportato bene, la comunità di Mildura ha un ottima considerazione.

Mi chiede se voglio andare a cambiare i pali di una vigna in una farm a pochi chilometri, l'orario di lavoro è quello Australiano inizio alle 8.00 due pause di 15 minuti una la mattina e una il pomeriggio e la pausa pranzo di 30 minuti e fine alle 17.00, il venerdì fine alle 13.00. Lo stipendio sono 18 $ l'ora.

Bene...."quando iniziamo?"....
"Ok, tomorrow morning wait me at the petrol station of Gol Gol, at the 7.30 Am"

Perfetto ho anche io un lavoro, pagato poco, ma per il momento va bene anche questo, visto che la stagione non è ancora iniziata posso accontentarmi.

L'indomani mi accompagna alla farm, assieme ad Antony altro uomo del team, mi chiede che visto abbia, 

"i have a student visa...why?"
"Good...then you can work!"

Andiamo bene....quelli che non "possono" farlo devono essere la maggioranza....speriamo che il manager non mi spedisca per via che non posso superare le 20 ore settimanali...

No....tutto ok, scrivo nel registro l'orario di arrivo e il lavoro che devo fare....un bacio ad Angela, che deve andare a scuola....e inizia la mia prima giornata di lavoro.

Frank, l' Australiano con il quale devo lavorare è un oriundo italiano, che è arrivato qui in fasce, assieme ai suoi genitori....non parla una parola di italiano, l'inglese lo legge e lo scrive piuttosto male....mi racconta che non è mai andato a scuola perchè i suoi non potevano permettersi di pagargli la scuola...mi da delle carte da leggere...si tratta della descrizione dei lavori che dovremmo fare...ci mette una firma....e saliamo in macchina...un toyota hylux nuovo, con sopra gli sportelli il logo della compagnia.

Facciamo un giro di tutta la proprietà, un pò per farmi familiarizzare e un pò per verificare quanti pali siano effettivamente rotti.
Mi fa vedere dove sono tenuti i pali e le attrezzature che useremo, mi spiega che il mio lavoro consisterà sopratutto nel portare i pali e dare una mano a metterli in terra dopo aver fatto un buco con un trattore attrezzato di una trivella, ed un maglio per spingere a fondo il palo.

Dopo il giro panoramico ci spostiamo in un altro pezzo di proprietà, a circa 30 km di distanza, anche qui stessa cosa, ricognizione per capire che danni ci siano...

La prima mattina passa scrivendo sulle mappe i punti dove si trovano i pali rotti, quelli che vanno sfilati da terra e quelli  che devono solo essere rinforzati.

Nel pomeriggio si inizia....vado a fare il carico di pali e usando la mappa vado nei luoghi precedentemente selezionati....scarico...Frank invece è assieme ad altri due ragazzi a supervisionare la stesura dell'impianto di irrigazione.

La giornata volge al termine, chiamo Angela per farmi venire a prendere....è già pronta per andare a lavoro....la scendo davanti al ristorante e vado a casa a fare una doccia....

Angela esce da lavoro decisamente più rilassata del solito.....forse la strada intrapresa potrebbe davvero diventare quello che speravamo......

Il canto del Kookaburra, ci interrompe la visione de "il silenzio degli innocenti", visto nel monitor del pc....decisamente il prossimo acquisto deve essere un televisore....con funzioni da monitor, in modo che possa essere utilizzato anche come interfaccia di un pc....configurato per vedere i programmi televisivi che vengono dati in streaming....pagare un abbonamento per la tv via satellite non se ne parla nemmeno....

Ci sta chiamando Nicola, per informarci che dovrebbe arrivare tra un paio di giorni....se non abbiamo fatto male i conti tra due giorni è la data che teoricamente Nathan finisce la gestazione...la domanda diventa obbligatoria..

"Sei sicuro???...non è che te lo "sforna" mentre sei per strada? ......e ti tocca fare da infermiere??"
"Il dottore ha detto che non ci sono problemi...e poi devo lavorare!"
"Ok....i genitori siete voi"..."ti facciamo trovare la camera sistemata"

Per fortuna Nathan ha deciso di aspettare....Nicola e Hanna arrivano in serata, sono decisamente eccitati... Hanna anche un pò preoccupata, e chi non lo sarebbe.

Li lascio a casa e vado a prendere Angela, sempre più rilassata....anche contenta per i nuovi compagni di lavoro oltre a non vedere l'ora di vedere il nuovo Australiano.
Nicola ha preparato una rapida cenetta, visto che la cuoca la cena la prepara per i clienti....quando sognate di avere per compagno o compagna un cuoco...ricordatevi che la cena la preparerà per i clienti molto raramente la preparerà anche per voi...ovviamente il vecchio detto "il calzolaio va in giro con le scarpe rotte" è sempre valido....

Hanna va a dormire, è stanca...noi restiamo a fare due chiacchiere con Nicola....che sta cercando di superare l'esame di inglese...e a quanto sembra è ancora abbastanza lontano dal riuscirci...chiede quanto costa la scuola a Mildura, sta valutando di andarci. A Melbourne però spenderebbe meno e potrebbe stare in casa con i cugini....ovviamente se volesse restare qui le porte sono aperte.

E' indeciso, perchè comunque anche vivendo qui non sarebbe un problema da poco dover andare a lavorare a 100 km di distanza....boh...vedremo...

La sveglia mi informa che è un nuovo giorno di campagna e di pali da ficcare in terra...preparo la colazione....la camera di Nicola è aperta e loro non ci sono....rapida telefonata...mi risponde un Nicola assonnato...Nathan alle 3 di notte ha suonato la sveglia hai genitori...è in ospedale ed è appena venuto al mondo...dovrò aspettare stasera per vederlo...Angela invece ci andrà dopo avermi accompagnato al lavoro.

Abbiamo già sostituito un bel numero di pali...gli giro una catena attorno e con le forche di un montacarichi li sfiliamo..procedura piuttosto semplice.
Ne lego uno nuovo....la trazione lo spezza. Prendiamo le pale e iniziamo a scavare...altro tentativo, di nuovo spezzato...
Quattro ore più tardi e altre due rotture siamo ancora li, le pale spariscono dentro il buco e se non si sfila ora sono cavoli amari....iniziamo a tirare con il montacarichi......crack!!!...un altro pezzo di palo viene lanciato in aria...

"LE CORNA DI CAPITAN COOK"...rido..."Frank, when you have get pissed you remember as well the Italian language" (quando devi incazzarti ti ricordi anche l'italiano)..

Frank non è da meno, pure lui ride...."of course, to get angry the italian laguage is better" (ovvio, per arrabbiarsi l'italiano è meglio) .
Mi racconta chi è il capitano Cook...è l'esploratore che ha posto la bandiera inglese sulla terra Australiana (mi mancava)...non è quello che l ha scoperta. 
La scoperta si deve ai Francesi, che circumnavigarono il continente ma non vi posero la bandiera....Cook avuta notizia della cosa si affrettò nel far diventare l' Australia una terra sotto il controllo di sua maestà Giorgio III di Windsor.
Questo provocò una nuova diatriba tra le corone Inglese e Francese.
In realtà, l' Australia è diventato un protettorato inglese dopo almeno 160 anni che se ne conosceva l'esistenza...diventa difficile dire chi sia stato ad averla scoperta...

Dopo il "siparietto", il problema di come tirare fuori quello che resta del palo rimane. Frank guarda l'orologio...."go home!!" (si va a casa)....mancano ancora 45 minuti alla fine della giornata lavorativa... Se va bene a lui....va bene anche a me.

Angela è contenta come una pasqua...Nathan è un neonato vivace e strilla come un aquila!!!...giusto il tempo di passare a casa per la doccia ed andare in ospedale...

La mamma è stanca, ma in fondo il parto è stato abbastanza veloce, e ormai sono passate diverse ore...Nicola invece è ancora eccitato, deve ancora capacitarsi del tutto di essere diventato un padre.

Nathan dorme profondamente, un fagottino tenero come solo i neonati possono essere...
Passa un medico a controllare che tutto sia secondo norma...
Chiedo come funziona a livello normativo la nascita di un bimbo.
Nathan è di nazionalità Australiana, ma potrà riscattarla solo dopo il compimento del diciottesimo anno. Fino ad allora rimarrà iscritto sul passaporto dei genitori, che hanno diversa nazionalità.
Per cui è anche italiano e malese...cosa che crea un paradosso. Per il diritto internazionale non si può avere più di due passaporti. In pratica quando deciderà di richiedere il passaporto Australiano dovrà decidere quale sarà l'altro che potrà tenere...Appena nato e già il futuro gli riserva delle decisioni importanti....ma lui non lo sa...e per il momento resta accocolato tra le braccia di Morfeo...

Torniamo a casa...Nicola resta in ospedale, noi ci dedichiamo alla visione di "caccia a ottobre rosso".

Nathan arriva  a casa pochi giorni dopo. Gli amici che vengono a trovarlo sono numerosi ed è festa grande tutte le sere...

Angela, pian piano riprende il controllo dei piani scolastici e comincia ad essere fiduciosa del suo posto di lavoro. Ha buoni rapporti con i colleghi e con il capo. A lei toccano tutti gli "special", i piatti che non sono nel menù, ma che vengono fatti giorno per giorno. Via via prende sempre più confidenza con le padelle e con il lavoro...
Sembra, dopotutto, che possiamo davvero ambire ad avere una sponsorizzazione e diventare cittadini Australiani...che bel sogno. 
Purtroppo dobbiamo destarci.....leggendo le carte scopriamo che il nostro visto scade tra poco più un mese e dobbiamo per forza richiedere un nuovo student visa.
Non siamo ancora pronti per fare le carte per un visto permanente. Ci manca il certificato quattro in hospitality e la certificazione dell'inglese. Due cose che se tutto va bene le avremo tre settimane dopo la scadenza del visto.
Chiamiamo Alberta, ci dice che la nuova normativa è molto restrittiva, ma che per noi non dovrebbero esserci problemi, visto che abbiamo già in corso un programma di studi. Ci manda il link per poterne far richiesta e le carte necessarie da presentare.
Dopo averne presa visione, prendiamo atto che vista la posta in gioco, sarà meglio andare a Melbourne per compilarle assieme a lei.

Abbiamo già un appuntamento con il consolato italiano per la registrazione del matrimonio, non sarebbe male fare un viaggio e due servizi...Alberta ci da un appuntamento nel pomeriggio...i tempi sono un pò stretti, considerando che consolato e ufficio di Alberta sono ai due lati della città, ma speriamo che il "territorio italiano" non ci faccia perdere un giorno per mettere tre timbri!

Con Frank sto coltivando una solida amicizia, mi porta a visitare l'officina della fattoria. Ci lavorano in due Jack e Mark.

Jack è una persona piuttosto anziana, ma ha una "mano" invidiabile, costruisce e ripara buona parte delle attrezzature utilizzate è estremamente bravo anche se tra poco dovrà essere sostituito.
Mark è giovane e dovrebbe essere il sostituto, ma nemmeno gli lega le scarpe. Spesso chiede a Frank  di aiutarlo...cosa che lo fa abbastanza incazzare...

"FUCKING BULLSHIT... and this would be a mechanical ???" (e questo sarebbe un meccanico?)
Me lo sento dire a più riprese...l'ultimo problema con lo sterzo di un trattore, che dopo aver cambiato la pompa e gli attuatori continua a non funzionare. 

"They have already spent more than $ 3000 and still does not work"..."Now they have decided to buy an electronic control unit to test the system"
(hanno già speso piu di 3000$ e non funziona ancora)...(ora vogliono comprare una centralina elettronica per controllare l'impianto).

"Ma scusa, se i tubi sono "vivi" manca da cambiare solo il distributore"
"It is the first thing I said to control"
Tutto chiaro...Frank sa dove mettere le mani molto di più del meccanico.

Dopo aver dato disposizioni al "meccanico" ritorniamo al nostro lavoro. Dopo aver scoperto che sono stato un pilota mi chiede di fare un pò di drifting...mi viene da ridere, un fuoristrada come l' hilux da mettere di traverso potrebbe essere una impresa...però è un trazione posteriore...potrebbe anche venire qualche bel "traverso"....
"Se lo sfasciamo?...mi tocca pagarlo!"...in tutta risposta: "don't worry and be happy"...mi indica la strada per andare in un angolo sperduto della farm....sembra deciso a fare qualche "traversone"....forse era meglio se ero stato zitto....

In effetti il luogo è adatto un largo piazzale con un pò di attrezzature sparse....ci si arriva anche piuttosto veloci...mi faccio un giro per capire come utilizzare il luogo...poi "put your seat bealts"...
"we can try" (metti le cinture che ci proviamo)

Accelero...la strada in discesa aiuta non poco, nei pressi dell' aratro da usare come birillo....freno energicamente e tolgo una marcia...giro repentinamente lo sterzo a destra, il carico si trasferisce...aspetto, quando il peso è tutto a sinistra, inverto la sterzata....il toyota trasferisce il carico a destra, è lento...ma si comporta bene...inizia a scivolare, lascio i freni e inizio ad accelerare...siamo di traverso...il motore è il vero latitante, ma basta per continuare la sbandata, lo correggo, iniziando il gioco "sterzo/acceleratore"....guardo il contagiri, manca ancora un pò ad arrivare al rosso...e io sono leggermente "lungo"....senza lasciare l'acceleratore freno con il piede sinistro, la macchina bruscamente punta in muso e aumenta l'intraversata...controsterzo...comincio a vedere "l'uscita" non riesco a farla pulita... devo per forza continuare la scivolata oltre la fine...bisognerebbe essere dritti alla fine della curva...questa volta non è successo...il contagiri mi segnala che è l'ora di cambiare...la curva è finita e siamo lanciati verso la prossima....rallento, la contro curva la faremo di traverso la prossima volta.....

Guardo Frank, ha uno sguardo tra il divertito e l'impaurito....gli sorrido dicendogli:
 "you should not try to do it" (non provare a farlo tu)
"don't worry i don't try" (tranquillo non ci provo)

Interessante, erano più di 10 anni che non facevo un pendolo è mi ricordo ancora come si fa...oltretutto mi sono anche divertito...Frank invece si è divertito anche di più...mi chiede informazioni sul come si inneschi la sbandata...con il mio inglese è piuttosto difficile spiegarlo...ma dopo diversi tentativi, e l'uso di un pezzo di carta e un disegno...capisce che è solo un gioco che frutta l'energia cinetica della macchina...è l' ora di andare a casa...domani ci aspettano altri pali da cambiare.

Sperando di non essere mandato a casa in modo definitivo a causa di un "uso improprio delle attrezzature". Che in effetti c'è stato.

prossimo post:

"due nuovi amici"

Ciao a presto

P.S. un augurio sincero di buone feste...e che il 2017 possa realizzare i vostri sogni più belli